Che spettacolo la seconda tappa del Lega Volley Summer Tour femminile a Riccione

La seconda tappa è stata vinta dall'Openjobmetis Bergamo. L'All Star Game se lo è invece aggiudicato la selezione delle stelle. Tutte le giocatrici in campo non si sono risparmiate ed il pubblico ha gradito, applaudendo in più occasioni

Che spettacolo la seconda tappa del Lega Volley Summer Tour femminile a Riccione
Che spettacolo la seconda tappa del Lega Volley Summer Tour femminile a Riccione

Sabato e domenica scorsi è andata in scena a Riccione (RN) la seconda tappa del Lega Volley Summer Tour femminile, a cura di Master Group Sport, nella spiaggia libera antistante Piazzale Roma. Il trofeo della tappa stessa se lo è aggiudicato l'Openjobmetis Bergamo, che ha superato in rimonta, dunque al tie-break, per 2-1 la Pomì Casalmaggiore (vincitrice della Coppa Italia a Cervia). L'All Star Game Samsung è andato per la prima volta nella storia alla formazione delle stelle, guidata da Andrea Gardini (giocatore della nazionale all'epoca della Generazione dei Fenomeni) composta da: Noemi Signorile, Valentina Tirozzi, Sara Loda, Enrica Merlo e Giulia Momoli. Quest'ultima sempre in rimonta al tie-break, ha superato per 2-1 la già citata Bergamo.

Vorrei ora proporvi degli spunti che questa 2 giorni di gare mi ha proposto:

Nessuno ha voluto perdere

Le partite nella giornata di sabato si sono fatte attendere fino al pomeriggio, causa il maltempo che ha flagellato Riccione già da venerdì. Poi però una volta cominciati gli incontri si sono rivelati molto belli e combattuti. Basti pensare ad esempio che nel campo centrale, nella giornata di sabato, 3 partite su 4 si sono concluse al terzo set, quindi è stato necessario il tie-break per vedere la vincitrice. Se andiamo a guardare i parziali sono sempre stati molto tirati nel punteggio. Domenica 4 partite su 6 sono terminate al tie-break.

Scambi molto lunghi

Il pubblico che ha riempito numeroso sabato e domenica la tribuna a ridosso del campo centrale non sarà certo rimasto deluso. Le giocatrici in campo hanno dato l'anima e non si sono risparmiate, lottando su ogni pallone. C'è stata grande battaglia per conquistare ogni singolo punto. Ci sono stati: attacchi, contrattacchi, muri, difese, giocate d'astuzia. Gli scambi si concludevano per lo sfinimento di 1 delle 2 formazioni in campo, che portava qualche giocatrice inevitabilmente a sbagliare in quanto si trovava alla canna del gas.

La passione del pubblico

Le protagoniste in campo hanno dato spettacolo e la gente numerosa ha affollato in entrambe le giornate la tribuna. E' stata coinvolgente l'animazione di Radio Italia, così come i giochi con gli sponsor. La gente ha dimostrato con gli applausi e l'entusiasmo di apprezzare lo spettacolo offerto dalle squadre in campo. Il pubblico era composto da: anziani, adulti, giovani e bambini. Ciò ha testimoniato ancora una volta di più la crescita della manifestazione nel corso degli anni.

L'eterna Paola Paggi

Giù il cappello di fronte a questa giocatrice (campionessa del mondo indoor nel 2002)  che ha ancora l'entusiasmo di una ragazzina e dimostra di divertirsi ancora giocando. Paola Paggi ha dispensato classe con le fast e i colpi da beacher con le nocche. E' ammirevole il suo impegno; le giovani dovrebbero prendere esempio da campionesse di tale levatura.

Le licenze poetiche di Enrica Merlo

Durante la stagione del volley indoor il libero ha il compito di tenere in equilibrio la nave in seconda linea, ricevendo e difendendo. Non può battere e non può attaccare. Mi piace pensare che avere la possibilità di farlo nel sand volley sia una sorta di licenza poetica, non solo rigidamente dovuto al regolamento. Enrica Merlo ha dimostrato di poter attaccare egregiamente.

La visione di gioco di Valeria Caracuta

Un giorno parlando mi disse che era bello fare la palleggiatrice perchè si capiva meglio la psicologia delle persone. Ebbene Valeria Caracuta non ha imparato solo quello ma ha sviluppato al tempo stesso pure una notevole visione di gioco. In queste 2 giornate di gara ha realizzato punti: al servizio e pure in bagher, riuscendo ad osservare i piazzamenti errati delle avversarie.

La meglio gioventù: Alice Degradi e Anastasia Guerra

Nuovi talenti nel volley italiano crescono e si dilettano pure con successo sulla sabbia oltre che nell'indoor. Ce ne sono tante ma qui ne scegliamo 2: Alice Degradi e Anastasia Guerra. La prima ha iniziato a farsi apprezzare dai tifosi della MyCicero Pesaro, dimostrando che non era stata schierata titolare a Busto Arsizio per caso. La schiacciatrice veneta ha fatto capire, che citando Jerry Calà nel film Bomber, il Club Italia ha occhio per i talenti. La stessa Guerra con i suoi punti in attacco e a muro ha portato la Pomì ad un passo dal successo. I suoi nuovi tifosi già hanno imparato ad apprezzarla.

Al servizio delle colleghe dell'indoor: Giulia Momoli e Giulia Toti

E' bello per un'atleta cercare nuovi stimoli e sfide. Dopo aver raccolto tante soddisfazioni nel beach volley, ecco che Giulia Momoli e Giulia Toti si sono cimentate in questa nuova avventura. Lo hanno fatto mettendo al servizio delle compagne la loro esperienza in fatto di partite sulla sabbia. Lo sport è anche questo; la passione per chi lo ama non ha limiti.

Siamo giunti alla conclusione di questo racconto della seconda tappa del Lega Volley Summer Tour. La terza tappa assegnerà la Supercoppa italiana e si terrà il 23 e 24 luglio a Pescara. Sarà anche questo un appuntamento da non perdere e lo spettacolo non mancherà.