Budapest 2017 - Italia, le sensazioni delle staffette azzurre

Al termine delle due batterie delle staffette 4X100 miste, sia donne che uomini, i protagonisti azzurri hanno così commentato quanto accaduto. Dentro le donne, fuori i ragazzi.

Budapest 2017 - Italia, le sensazioni delle staffette azzurre
Budapest 2017 - Italia, le sensazioni delle staffette azzurre

La breve mattinata domenicale delle qualifiche della Duna Arena si è chiusa con le due staffette 4X100, sia uomini che donne, miste. In acqua otto protagonisti azzurri, con Margherita Panziera, Arianna Castiglioni, Ilaria Bianchi e Federica Pellegrini che hanno difeso il tricolore azzurro per le ragazze, mentre Matteo Milli, Nicolò Martinenghi, Piero Codia, Alessandro Miressi sono scesi in acqua per i maschi. Al termine delle rispettive prove, gli azzurri si sono fermati in zona mista ai microfoni di Rai Sport, dove hanno così commentato le gare. 

Nella batteria dell'Italia, dove Stati Uniti, Cina e Russia hanno dominato, le azzurre hanno chiuso in 4'00"03, con la Pellegrini in ultima frazione che ha controllato le rivali per l'accesso, agevole, nella finale di questa sera con il sesto posto. "Abbastanza bene. Ho dato tutto quello che avevo, anche se il tempo non è eccezionale. L'obiettivo è stato centrato, quello della finale. Non abbiamo molte chance, ma proveremo a divertirci" ha detto la Castiglioni. "Abbiamo confermato la mista anche quest'anno. Dopo essere entrate in finale a Rio è un ottimo risultato. L'importante è stato entrare in finale" il commento di una positiva Ilaria Bianchi.  

A chiudere, la giovane Panziera: "E' andata bene, meglio degli altri giorni. Era importante qualificarsi. Anche se non siamo competitive con le migliori, il sesto è un ottimo crono. Oggi daremo tutto e ci divertiremo". Ed infine, la Pellegrini, protagonista di un cambio col brivido: "Ho temuto per il cambio e non poco. E' sempre difficile perché da delfino a stile dipende molto dall'arrivo dell'altra frazionista, che non è sempre uguale. Io mi ero già mossa in precedenza, quando mi sono tuffata ho sperato. E' andata bene. E' stato un cambio al limite. Siamo e sono molto soddisfatta della nostra prova". 

Non si qualifica invece la staffetta mista uomini. Troppe prestazioni sottotono per entrare all'atto conclusivo dei Mondiali di Budapest 2017. Dominano gli States, come al solito. "Non è stata un'apertura ottima. Ho accusato la stanchezza, non è stata una frazione impeccabile. Mi dispiace, ho dato tutto" ha detto Milli. "Anche la chiusura non è stata buona. Sono stanco, lo stacco è stato lento, la bracciata non era fluida. E' andata male" ha bissato un delusissimo Miressi.

Visuale differente per Nicolò Martinenghi, che guarda al mondiale tutto piuttosto che alla prestazione di oggi: "Sono contento per il mondiale, non per la staffetta. Abbiamo fatto quattro discrete frazioni, ci abbiamo provato. Non abbiamo rimorsi e rimpianti. La finale avrebbe completato questo ciclo, ma va bene così. Sono contento di quanto fatto in questo campionato". Infine, la delusione di Codia: "Mondiale dolce e amaro. Ci tenevo molto a questa staffetta. Volevo la finale. Il difficile è arrivare all'ultimo giorno tutti in forma e pronti e non ci siamo riusciti. Anche quest'anno questa staffetta non ce la fa, mi dispiace tantissimo".