Maren Brinker trascina Montichiari ad un'importante vittoria contro Scandicci

La schiacciatrice di Leverkusen fornisce il suo determinante apporto per un successo che mette una serie ipoteca sull'ingresso ai playoff della Metalleghe Sanitars

Maren Brinker trascina Montichiari ad un'importante vittoria contro Scandicci
Maren Brinker trascina Montichiari ad un'importante vittoria contro Scandicci
Montichiari
3 1
Scandicci

L'anticipo della diciannovesima giornata del 70° campionato di serie A1 femminile, Master Group Sport Volley Cup, ha messo di fronte Metalleghe Sanitars Montichiari e Savino Del Bene Scandicci. Un incontro che sulla carta, a tre giornate dalla fine della Regular Season, sarebbe potuto risultare decisivo per assegnare l'ottavo e ultimo posto disponibile come accesso ai Playoff Scudetto.

Il risultato ha premiato la formazione bresciana, padrona di casa, che si è imposta per 3 set a 1 (21-25, 25-17, 25-19, 25-17). Un ruolo determinante nel successo della Metalleghe Sanitars Montichiari, lo ha avuto la schiacciatrice tedesca, di Leverkusen, classe 1986, Maren Brinker. La panzer è stata cercata spesso dalla regista Ludovica Dalia in attacco, ma ha fatto valere il suo peso specifico pure al servizio e a muro. Sicuramente sarà stato contentissimo della prestazione del posto quattro made in Germany, il nuovo commissario tecnico della nazionale, cioè Luciano Pedullà, successore di Giovanni Guidetti.  L'incontro è stato giocato con grande intensità da parte di entrambe le squadre in campo. Ci sono stati numerosi scambi lunghi ed ha avuto un ruolo chiave il dipanamento della matassa chiamata contrattacco. Scandicci ha pagato a caro prezzo la mancanza di intesa tra la regista Vincourova e le sue bocche da fuoco. Tutto ciò ha influito negativamente sulla distribuzione del gioco offensivo, causando non pochi errori. Montichiari ha messo quasi in cassaforte un ottavo posto meritato, con la possibilità di provare ad insidiare pure il settimo, ora occupato dalla Foppapedretti Bergamo. L'unica nota stonata è stata la scarsa presenza di pubblico al PalaGeorge. Quest'ultimo ai tempi della gloriosa Gabeca al maschile aveva riempito la struttura fino al sold out in numerose occasioni.