Europeo di volley maschile: l'Italia ai raggi X

Panoramica sugli Azzurri di Blengini in vista dell'Europeo di volley al via venerdì che vede l'Italia nel girone B insieme a Francia, Croazia ed Estonia.

Europeo di volley maschile: l'Italia ai raggi X
Europeo di volley maschile: l'Italia ai raggi X

Venerdì 9 Ottobre prenderà il via il Campionato Europeo di volley maschile che si svolgerà in Italia Bulgaria e vede gli Azzurri di Blengini sorteggiati nel girone B insieme a Francia, Croazia ed Estonia. Le partite del girone si svolgeranno a Torino.

Dopo lo splendido, e per certi versi inaspettato, secondo posto nella World Cup che ha consentito all'Italvolley di conquistare il pass olimpico per Rio2016, il ct Blengini giustamente ha deciso di confermare tutti i 14 atleti selezionati per la fase finale della World Cup in Giappone; non avrebbe avuto senso cambiare proprio ora che il gruppo sembra aver trovato un ottimo equilibrio dopo i tormenti estivi che avevano portato alla cacciata di tre Azzurri dal ritiro in Brasile e alle dimissioni del ct Berruto.

L'Italia riparte dalle certezze inculcate da Blengini, il quale ha risolto alcuni equivoci: ad esempio il ruolo di Zaytsev, che Berruto voleva riportare in banda senza però avere la piena convinzione del giocatore visto che avrebbe giocato in un ruolo diverso da quello ricoperto nel club. Blengini ha deciso di schierare Zaytsev come opposto anche in Nazionale, sfruttando l'ingresso nel gruppo azzurro di un campione come Juantorena in banda, al quale si affianca un positivo Lanza. Non a caso con quest'assetto nella World Cup Zaytsev ha vinto il premio di Miglior Opposto e Juantorena quello di MIglior Schiacciatore. Altra decisione importante presa è stata quella sul palleggiatore: la scelta è quella di affidarsi e di cavalcare l'onda dell'esplosione di Giannelli, senza creare un dualismo con altri palleggiatori di pari livello ma che magari non avrebbero accettato sempre serenamente l'idea di partire dietro a un diciottenne, e di affiancargli un fedelissimo di Blengini: Daniele Sottile, elemento di esperienza e di sicuro affidamento, allenato da Blengini a Latina, che può portare ordine e praticità laddove ce ne fosse bisogno.

Liberatasi di questi equivoci, che avevano contribuito a minare la serenità e l'unità del gruppo, l'Italia ha disputato, come detto, una strepitosa World Cup e si candida ad essere una delle protagoniste anche di questo Europeo; tanto più che nella fase a gironi a Torino potrà contare sull'appoggio del pubblico italiano, e si è appena visto in Olanda con il femminile quanto può essere decisivo l'ambiente che si crea e che prova a spingere la squadra. Gli Azzurri quando giocano in casa sanno come trascinare il pubblico con le loro giocate spettacolari, ed anche questo gruppo ha già dimostrato esere capace di infiammare le folle. Dando una visione d'insieme, oltre ai già citati giocatori, si nota come sia sempre presente l'idea di duttilità dei giocatori per poter variare il gioco: non è da tutti poter schierare la coppia Zaytsev-Juantorena, ma non bisogna dimenticarsi di Vettori, Sabbi e Antonov che potendo essere schierati sia in banda ( con più di qualche rischio) che come opposti regalano alternative al ct e la possibilità di variare assetto. Vediamo nello specifico la rosa.

Palleggiatori: Simone Giannelli, Daniele Sottile -  Come detto, Giannelli è letteralmente esploso questa stagione, buttato nella mischia da Stoychev a Trento senza paura, e lui lo ha ripagato conquistandosi il posto da titolare con giocate spettacolari e una lucidità e maturità che sorprendono visto che ha solo diciotto anni. Sembra davvero un predestinato, e anche in Nazionale durante l'estate, è entrato pian piano nelle rotazioni fino a farsi preferire ai titolari e, dunque, a non uscirne più. Giusto puntare su di lui, e giusto affiancargli un uomo di esperienza come Sottile, che magari non sarà fenomeno come Giannelli, ma ha dalla sua l'esperienza, la solidità e il fatto di conoscere alla perfezione il gioco di Blengini, tutto questo senza minare gli equilibri di gruppo. Si rivelerà molto utile per far tirare il fiato a Giannelli.

