Volley A1 femminile - L'undicesima giornata

Mentre Firenze non riesce a trovare una propria identità, Bergamo inizia a macinare bel gioco. Conegliano e Casalmaggiore continuano nella loro corsa al vertice, così come Modena. Il tie break vinto da Novara non è sufficiente a salvare la panchina di Pedullà e si pensa già a una sostituta per la Signorile: Skorupa torna in Italia?

Volley A1 femminile - L'undicesima giornata
Novara vince, ma non basta: arriva Fenoglio e - forse - Skorupa

Tra sabato e domenica è andata in scena l'undicesima giornata di Regular Season. Nonostante manchino solo due partite alla pausa natalizia (lunga quasi un mese visto l'impegno della Nazionale nel preolimpico europeo), il campionato è sempre più incerto: molte squadre stanno trovando la propria identità solo in queste ultime uscite, mentre altre non riescono a esprimersi. Anche nell'ultimo weekend, infatti, l'incertezza l'ha fatta da padrona e, come ormai siamo abituati, nessuna partita è stata scontata. Ma vediamole insieme.

Nell'anticipo di sabato tutto facile per la Liu Jo Modena che batte 3-0 il Sudtirol Bolzano. Le bolzanine riescono a impensierire le avversarie solo nel primo set (26-28), per il resto è monologo modenese: la ricezione funziona e Ferretti può smarcare agilmente le proprie attaccanti. Doppio 19-25 per la Liu Jo e tutti a casa.

Nella giornata di domenica, invece, l'unico risultato scontato, viste le precedenti uscite, è stato quello del Bisonte Firenze: ennesima sconfitta per 0-3, questa volta impartita dalla Metalleghe Sanitars Montichiari. La squadra toscana fatica a trovare la propria identità; probabilmente manca qualcosa al sestetto allenato da Vannini, ma la società non sembra intenzionata a intervenire con cambi in corsa drastici nel mercato di gennaio. Sorprende, invece, la brutta prestazione dell'altra toscana del campionato: la Savino del Bene Scandicci si arrende senza lottare troppo contro le pantere dell'Imoco Volley Conegliano. Le due squadre sono evidentemente state costruite con mezzi diversi, ma ci si aspettata qualcosa in più da Nikolova e Fiorin, ex di lusso per la prima volta al PalaVerde da avversarie. Altro risultato a sorpresa è quello delle ragazzine terrbili del Club Italia che conquistano l'ennesima vittoria: a pagarne le spese, questa volta, è l'Obiettivo Risarcimento Vicenza che cede per 3-1 in casa propria. Questi tre punti proiettano le giovani azzurre a ridosso dell'ottavo posto a soli due punti da una Foppapedretti Bergamo che, però, sta iniziando a macinare bel gioco. Proprio quello tra Bergamo e Igor Gorgonzola Novara è uno dei match caldi della giornata: vince Novara, anche se la Foppa sfodera una delle migliori prestazioni della stagione. Il nuovo modulo di gioco messo in atto dal tecnico Lavarini sta portando i suoi frutti: aspettiamoci una Foppapedretti da primi posti da qui in avanti. Il quinto set vinto da Novara, invece, non è bastato a salvare la panchina di Pedullà: già da sabato il nuovo tecnico sarà Fenoglio, mentre si sta già pensando a chi sostituirà Signorile al palleggio (la voce più insistente vede un ritorno di Skorupa in Italia). L'altro scontro al vertice vedeva la Pomì Casalmaggiore ospitare una Nordmeccanica Piacenza alle prese con problemi di infermeria. Gli infortuni hanno sicuramente falsato i valori in campo, ma alla fine è la Pomì a portare a casa la partita per 3-1.