Pallanuoto, World League: riscatto Settebello con gli USA, oggi c'è la Croazia

Gli azzurri superano 13-10 gli americani e si qualificano come secondi del girone, nei quarti la Croazia.

Pallanuoto, World League: riscatto Settebello con gli USA, oggi c'è la Croazia
Pallanuoto, World League: riscatto Settebello con gli USA, oggi c'è la Croazia

Nelle acque di Bergamo, il Settebello riscatta, con effetto immediato, la caduta con la Serbia e supera gli Usa con il punteggio di 13 a 10. La vittoria consente ai ragazzi di Campagna di agguantare il secondo posto nel girone alle spalle proprio della Serbia, in attesa dei quarti di finale in programma quest'oggi. Il confronto è di livello assoluto, perché a sbarrare la strada agli azzurri c'è la temibile Croazia, sorpresa dal Brasile nell'incontro inaugurale e inopinatamente terza. 

L'inizio vede Italia e USA sfidarsi a suon di gol, l'attenzione difensiva latita e fioccano le reti. Di Fulvio impiega una ventina di secondi per sbloccare la partita, ma Bonanni rimette in parità l'incontro. Figlioli e Virjee portano il risultato sul 2-2, non basta nemmeno un guizzo di Aicardi al centro, perché l'Italia dietro sbanda e i nostri avversari trovano il pari. Campagna si infuria e richiama uno spento Tempesti, dentro Del Lungo. Da metà tempo la partita cambia, il gioco si fa spezzettato, trovare la via della porta diventa difficile e al primo stop è 3-3. 

L'Italia torna bene in acqua e spinge con Gallo, imbeccato da un'astuzia di Figlioli. Un movimento errato di Samuels vanifica il rigore per gli USA e il Settebello ne approfitta con la ripartenza chiusa da Di Fulvio. 5-3 e doppio vantaggio. Del Lungo si esalta, Figlioli punisce con un'esecuzione di straordinaria rapidità. C'è solo l'Italia in questo frangente, arriva anche il 7-3 all'intervallo lungo. 

Nel terzo tempo, gli USA tornano ad avere impatto, dopo la fucilata di Gallo, vanno a segno due volte e tornano a -3, ma Di Fulvio è lesto a raccogliere la respinta sulla conclusione di Velotto e a ribadire in rete. Bonanni chiude il parziale con il terzo gol a stelle e strisce. Il finale vede l'Italia in controllo, ma talvolta superficiale. Luongo illumina da fuori, Cupido, nato a S.Margherita Ligure, punisce gli azzurri, Figlioli riporta tranquillità. C'è tempo per il riscatto di Tempesti, enorme in due occasioni. Azevedo, eterno, timbra due volte, l'ultimo sigillo italiano è di Gallo - terzo di giornata - Bonanni chiude la partita. 13-10 Italia, oggi c'è la Croazia, altra storia.