CEV Champions LeagueW: Nordmeccanica Piacenza batte Dinamo Mosca 3-1

Ottimo esordio europeo per la squadra di Marco Gaspari che batte le quotate russe con una partita entusiasmante dai grandi contenuti tecnici

CEV Champions LeagueW: Nordmeccanica Piacenza batte Dinamo Mosca 3-1
CEV Champions LeagueW: Nordmeccanica Piacenza batte Dinamo Mosca 3-1

Partita entusiasmante quella andata in scena al PalaBanca di Piacenza per l'esordio in Champions League della Nordmeccanica contro la Dinamo Mosca che vanta al suo interno buona parte delle atlete della Nazionale russa bicampione d'Europa.

Coach Marco Gaspari si affida alla diagonale composta da Ognjenovic e Sorokaite,Meijners e Marcon in banda, Bauer e Belien centrali e Leonardi libero. Coach Panchenko schiera la diagonale Kosianenko/ Obmochaeva, Markova e Bavykina in banda, Fetisova e Lyubushkina (ex Busto) centrali, Romanenko libero.

Primo set che vede partire forte Piacenza, con Sorokaite subito presente in attacco con colpi importanti e ben servita da Ognjenovic che si concede anche il lusso di qualche seconda. È 8-4 Piacenza al primo time out tecnico, cominciano a carburare anche Bauer, Marcon e Belien mentre le russe sono molto fallose in attacco e ricezione. Piacenza mette in mostra un gioco corale spettacolare, con percentuali alte in attacco e in difesa. Sorokaite continua a martellare e realizza l'ace del 17-9, poi due punti di Belien scavano un solco irrecuperabile per le russe e Piacenza chiude il primo set 25-15. Dinamo Mosca irriconoscibile e annichilita da una grande Piacenza.

Nel secondo set è la Dinamo Mosca a partire forte e a salire d'intensità guidata da una Obmochaeva ora quasi immarcabile. È 7-2 Dinamo, ma Piacenza reagisce e pian piano ricuce sul 10 pari grazie a Marcon. La Dinamo piazza ancora un break sfruttando qualche errore d'incomprensione tra Ognjenovic e Meijners che deve sdoppiarsi tra ricezione e attacco. Al secondo time out tecnico è 16-14 Dinamo con Sorokaite brava a tenere in scia Piacenza. La Dinamo vista la presenza di Marcon e Leonardi batte solo su Meijners mettendola in grande difficoltà in ricezione e facendole perdere lucidità in attacco e si porta sul 20-15. Un ottimo turno a servizio di Marcon e una Bauer con muri e fast efficaci riportano Piacenza a meno 2 ma la Dinamo resiste e chiude sul 25-21. Bene Obmochaeva, Bavykina e Lyubushkina.

Il terzo set vede ancora una buona partenza della Dinamo che si porta sul più 2 e lo mantiene nonostante i colpi di Belien e Sorokaite, abilissima a trasformare in punto una difficile alzata di Ognjenovic. Una grande fast di Lyubushkina porta le russe avanti 8-5 al primo time out tecnico e poi ancora Fetisova a muro regala quattro punti di vantaggio alla Dinamo, ma a questo punto la Meijners si scuote e reagisce alle difficoltà in ricezione cominciando a mettere a terra palloni importanti. La Obmochaeva non vuole essere da meno e sfodera degli attacchi incredibili per potenza,velocità d'esecuzione e altezza d'impatto con la palla, ma Piacenza è a un punto grazie a Belien e Bauer. La Obmochaeva sbaglia e inizia il grande turno in battuta di Marcon che spacca il set e mette in crisi la ricezione russa e l'attacco, che subisce anche il muro della Bauer, nato dopo precise indicazioni di Gaspari durante il time out. Piacenza vola 22-15, la Dinamo cambia la palleggiatrice inserendo la Vetrova e prova a rifarsi sotto con Markova, ma Meijners è implacabile e conquista prima il set point quindi chiude il set sul 25-20 Piacenza.

Il quarto set parte molto equilibrato, con le due squadre punto a punto. Piacenza prova a scavare un break grazie al turno di servizio di Meijners e si porta sul 6-3, poi Marcon allunga sul 7-4. Sale ancora in cattedra la Obmochaeva e la Dinamo va avanti 8-7 al time out tecnico. Inizia di nuovo una battaglia punto a punto e la partita è bellissima, di grande intensità e cifra tecnica, con scambi lunghi vinti da entrambe le parti. Leonardo difende dei palloni incredibili, ma è tutta Piacenza che gioca coralmente e ci mette tanto cuore oltre al grande talento delle sue giocatrici. Belien prova ancora a costruire un break con un muro e una fast, è 16-15 Piacenza al secondo time out tecnico. La Dinamo non molla, Marcon attacca bene e con intelligenza palloni importanti ma è il turno di servizio di Bauer che spacca il set: ricezione russa in difficoltà e Meijners che mette giù ogni pallone. Bauer realizza un ace per il 23-19 e Meijners a muro regala un match point a Piacenza che Sorokaite ( top scorer con 20 punti) trasforma con un attacco incredibile. È 25-20 e 3-1 Piacenza.

Esordio migliore non poteva esserci per Piacenza, che vendica l'eliminazione dello scorso anno proprio ad opera della Dinamo. Grande il livello e il talento delle giocatrici che hanno esibito un gioco corale e si sono aiutate in ogni frangente della partita. Emblematica la reazione delka Meijners, partita in sordina perchè bersagliata dai servizi russi ma autrice di un terzo e quarto set da applausi. Menzione speciale per Marco Gaspari: ha preparato la partita in maniera perfetta, tatticamente è un mostro ed è una fucina di inficazioni durante i time out; ma ha saputo anche motivare ed incoraggiare le ragazze nei momenti di difficoltà quando le russe avevano alzato di parecchio il loro livello di gioco. Prossimo impegno in Romania, ma questa Piacenza ha dimostrato di poter andare lontano ed essere grande protagonista in questa Champions.