Europei nuoto Londra 2016, Pellegrini da leggenda. Bronzo per la 4X200 stile libero maschile

Federica acciuffa l'oro in rimonta sulla Heemskerk nei 200 stile libero, gli azzurri colgono un bronzo inatteso con D'Arrigo, Dotto, Magnini e Detti.

Europei nuoto Londra 2016, Pellegrini da leggenda. Bronzo per la 4X200 stile libero maschile
Europei nuoto Londra 2016, Pellegrini da leggenda. Bronzo per la 4X200 stile libero maschile

Si è chiuso un altro pomeriggio di grandi emozioni all'Aquatic Center di Londra, dove sono in corso di svolgimento gli Europei di nuoto, gustoso antipasto continentale delle Olimpiadi di Rio De Janeiro. A scaldare i cuori degli appassionati italiani ci ha pensato per l'ennesima volta Federica Pellegrini, oro nei 200 stile libero. La Divina sembrava dover cedere di fronte all'eterna rivale (ma sempre sconfitta) Femke Heemskerk, prima di effettuare una quarta vasca da grande fuoriclasse, andando a bruciare l'olandese al tocco per la vittoria. Per Federica si tratta del quarto oro europeo consecutivo sulla sua distanza preferita, e della medaglia numero tre in questa edizione della rassegna continentale (dopo quelle in staffetta mista stile libero e nella 4X100 femminile). 1:55.93 il tempo della Pellegrini, contro l'1:55.97 della Heemskerk. Bronzo invece per Charlotte Bonnet, in 1:56.51.

Le finali odierne si erano aperte con il trionfo della ungherese Boglarka Kapas nei 1.500 stile libero, con Mireia Belmonte Garcia solo argento e lontana dalla miglior condizione. Terza si è classificata la sua connazionale Vilas Vidal, mentre la diciassettenne Simona Quadarella ha chiuso la sua esperienza londinese con un altro quinto posto dopo quello ottenuto negli 800. Sempre a livello di finali, da segnalare la beffa subita dall'azzurro Piero Codia, quarto nei 100 delfino dominati dall'eterno ungherese Cseh, davanti al polacco Czerniak e al francese Metella. Dodici i centesimi che hanno separato il nuotatore triestino dal podio, sfuggito anche a Matteo Rivolta, quinto in 51.92. Ha sorpreso un po' tutti, forse anche il pubblico di casa, la britannica Francesca Halsall nella finale dei 50 dorso, in cui ha preceduto la danese Nielsen e la connazionale Davies. Nuoto di Sua Maestà che ha raccolto altre due medaglie (oro e argento) nei 50 rana maschili, vinti dal solito Adam Peaty davanti allo sloveno Stevens e al compagno di squadra Ross Murdoch. Tutto facile per il polacco Radoslaw Kawecki nella sua gara, i 200 dorso, in cui ha raccolto l'oro precedendo l'israeliano Toumarkin e il lituano Rapsys, in una gara in cui Christopher Ciccarese e Luca Mencarini hanno chiuso settimo e ottavo. In chiusura di programma si è poi disputata un'altra prova appassionante e quanto mai equilibrata: nella staffetta 4X200 stile libero uomini, gli azzurri hanno letteralmente artigliato la medaglia di bronzo con Andrea Mitchell D'Arrigo, Filippo Magnini e uno strepitoso Gabriele Detti, finiti alle spalle solo di Olanda e Belgio.

Per quanto riguarda le semifinali, da registrare l'exploit dell'azzurra Alessia Polieri nei 200 delfino, in cui ha fatto segnare il miglior tempo davanti all'ungherese Szilagyi e alla tedesca Hentke, con anche Stefania Pirozzi qualificatasi per la finale di domani con l'ottavo crono complessivo. Avanza anche Silvia Di Pietro, ottava nelle semifinali dei 50 stile libero, dove domani si preannuncia una grande battaglia tra la britannica Francesca Halsall e l'olandese Ranomi Kromowidjojo. Sulla stessa distanza ma al maschile ha impressionato il campione olimpico in carica Florent Manadou, finito davanti a Benjamin Proud e favorito per l'oro di domani, in una gara in cui ci sarà anche Luca Dotto, ottavo. Niente da fare invece per Arianna Castiglioni e Martina Carraro nelle semi dei 50 rana: la prima è stata eliminata immediatamente con l'undicesimo tempo, mentre la seconda è stata beffata nello spareggio per l'ultimo piazzamento utile dalla russa Ivaneeva, che parteciperà così alla finale di domani, in cui le favorite saranno Johannson, Luthersdottir e Laukkanen. La seconda domenica di questi Europei segnerà la chiusura della rassegna continentale di Londra 2016: l'Italia proverà a rimpinguare il suo bottino di medaglie con le ultime staffette e magari con qualche guizzo individuale di Alessia Polieri e del duo Turrini-Marin nei 400 misti maschili.