Volley - Diatec Trentino - Lube Civitanova Marche, è sempre una grande sfida

Partita valida come ultima del girone di andata della Superlega maschile, in passato ha spesso assegnato trofei.

Volley - Diatec Trentino - Lube Civitanova Marche, è sempre una grande sfida
Diatec Trentino vs Lube Civitanova Marche è sempre una grande sfida

Diatec Trentino - Lube Civitanova Marche non sarà mai una partita come le altre. Oggi al PalaTrento sarà valida per l'ultima giornata della Superlega maschile Unipol Sai di serie A1 di pallavolo maschile. Nel recente passato però le 2 formazioni si sono affrontate 6 volte durante una finale: 3 in Supercoppa italiana, 2 in Coppa Italia e 1 con lo scudetto assegnato in gara secca.

I precedenti vedono in vantaggio i gialloblu per 26 vittorie a 19. In casa la Diatec Trentino ha prevalso 13 volte su 19 incontri. La Lube si è imposta per l'ultima volta su questo campo il 10 novembre 2013 per 3-1. Il grande ex della partita sarà lo schiacciatore italocubano Osmany Juantorena, che per la prima volta tornerà al PalaTrento da avversario. Il posto 4 in gialloblu ha vinto: 2 scudetti, 3 Coppe Italia, 2 Champions League, 4 Mondiali per Club.

A questo incontro arrivano in migliori condizioni di classifica i marchigiani, che sono primi in classifica con 26 punti, frutto di 9 vittorie e 1 sola sconfitta subita in casa contro la Dhl Modena. Proprio i canarini hanno lo stesso punteggio della Lube, ma i cucinieri sono in vantaggio nel quoziente set. La Diatec è invece terza a quota 22 punti e sarà obbligata a cogliere una vittoria da 3 punti per blindare la sua posizione, difendendola dagli assalti della Calzedonia Verona  e della Sir Safety Perugia. Insomma i dolomitici saranno gli arbitri del proprio destino per quanto concerne gli accoppiamenti per i quarti di finale di Coppa Italia. Prevarrà l'esperienza, il carattere, la qualità di un tecnico come Radostin Stoytchev oppure l'entusiasmo e le capacità di un allenatore emergente come Gianlorenzo Blengini? Chi saprà innescare meglio le proprie bocche da fuoco tra Simone Giannelli e Micah Christenson? Quale opposto conquisterà lo scettro di Martello di Thor tra Mitar Djuric e l'eterno Ivan Miljkovic? Chi farà la voce grossa a muro tra: Sebastian Solè, il finora deludente Simon Van De Voorde, Marco Podrascanin, Dejan Stankovic o Enrico Cester? Chi aspirerà più palloni tra Massimo Colaci e Jenia Grebennikov?

A tutte queste domande risponderà il campo, il solo e unico giudice sovrano, il cui verdetto non mente mai, è inappellabile. Oggi alle 17 si apriranno le ostilità. Stefano Cesare e Simone Santi avranno il compito di dirigere l'incontro. La speranza è che non manchino spettacolo ed emozioni. La pallavolo se la conosci non la eviti, una volta che la incontri non vai più via.