Opposti: Ivan Zaytsev, Luca Vettori, Giulio Sabbi - Lo Zar uno dei nostri uomini di punta sia da un punto di vista tecnico, che di leadership,  che d'immagine, naturalmente si candida a partire titolare. Ormai è certificato che anche in Nazionale ricoprirà questo ruolo, dove d'altronde ha espresso tutto il suo enorme potenziale in attacco. Quando è al massimo è un martello inarrestabile, capace di mettere giù un'infinità di palloni, e di essere letale al servizio. E' un trascinatore e non ha paura di caricarsi la squadra sulle spalle nel momento del bisogno. A fianco a lui ci sono due elementi di sicuro affidamento come Vettori e Sabbi. Soprattutto durante il periodo dell'infortunio di Zaytsev, Vettori aveva sfoderato delle prestazioni importanti, tanto da convincere Berruto a tentare di reimpostare Zaytsev da posto 4 per non sacrificarlo. Blengini è tornato indietro, ma Vettori come anche Sabbi, sono delle alternative importanti sia per cambiare assetto durante il match, sia per dare riposo a Zaytsev, vista la concentrazione di gare del torneo.

Schiacciatori: Osmany Juantorena, Filippo Lanza, Oleg Antonov, Jacopo Massari - Nel sestetto a partire titolari saranno Juantorena e Lanza. Juantorena non ha bisogno di presentazioni, è un campione assoluto che ha vinto praticamente tutto, e il fatto di essersi reso convocabile per la Nazionale ha aggiunto tantissimo a questo gruppo, perchè abbiamo trovato un grandissimo attaccante in posto 4 che però riesce a dare anche il suo contributo in fase difensiva. Soprattutto aggiunge imprevedibilità al nostro gioco, dato che il palleggiatore ha la possibilità di avere tante opzioni di livello in atacco e non affidarsi esclusivamente all'oppposto, o spingere troppo sui primi tempi. Lanza sa farsi trovare pronto in attacco ma dà grande equilibrio in fase difensiva e soprattutto è un valore aggiunto in ricezione. Attenzione anche a Massari ed Antonov che non sono di livello inferiore agli altri, anzi possono rivelarsi importanti a gara in corso: Massari per il suo servizio, Antonov per regalare alternative in attacco e per far rifiatare Juantorena.

Centrali: Matteo Piano, Simone Buti, Simone Anzani - Il reparto centrali dell'Italia è ben assortito e di livello assoluto. Tutti sono molto incisivi a muro e li abbiamo visti molto integrati nel gioco e nelle dinamiche di squadra. A partire titolari saranno Piano, probabilmente il più talentuoso dei tre, e Buti, uno dei leader del gruppo vista la sua promozione a capitano dopo l'infortunio di Birarelli. Piano ha un grande potenziale, ed è cresciuto tantissimo dagli inizi della sua esperienza in Nazionale. Buti, con la sua esperienza sa sempre come farsi trovare pronto. A far rifiatarli ci penserà Anzani, il più giovane dei tre, ma anche lui con un buon potenziale e che ha dimostrato di poter fare il suo ogni volta che è stato chiamato in campo.

Liberi: Massimo Colaci, Salvatore Rossini - Nel ruolo di libero Blengini ha sol l'imbarazzo della scelta perchè può contare su due elementi di grande valore. A partire titolare dovrebbe essere Colaci: nell'ultima stagione è cresciuto tantissimo, ed anche in Nazionale ha confermato tutti i suoi progressi. Ha disputato una World Cup straordinaria, salvando anche ciò che era impossibile salvare; impossibile tenerlo fuori con questo stato di forma. Ma a fianco a lui c'è Rossini che Blengini conosce benissimo per averlo avuto a Latina, e che ha una grande esperienza in Nazionale: se mai ce ne dovesse essere bisogno non farà rimpiangere Colaci perchè il suo livello non è certo inferiore a quello del compagno.

Blengini ha confermato un gruppo che ha già ottenuto  un risultato importante e che è chiamato a proseguire la strada intrapresa in Giappone. Il livello è molto alto in tutti i ruoli, e abbiamo delle eccellenze del volley mondiale come Zaytsev, Juantorena, Giannelli, che possono davvero far sognare il volley azzurro. Soprattutto il gruppo sembra unito e senza spaccature interne, e tutti hanno dimostrato di poter dare il proprio contributo. Il girone con Francia, Croazia ed Estonia è certamente alla portata degli Azzurri, e per il primo posto che dà accesso diretto ai quarti di finale, sarà decisivo il match con la Francia che sembra l'avversaria più temibile del girone. Visti gli ultimi risultati si può essere molto fiduciosi. In bocca al lupo Azzurri!