Radostin Stoytchev lascia la panchina della Trentino Volley

L'allenatore bulgaro, di comune accordo con la società di Via Trener, ha deciso di interrompere il suo contratto di lavoro prima della scadenza.

Radostin Stoytchev lascia la panchina della Trentino Volley
Radostin Stoytchev lascia la panchina della Trentino Volley - Source: Dino Panato/Getty Images Europe

Radostin Stoytchev non è più l'allenatore della Trentino Volley, squadra che milita nel massimo campionato maschile, la Superlega Unipol Sai di serie A1. Il tecnico bulgaro ha deciso, di comune accordo con la società, di interrompere il suo contratto prima della scadenza.

In un comunicato apparso sul sito ufficiale della società gialloblu dolomitica, Stoytchev ha dichiarato di maturato la decisione di lasciare al termine della scorsa stagione, in cui non è arrivata nessuna vittoria. Il tecnico bulgaro ha proseguito dicendo che la sua scelta non riguarda quale tipo di squadra verrà allestita per quella 2016/2017. Poi Stoytchev ha ringraziato: società, staff, presidente, giocatori, Provincia Autonoma di Trento, Club Amici del Volley e tifosi. Il tecnico bulgaro ha espresso la sua gratitudine verso le altre compagini che lo hanno contattato, dichiarando però di volersi prendere una pausa, in quanto non se la sentirebbe a settembre di giocare contro la società di Via Trener. Il presidente della Trentino Volley, Diego Mosna ha espresso il suo dispiacere ma al tempo stesso rispetto per la decisione di Stoytchev. Lo stesso Mosna ha capito che il tecnico bulgaro non era più convinto al 100% di allenare la società gialloblu, per motivi personali. Il presidente lo ha ringraziato per le 8 stagioni di successi, augurandogli il meglio per il suo futuro professionale.

Il palmares di Radostin Stoytchev sulla panchina della Trentino Volley è stato il seguente: 319 vittorie in 389 gare ufficiali, con 15 titoli conquistati, 4 Mondiali per Club, 3 Champions League, 3 Scudetti, 3 Coppe Italia e 2 Supercoppe italiane. Non sarà facile raccogliere la pesante eredità, lasciata del tecnico bulgaro. Chi deciderà di accettare questa sfida?