Il sogno olimpico dell'Italvolley femminile continua, ma quanta sofferenza

La nazionale di Marco Bonitta sconfigge dopo una fatica immane la Polonia e domani affronterà l'Olanda nella semifinale del torneo europeo di qualificazione olimpica.

Il sogno olimpico dell'Italvolley femminile continua, ma quanta sofferenza
Italia
3 2
Polonia

L'Italvolley femminile è ancora in corsa per la qualificazione olimpica. E' riuscita a sconfiggere la Polonia, dopo aver una fatica immane ed essersi complicata la vita più volte. In questo modo ha superato come seconda in classifica la fase a gironi. Domani affronterà in semifinale l'Olanda di Giovanni Guidetti.

L'Italia è stata mandata in campo da Marco Bonitta in questo modo: in palleggio Alessia Orro, opposta Valentina Diouf, centrali Adele Danesi e Martina Guiggi, schiacciatrici Antonella Del Core e Paola Egonu, libero Stefania Sansonna. Le stesse Orro, Danesi ed Egonu militano nel Club Italia; quindi sono il presente e il futuro della nazionale. Nel primo set l'Italia ha giocato molto bene ed ha approfittato dei troppi errori della Polonia. Nel secondo le azzurre sono state trascinate ancora una volta dagli attacchi di Egonu e dai muri. Ciò però non ha evitato all'Italia qualche patema d'animo perchè gli ingressi di Efimienko al centro e di Tomsia in posto 2, hanno giovato non poco alla Polonia. Quest'ultima ha avuto una reazione d'orgoglio che le ha permesso di vincere il terzo ed il quarto parziale. In entrambi l'Italia ha pagato il calo mentale di Egonu e quello nei fondamentali di: difesa, ricezione ed attacco. A quel punto le azzurre avrebbero dovuto vincere il quinto e decisivo set per restare ancora in corsa nel torneo europeo di qualificazione olimpica. Il tie-break ha visto l'Italia partire forte e complicarsi la vita ad un passo dal traguardo. L'ha tirata fuori dalle sabbie mobili la centrale Martina Guiggi, che si è presa la responsabilità di mettere a terra i palloni decisivi in attacco e ha firmato muri importanti. 

Domani l'Italia sfiderà in semifinale l'Olanda di Giovanni Guidetti, che all'Europeo ha sconfitto le azzurre nella fase a gironi, complicando nettamente il cammino in quella rassegna. Ci vorrà la giusta cattiveria agonistica, non saranno ammessi cali di rendimento o momenti di panico.