Settecolli 2017, le batterie della seconda giornata - Pellegrini in finale nei 100, Martinenghi segue Peaty nei 50 rana

Sesto crono per la Pellegrini, bene Martinenghi, Di Giorgio unico duecentista in finale. Bianchi controlla a farfalla.

Federica Pellegrini si presenta in acqua di buon'ora. Secondo impegno al Settecolli. Dopo il 200 di rimonta, la divina valuta il momento nella velocità. Due vasche a stile, sesto tempo per la Pellegrini, 54"83. Davanti, Ranomi Komowidjojo, unica ad abbattere il muro del 54"00. 53"70 per l'olandese. Blume, Heemskerk e Coleman a caccia di Ranomi. 

Martinenghi - splendido record nei 100 rana - non molla la presa e si mantiene sulle code dell'inarrivabile Peaty. 26"83 per il britannico, l'azzurro chiude nei 50 in 27"21, precedendo Gomes e il connazionale Toniato. Al femminile, Clark e Vesey a far corsa di testa, terzo crono per la Carraro - 31"51 - quarto per la Scarcella. 

Il coreano Park - fresco vincitore dei 400 - prenota la doppietta e in sede di qualifica mette in fila la concorrenza nei 200. 1'48"24, 33 centesimi su Grainger. Terzo un positivo Di Giorgio - 1'49"01 - quarto Scott, fuori Guy, Dotto e Magnini.

La farfalla premia Ilaria Bianchi. Nei 100, la gara dove riesce ad esprimersi al meglio, regola la Di Liddo. 58"66 per Ilaria. Nei 200 farfalla, questa volta al maschile, squillo nipponico. Seto - 1'57"71 - fulmina Biczo e Bromer. 1'58"72 di Berlincioni. 

Nei 100 dorso, i riferimenti principali sono di Milli - 54"78 - e Baumrtova - 1'00"25, sesta la Panziera in 1'01"52. Infine, 400 misti. La Miley - 4'31"35 - è la capofila, Toni, Cusinato e Pirozzi della partita. Tra gli uomini, Verraszto - 4'14"62 - a dettare il passo. Seto è lì, quarto Turrini - 4'19"81.