Volley, CEV Champions League M: il punto sulle italiane

Nell'ultima giornata della fase a gironi, vittorie per Modena e Trento che ottengono il primo posto del girone; sconfitta indolore per la Lube che chiude anch'essa al primo posto. Oggi i sorteggi per i playoof a 12: la Lube pesca i belgi dell'Asse-Lennik, Trento i turchi di Izmir e Modena l'Halkbank Ankara di Bernardi.

Volley, CEV Champions League M: il punto sulle italiane
Volley, CEV Champions League M: il punto sulle italiane

Con quest'ultimo turno si è conclusa la fase a gironi della Champions League maschile che vedeva come rappresentanti italiane la Lube Banca Marche Civitanova, la Diatec Trentino e la DHL Modena.

Tutte e tre si presentavano a quest'ultima giornata con la certezza della qualificazione alla fase successiva, ma ottenere una vittoria era necessario sia per Trento che per Modena al fine di qualificarsi al primo posto del girone, cosa che garantisce un sorteggio in teoria più abbordabile nel turno successivo.

Ebbene sia Trento che Modena hanno vinto per 3-0 e si sono dunque assicurate il primo posto del loro girone; la Lube ha invece perso 3-1 in trasferta, ma nonostante questo risultato si è qualificata al primo posto del suo girone.

La Diatec Trentino ha sconfitto 3-0 i belgi del Noliko Maaseik già eliminati, ma coach Stoychev è riuscito a tenere alta la concentrazione per raggiungere l'obiettivo del primo posto; non a caso ha schierato la formazione migliore con Giannelli/Djuric, Lanza e Urnaut in banda, Solè e Van de Voorde centrali e Colaci libero. Trento è partita subito bene, grazie al servizio e soprattutto al muro; la coppia Giannelli/Djuric ha mostrato grande affiatamento e così Trento si è ritrovata subito a condurre nel primo set, e dopo un tentativo di rimonta del Noliko, a chiudere agevolmente grazie a Djuric e Urnaut sul 25-21. Il secondo set è stata un'autentica passerella per Trento, che non ha abbassato l'intensità del proprio gioco e ha chiuso 25-10. Il terzo set è stato molto simile al secondo, con Trento capace di volare sul 20-12 grazie all'ottima regia di Giannelli e a un primo tempo che è stato letale per tutto il match; a questo punto il Noliko prova uno scatto d'orgoglio portandosi fino al 21-17 con Pinheiro, ma Trento chiude sul 25-21 un match dominato in lungo e in largo.

Per raggiungere il primo posto, la DHL Modena doveva battere il fanalino di coda ACH Volley Ljubljana: missione ampiamente compiuta visto il 3-0 finale. Anche coach Lorenzetti non voleva cali di tensione vista la posta in palio e l'avversario abbordabile e così schiera la formazione migliore, eccetto Piano ( in panchina e  in via di recupero dopo l'infortunio) ben sostituito da Bossi; per il resto, sestetto con Bruno e Vettori in diagonale, Petric e Ngapeth in banda e Saatkamp ad affinacare Bossi con Rossini libero. Parte benissimo Modena nel primo set, sospinta soprattutto dalla coppia Bruno/Saatkamp con quest'ultimo molto efficace anche al servizio. Gli sloveni provano a rimontare e a passare avanti ma è ancora Saatkamp con il suo servizio a riportare Modena avanti e a permettere una gestione del set tranquilla fino al 25-20 finale. Il secondo set parte in maniera equilibrata, ma Modena riesce sempre a conservare un paio di punti di vantaggio, trovando un buon apporto da Petric e Nikic e sviluppando un gioco via via sempre più fluido per il 25-23 finale. La maggior fluidità di gioco trovata nel secondo set si riflette anche nel terzo, con Modena che scappa subito avanti 8-4 e con Bruno che spinge forte in regia privilegiando soprattutto Petric e Bossi; Modena è in completo controllo e chiude 25-17 ottenendo vittoria e primo posto.

L'unica nota stonata della serata viene dalla Lube che è stata sconfitta 3-1 dai belgi del Knack Roeselare: sconfitta tuttavia indolore perchè i marchigiani erano già qualificati e chiudono comunque al primo posto il girone. Il match era di certo più importante per i belgi, che con una vittoria potevano giocarsi l'accesso alla CEV Cup, mentre la Lube ha potuto permettersi di non far entrare Juantorena e Podrascanin e far assaggiare il taraflex anche ai giovani Vitelli e Corvetta. Nonostante la posta in palio fosse più importante per i belgi, è la Lube a partire meglio grazie a Vitelli; il Knack reagisce e si riporta avanti sfruttando le difficoltà in ricezione della Lube. Ne esce un set combattutissimo e giocato punto a punto dalle due squadre fino ai vantaggi, chiusi da Cebulj e Miljkovic per il 30-28 Lube. Nel secondo set è lo Knack a partire meglio, sfruttando ancora le difficoltà in ricezione della Lube ed anche gli errori al servizio dei marchigiani: è 25-19 Knack. Terzo set senza storia, con lo Knack subito padrone del gioco ed  incisivo al servizio e al muro; Lube in difficoltà nonstante un buon Parodi: non basta perchè lo Knack chiude 25-15. Il quarto set parte in maniera equilibrata, ma lo Knack sfodera un servizio che manda in crisi la ricezione della Lube e scava un break che i marchigiani non recupereranno più, ed anzi, si allargherà a dismisura fino al 25-17 finale.

Nella giornata di oggi, si sono svolti anche i sorteggi dei playoff a 12 ed è stata decisa la sede della Final Four che sarà Cracovia.

La Diatec Trentino dovrà vedersela con i belgi dell' Asse-Lennik; la Lube Civitanova dovrà affrontare i turchi dell'Arkas Izmir; sarà turca anche l'avversaria della DHL Modena che dovrà sfidare i turchi dell'Halkbank Ankara allenati da Lorenzo Bernardi. 

Urna tutto sommato benevola, ma guai a sottovalutare queste squadre che nascondono qualche insidia pericolosa soprattutto quando giocano davanti il loro pubblico.