Un anno di volley

Riavvolgiamo l'album dei ricordi e ripercorriamo per sommi capi quello che è stato il 2015 pallavolistico: maschile, femminile, delle nazionali e dei club.

Un anno di volley
Un anno di volley

Si sta per chiudere il 2015 e tra poche ore inizierà il 2016, l'anno olimpico. Riviviamo quanto è accaduto nella pallavolo maschile e femminile, nazionale e dei club.

Il primo tricolore non si scorda mai. Infatti difficilmente dimenticheranno e a lungo certamente lo ricorderanno questo 2015 la Pomì Casalmaggiore e i suoi tifosi. E' arrivato un inaspettato scudetto, assieme alla Supercoppa italiana. Il capitano Valentina Tirozzi e le sue compagne non intendono certo fermarsi qui. Infatti stanno già onorando a suon di vittorie e grandi prestazioni la Champions League e avversarie permettendo, puntano ad arricchire ulteriormente la bacheca dei trofei della società. Occorre ricordare che nella stessa Champions League Busto Arsizio è arrivata ad un passo dal trionfo, fermata solo dalla corazzata Eczacibasi Vitra Istanbul.

Per quanto riguarda il settore maschile possiamo dire che Modena è tornata a farsi rispettare. Infatti la società di Catia Pedrini, allenata da Angelo Lorenzetti, è tornata a far sognare il pubblico, che ha sempre risposto presente, riempiendo il PalaPanini. La Coppa Italia e la Supercoppa italiana sono un bottino di tutto rispetto; solo lo scudetto è sfuggito ai canarini. Il tricolore è andato alla Diatec Trentino del presidente Diego Mosna e del tecnico Radostin Stoytchev. I dolomitici chiudono il 2015 con 40 vittorie in 50 gare disputate. Lo stesso Stoytchev ha avuto il merito di scoprire e lanciare il giovane regista Simone Giannelli, che si è già preso in mano oltre al club pure la nazionale.

Per quanto riguarda quest'ultima, quella maschile dopo: un'estate travagliata, una World League disastrosa, con la nottataccia di Rio De Janeiro e le dimissioni di Mauro Berruto, ha saputo risorgere dalle ceneri come l'araba fenice. Infatti il nuovo tecnico Gianlorenzo Blengini ha saputo: rimettere assieme i cocci, restituendo alla squadra fiducia nei propri mezzi, dandole una precisa identità di gioco. Il secondo posto nella World Cup con la conquista del pass olimpico e il bronzo agli Europei, permettono di guardare con ottimismo al 2016.

Purtroppo il 2015 della nazionale femminile invece è stato negativo con il settimo posto agli Europei e una qualificazione per Rio de Janeiro ancora da conquistare. Sempre per quanto riguarda le nazionali nel settore maschile la regina del 2015 è stata la Francia di Laurent Tillie, che ha conquistato la World League e gli Europei con: Antonin Rouzier, Benjamin Toniutti, Kevin Le Roux, Le Goff, Earvin Ngapeth, Kevin Tillie, libero Jena Grebennikov. Nel settore femminile regina d'Europa si è confermata la Russia di Yuri Marichev con tra le altre: Obmochaeva, Kosheleva, Pasynkova, Lyubushkina.

E' doveroso parlare del made in Italy che ha trionfato o comunque ben figurato all'estero. Il tecnico Giovanni Caprara ha conquistato la Champions League e il Mondiale per Club con l'Eczacibasi Vitra Istanbul. Altri due allenatori come Giovanni Guidetti e Andrea Giani hanno sfiorato l'alloro continentale per nazioni. Il primo lo ha fatto con l'Olanda e il secondo con la Slovenia. Purtroppo invece per Luciano Pedullà il 2015 era iniziato bene con la conquista della Coppa Italia da parte dell' Igor Gorgonzola Novara. Poi però per il coach sono arrivate le sconfitte in: finale scudetto e Supercoppa italiana e una quasi certa eliminazione in Champions League, che ne hanno provocato l'esonero. 

Speriamo in un 2016 ricco di emozioni e trionfi per le squadre italiane di club e le nazionali. L'augurio è di vedere i palazzetti sempre pieni e che si parli sempre di più di volley nei mass media. Buon anno a tutti.