World League, volley maschile: il cuore consente all'Italia di battere il Brasile

Una bellissima serata di pallavolo all'aperto nella splendida cornice del Foro Italico in Roma che ha risposto con il sold out

World League, volley maschile: il cuore consente all'Italia di battere il Brasile
Italia
3 2
Brasile

L'Italia in questo weekend, valido per la fase a gironi della World League di pallavolo maschile, era attesa dalla difficile doppia sfida casalinga contro il Brasile. Gli azzurri sono riusciti ad aggiudicarsi al tie break il primo incontro. Il tutto è avvenuto in una bellissima serata di pallavolo all'aperto, nella splendida cornice del Foro Italico in Roma, che ha risposto con il sold out. Questa location era già stata utilizzata lo scorso anno per Italia Polonia. Mauro Berruto ha dovuto rinunciare al giovane palleggiatore Simone Giannelli, impegnato con gli esami di maturità. Il tecnico piemontese ha mandato in campo la seguente formazione: in palleggio Dragan Travica, a completare la diagonale l'opposto Luca Vettori, schiacciatori Ivan Zaytsev e Filippo Lanza, centrali Emanuele Birarelli e Simone Anzani, libero Massimo Colaci. Il Brasile ha risposto con: palleggiatore Bruno, opposto Wallace, centrali Lucas e Eder, schiacciatori Lucarelli e Murilo (poi rilevato da Filipe), libero Sergio.

Abbiamo visto da una parte e dall'altra grandi attacchi, così come difese spettacolari, nessuno voleva perdere. L'Italia ha vinto con il cuore, il carattere, la grinta e soprattutto il collettivo. Nel primo e nel quinto set gli azzurri hanno avuto il merito di non perdere la testa, senza demoralizzarsi quando la situazione sembrava sfuggire loro di mano. Se vogliamo cercare il pelo nell'uovo dovremmo dire che nel secondo e nel quarto parziale la formazione di Berruto è stata letteralmente presa a pesci in faccia dal Brasile, che ha prevalso in tutti i fondamentali. Va detto che però nell'economia di un incontro queste cose possono succedere e c'era una squadra di fuoriclasse, con tante soluzioni frecce al proprio arco. Zaytsev spesso oltre alle schiacciate per scardinare il muro brasiliano ha utilizzato il pallonetto. La ricezione è riuscita nella maggior parte dei casi a contenere i battitori al salto verdeoro. Il muro azzurro avrà pur incontrato delle difficoltà a contenere le diagonali di Wallace o di Lucarelli oppure le pipe di Murilo e Felipe, ma è riuscito ugualmente a risultare per 7 volte devastante. Il servizio dell'Italia è stato pericoloso con la flottante di Emanuele Birarelli, che ha cercato come bersaglio preferito il già citato Murilo. Il centrale neo acquisto di Perugia con l'ace del 15-14, ha permesso agli azzurri di piazzare l'allungo decisivo al tie-break. Poi il mani out di Luca Vettori ha fatto esplodere il Foro Italico.

L'unica nota negativa della serata sono stati gli errori della coppia arbitrale in alcune interpretazioni del video challenge. L'Italia con questa vittoria è salita a quota 11 punti nella Pool A e si trova seconda dietro al Brasile con 14, quest'ultimo già qualificato per la Final Six di Rio de Janeiro come paese ospitante. Domenica al Mandela Forum di Firenze ci sarà la seconda sfida. L'Italia può migliorare ancora e sicuramente questo successo sia pur sofferto aiuterà a darle ulteriore morale.