Pallanuoto - Preolimpico Trieste: il Settebello si arrende all'Ungheria

Azzurri avanti nel parziale iniziale, poi prevale la maggior concretezza magiara.

Pallanuoto - Preolimpico Trieste: il Settebello si arrende all'Ungheria
Foto: Giorgio Scala

Nella finale del preolimpico di Trieste - con il pass per Rio conseguito grazie alla vittoria ai quarti sulla Romania - l'Italia di Campagna cede per 10-8 alla forte Ungheria, trascinata da un fuoriclasse quale è Denes Varga, autore di tre reti nell'arco della partita. Pecca, il Settebello, in concretezza, la nostra nazionale punisce solo a fasi alterne la difesa fisica dell'Ungheria e chiude con un 3/13 in superiorità che racconta delle difficoltà in fase di finalizzazione. Sul fronte opposto, nessuno sconto, i magiari alzano la voce quando godono di maggior spazio e costruiscono tra secondo e terzo tempo l'allungo decisivo. 

Denes Varga apre le marcature della partita, con il Settebello che, fin dalle prime battute, spreca ghiotte occasioni per abbattere Nagy. Il raddoppio di Erdelyi porta al primo campanello d'allarme, ma è pronta la reazione azzurra. Di Fulvio accorcia, Presciutti impatta, Figlioli scarica in rete il sorpasso. Sul 3-2 Italia si va al primo intervallo.

Tocca Dan.Varga riportare in quota l'Ungheria, con Harai che firma il contro-sorpasso magiaro. Il Settebello è mentalmente in partita e lo spettacolo si fa gradevole. Di Fulvio chiede aiuto al legno, la palla supera l'istrionico Nagy e l'Italia si rimette spalla a spalla con gli uomini di Benedek. Il finale è ancora magiaro. Erdelyi - Harai, nel mezzo un'intuizione di Presciutti per la botta dal centro di Aicardi. 6-5 Ungheria a metà gara. 

La spallata "ospite" in avvio di terzo parziale. Del Lungo si arrende a Szivos e Manhercz, l'Ungheria vola a più 3 e il Settebello rischia il tracollo. Luongo riaccende la speranza, ma una feroce ripartenza chiusa da Vamos ristabilisce le distanze. Si entra negli otto minuti conclusivi con gli azzurri tre lunghezze dietro. Denes Varga batte il terzo colpo di giornata, non basta il sussulto di casa, in gol Giorgetti e Aicardi, per riaprire la finale. 10-8 Ungheria. 

Il tabellino:

UNGHERIA-ITALIA 10-8
Ungheria: Nagy, Zalanki, Manhercz 1, Erdelyi 1, Vamos 1, Hosnyanszky, Decker, Szivos 1, Dan. Varga 1, Den. Varga 3, Bedo, Harai 2, Bisztritsanyi. All. Benedek
Italia: Tempesti, F. Di Fulvio 2, N. Gitto, Figlioli 1, Giorgetti 1, Bodegas, Velotto, Nora , C. Presciutti 1, S. Luongo 1, Aicardi 2, Baraldi, Del Lungo. All. Campagna
Arbitri: Stavridis (Gre), Koryzna (Pol)
Note: parziali 2-3, 4-2, 3-1, 1-2. Cambio in porta per l'Italia nel terzo tempo: dentro Del Lungo e fuori Tempesti. Espulsi per reciproche scorrettezze Bodegas (I) e Hosnyaszky (U) nel quarto tempo. Superiorità numeriche: Ungheria 6/8 e Italia 3/13. Spettatori 1500 circa