Pallanuoto - Preolimpico Trieste: il Settebello doma la Spagna, è finale

Gli azzurri battono un colpo in chiusura. Oggi sfida conclusiva con l'Ungheria.

Pallanuoto - Preolimpico Trieste: il Settebello doma la Spagna, è finale
oto Giorgio Scala / deepbluemedia.eu

Batte forte il cuore del Settebello. Pulsa nell'acqua incandescente di Trieste, in una sfida che si trasforma in corrida e regala momenti di altissima tensione. Bodegas soffoca l'impeto spagnolo e porta in finale la Nazionale di Campagna, dopo tre tempi di rincorsa, con la Spagna pronta a tutto pur di sedare gli azzurri. Dopo la sconfitta nella fase a gironi, una rivincita dolce. 

I primo otto minuti vedono il dominio, certificato, delle difese. Si segna una sola volta ed è la Spagna a portarsi in vantaggio, grazie al gol in superiorità di Espanol. Il Settebello non concretizza, ma resta a contatto grazie all'ottima organizzazione a protezione di Tempesti. 

La Spagna è squadra fisica, diversi falli, mani addosso, difficile costruire con efficacia. Nel secondo parziale, arriva la segnatura azzurra, una progressione in velocità, con un regista a tutto tondo come Presciutti perfetto ad armare il braccio di Giorgetti. Sull'uno a uno si va all'intervallo lungo. 

Il rientro in vasca coincide con il peggior momento italiano. La Spagna prova a spezzare la partita e produce il massimo sforzo. Tempesti capitola due volte, prima al cospetto di Espanol e poi di fronte a Echenique. Serve un gioiello di Nora - tra i più positivi nella manifestazione - per evitare il tracollo.

Si entra nel rettilineo d'arrivo con la Spagna al comando (3-2). Il Settebello trova però tranquillità offensiva e Nora batte Lopez e impatta, una giocata sull'asse Presciutti - Bodegas consente a Figlioli di usufruire di un rigore che vale il primo sorpasso azzurro. Luongo certifica l'allungo, ma Mallarach sale al proscenio e con due colpi rimette in sesto la Spagna. 

Manca un giro di lancette, è assoluto equilibrio. 5-5. L'Italia conquista la superiorità, Campagna ferma il gioco e ci parla su. Bodegas si alza potente al centro, è la spallata che abbatte il rosso di Spagna, è un arcobaleno azzurro. Finale. 

Il tabellino:

SPAGNA-ITALIA 5-6

Spagna: Aguilar Vicente, Munarriz Egana, Bustos Sanchez, Alarcon Tevar, Molina Rios, Minguell Alferez, Sziranyi Somogyi, Tahull Compte, Espanol Lifante 2, Fernandez Miranda, Mallarach Guell 2, Echenique Saglietti 1, Lopez Pinedo. All. Hernandez.

Italia: Tempesti, F. Di Fulvio, N. Gitto, Figlioli 1 (1 rig.), Giorgetti 1, Bodegas 1, Velotto, Nora 2, C. Presciutti, Luongo 1, Aicardi, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna.
Arbitri: Peila (Usa) e Haentschel (Ger).
Note: parziali 1-0, 0-1, 2-1, 2-4. Espulso per gioco violento Tahull Compte (S) nel terzo tempo. Uscito per limite di falli Alacor Tevar (S) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Spagna 3/8 e Italia 2/9 + un rigore. Spettatori 1500 circa (fonte Fin).