Europei Londra 2016, nuoto sincronizzato: l'Italia centra il bronzo nel tecnico a squadre e rincorre il sogno nel solo e duo libero

Linda Cerruti e Costanza Ferro, in mattinata, chiudono il preliminare del duo libero al terzo posto con un punteggio ottimo alle spalle delle coppie di Russia e Ucraina. Alle 17.30 di questo pomeriggio la Cerruti sarà protagonista della finale del solo libero dopo aver chiuso il preliminare al terzo posto, potendo conquistare la seconda medaglia azzurra della spedizione. La prima è arrivata ieri quando la squadra ha conquistato il terzo gradino del podio nel tecnico.

Europei Londra 2016, nuoto sincronizzato: l'Italia centra il bronzo nel tecnico a squadre e rincorre il sogno nel solo e duo libero
Europei Nuoto 2016, nuoto sincronizzato: l'Italia centra il bronzo nel tecnico a squadre e rincorre il sogno nel solo e duo liberoa

È un’Italia, quella del nuoto sincronizzato, che vuole diventare grande. La spedizione azzurra sta conquistando l’Aquatics Centre di Londra in queste prime giornate degli Europei di Nuoto 2016.

In mattinata infatti, Linda Cerruti e Costanza Ferro classe ‘93, si sono classificate terze al termine dei preliminari del duo libero, migliorando il risultato ottenuto alle qualificazioni olimpiche disputate in Brasile lo scorso marzo che hanno permesso alla spedizione azzurra di strappare il pass per Rio. Con 90.5333 punti (90.1000 a Rio),  le due sincronette azzurre hanno chiuso alle spalle della coppia Ucraina, Lolita Ananasova e Anna Voloshyna, ferme a quota 92.2000 e alle campionesse russe Natalia Ishchenko e Svetlana Romashina, leader con il punteggio stratosferico di 96.4667 ed una prestazione di rara bellezza. Quarto, e molto distante, il duo francese composto da Laura Auge-Margaux Chretien a quota 85.6667.

Danzando sulle note di “Sweet dreams” degli Euritmics la coppia savonese, che si allena insieme da 14 anni, ha conquistato 27.2000 punti per l’esecuzione, 36.1333 per l’impressione artistica e 27.2000 per la difficoltà dimostrando una crescita rispetto alle qualificazioni olimpiche, una grande tenuta e una naturalezza e classe davvero entusiasmante. La finale a 12, prevista mercoledì 11 alle 17.30, potrebbe regalare dunque una grande soddisfazione ai colori azzurri, bissando quel podio ottenuto dalle ragazze ai Mondiali di Kazan e migliorando il quarto posto di Berlino 2014.

Una grande soddisfazione è però già arrivata nella giornata inaugurale di questi Europei 2016. Prima finale del campionato, prima medaglia per i colori azzurri. Ad aggiudicarsela, la squadra delle sincronette che ha conquistato il bronzo nell’esercizio tecnico. Elisa Bozzo, Beatrice Callegari, Camilla Cattaneo, Francesca Deidda, Costanza Ferro, Manila Flamini, Mariangela Perrupato, Sara Sgarzi hanno impressionato sulle note di "The Interstellar Synchro" di Michele Braga (candidato ai David di Donatello 2016 per "Lo chiamavano Jeeg Robot") e la coreografia di Burlando, Farinelli, Tomomatsu, Giallombardo. 88.9053 punti (27.1000 esecuzione, 27.2000 impressione artistica, 34.6053 elementi) il punteggio per le ragazze della ct Patrizia Giallombardo che hanno confermato uno splendente stato di forma galvanizzate dal pass olimpico ottenuto a marzo, dodici anni dopo l’ultima volta, ai danni della superpotenza della Spagna esclusa clamorosamente dai Giochi. Dall’edizione continentale di Eindhoven 2012, le azzurre non erano più riuscite a salire sul podio ma la crescita esponenziale, la capacità interpretativa e la consapevolezza dei movimenti hanno portato alla conquista del bronzo. L’esercizio tecnico, non inserito nel programma olimpico, è la prima volta che assegna una medaglia all’Europeo. Le azzurre si infilano terze dietro l'armata della Russia campionessa olimpica da 4 edizioni e ancora oro con 94.0994 punti, e all'Ucraina, seconda con 92.0844.
Obiettivo dichiarato, migliorare i piazzamenti di Berlino 2014, dove la spedizione azzurra giunse quarta nel solo, nel duo e con la squadra ottenne il bronzo nel combo e confermare i risultati mondiali raggiunti dai doppi misti.

C’è grande attesa anche per la finale di questo pomeriggio, 17,30, grazie alla straordinaria prestazione di Linda Cerruti che, nella mattinata di ieri, ha centrato il terzo posto nei preliminari del solo libero battendo, a sorpresa, la diretta concorrente, la spagnola Cristina Salvador. La ventitreenne savonese, già in corsa per il bronzo nel duo libero, ha danzato su un mix di musiche di Philip Glass arrangiato con le coreografie di Maximova ottenendo il punteggio record di 90.1000. Il miglior risultato dell’atleta azzurra è il quarto posto conquistato a Berlino 2014 ma oggi pomeriggio potrebbe riscrivere la propria storia personale centrando il podio e bissando la medaglia già ottenuta dalla squadra nel tecnico.
In testa, l'icona mondiale del sincro, tre ori olimpici e 19 mondiali, la 30enne russa Natalia Ischenko che vola con 95.9667 punti. Dietro di lei l'ucraina Anna Voloshyna con 92.8000.