Europei Londra 2016 - Tuffi, Sincro 3 metri: Cagnotto - Dallapé, è sempre oro!

Ottavo titolo europeo per la coppia azzurra, Tania si conferma regina, Francesca spazza i recenti dubbi, è la gara perfetta.

Europei Londra 2016 - Tuffi, Sincro 3 metri: Cagnotto - Dallapé, è sempre oro!
Europei Londra 2016 - Tuffi, Sincro 3 metri: Cagnotto - Dallapé, è sempre oro! - Source: Adam Pretty/Getty Images Europe

L'acqua di Londra si colora nuovamente d'azzurro. Tania Cagnotto si conferma regina d'Europa, al suo fianco - oggi - Francesca Dallapé. Il sincro italiano "saccheggia" il vecchio continente in una prova dal sapore olimpico. Livello alto ai nastri di partenza, tanti interrogativi da sciogliere, un titolo da difendere. La prestazione è perfetta, senza macchia. 327.81, 8.49 punti meglio della Gran Bretagna, quasi 24 di margine sulla Russia.

La tensione è palpabile. La bellezza del primo tuffo rende l'atmosfera elettrica. Un salto verso l'alto, elegante e potente al tempo stesso, un ingresso perfetto. Dagli obbligatori parte l'allungo italiano, perché anche il rovesciato non presenta imperfezioni. Spunta addirittura un 10 nel sincronismo. Solo la Russia - di Bazhina e Ilinykh - si mantiene a ridosso della coppia tricolore. 

Il primo scoglio alla terza tornata. Doppio salto mortale e mezzo avanti, con avvitamento. Il ricordo mondiale a preoccupare non solo le atlete, ma anche tecnici e addetti ai lavori. La reazione è magnifica, 76.5. Prosegue, spalla a spalla, il duello per l'oro, mentre la Germania, con Punzel e Subschinski, risale la corrente. Il triplo salto mortale e mezzo avanti carpiato - tuffo con maggior coefficiente - segna il definitivo punto di svolta. Si gioca con il rischio, perché il programma è a modello olimpico. Cagnotto e Dallapé attaccano il trampolino, palle di cannone che penetrano nell'acqua e scompaiono sotto la superficie. Non c'è la perfezione, questa volta, ma gli oltre 70 punti soddisfano non poco. Russia e Germania steccano, la continuità presenta i frutti, l'Italia scappa.

Resta, con il quinto tuffo, da mantenere il disavanzo. Doppio salto mortale e mezzo ritornato carpiato. Partenza da ferme, quindi errore improbabile, specie se la condizione mentale è quella di Tania e Francesca. Ancora sopra quota 70, il coronamento di lavoro e sudore, anima e talento. L'oro della Cagnotto, il ventesimo, soprattutto l'oro della Dallapé, nell'ombra, con una tempra che appartiene a poche. L'oro azzurro.  

Classifica:

1 ITA - CAGNOTTO Tania 15 MAY 1985   327.81   (5)    
DALLAPE' Francesca 24 JUN 1986      

2 GBR BLAGG Alicia 21 OCT 1996   319.32   (5)   8.49  
GALLANTREE Rebecca 19 AUG 1984      

3 RUS BAZHINA Nadezhda 29 DEC 1987   304.20   (5)   23.61  
 ILINYKH Kristina 27 NOV 1994      

4 NED JANSEN Inge 02 JUN 1994   293.70   (5)   34.11  
FREITAG Uschi 19 AUG 1989      

5 GER PUNZEL Tina 01 AUG 1995   292.17   (5)   35.64  
SUBSCHINSKI Nora 05 JUN 1988      

6 UKR NEDOBIGA Anastasiia 20 APR 1994   289.23   (5)   38.58  
KESAR Viktoriya 11 AUG 1993      

7 SUI BARTH Vivian 15 JAN 1997   257.58   (5)   70.23  
COQUOZ Madeline 13 JAN 1999      

8 FIN LAATUNEN Iira 02 APR 1991   241.41   (5)   86.40  
KARVONEN Taina 15 JUL 1989