Volley - Il calendario dell'Italia maschile nella fase a gironi a Rio 2016 e una riflessione sulle prospettive

Che cosa potrà fare la nazionale maschile in questo torneo olimpico? Che cosa manca per centrare il tanto sospirato oro olimpico?

Volley - Il calendario dell'Italia maschile nella fase a gironi a Rio 2016 e una riflessione sulle prospettive
Volley - Ecco il calendario dell'Italia maschile nella fase a gironi a Rio 2016 e una riflessione sulle prospettive

Il 5 agosto scatteranno le Olimpiadi estive di Rio 2016. L'Italia di volley maschile esordirà il 7 agosto. Ecco quello che sarà il calendario degli azzurri nella fase a gironi e poi in un processo di forward looking, una riflessione sulle prospettive in questo torneo a 5 cerchi.

Pool A

7 agosto ore 9.30 (14.30 ora nostrana) Italia-Francia

9 agosto ore 15 (20 ora nostrana) Italia-Usa

11 agosto ore 20.30 (1.30 del 12 agosto ora nostrana) Italia-Messico

13 agosto ore 22.35 (3.35 del 14 agosto ora nostrana) Brasile-Italia

15 agosto ore 20.30 (1.30 del 16 agosto ora nostrana) Italia-Canada

Per vincere un torneo come quello olimpico l'Italia non dovrà sbagliare nulla. Saranno necessari: carattere, solidità in tutti i fondamentali e continuità di rendimento, identità di gioco e squadra ben precise. Su quanto scritto sopra il commissario tecnico Blengini e i suoi giocatori hanno ancora parecchio da lavorare. Lo stesso Blengini aveva ereditato una situazione difficile da Mauro Berruto. La scorsa estate è stata la più difficile vissuta dal volley azzurro, con il disastro nella Final Six di World League e la cacciata di 4 giocatori dal ritiro di Rio de Janeiro. Blengini ha ridato fiducia all'ambiente, ridando all'Italia un gioco e una precisa identità di squadra. I risultati pratici sono stati: il secondo posto nella World Cup, evitando ulteriori tornei di qualificazione e il bronzo Europeo. E'arrivato domenica scorsa il terzo posto in World League. Per vincere l'oro olimpico però servirà la migliore Italia possibile e ancora non si è vista. Non è ancora stata trovata la quadratura del cerchio per quanto riguarda il gioco e la formazione tipo. Sulla scelta dei convocati qualcuno è rimasto perplesso perchè mancava Simone Parodi. E' vero che lo schiacciatore ligure ha avuto problemi di infortuni. Da un altro punto di vista però avrebbe potuto risolvere i problemi in seconda linea, quando si tratta di tenere in equilibrio la nave in ricezione oppure in difesa. Se vogliamo puntare alla medaglia d'oro sarà necessario trovare al più presto una precisa identità di gioco e di squadra. Si è fuori strada se si pensa che basta battere Canada e Messico per andare ai quarti di finale, tanto passano le prime 4 dei 2 gironi e nella Pool B l'avversario più ostico è la Russia, mentre Argentina, Polonia e Iran sono più malleabili. Ci vorrà la giusta mentalità fin dalla prima partita. Dipenderà molto dall'approccio che l'Italia mostrerà nella partita d'esordio contro la Francia. Vincerla potrebbe rappresentare una grande iniezione di fiducia e autostima per i nostri giocatori. I transalpini sono una squadra pericolosa offensivamente, snervante perchè riceve e difende ogni pallone. Ci vorrà molta calma se la palla non cadrà al primo attacco e resistenza perchè ci saranno scambi molto lunghi. Il servizio dovrà funzionare molto bene e allo stesso modo pure il muro. Perdere quella partita potrebbe rappresentare un pericoloso boomerang per l'Italia, in quanto gli Usa sono formazione ostica. L'obiettivo è quello di presentarsi alla quarta giornata con il massimo dei punti possibile, allo scopo di affrontare il Brasile padrone di casa, senza ulteriori pressioni. Passare il turno in prima o seconda posizione significherebbe garantirsi un cammino più facile almeno fino in semifinale. In questo torneo è fondamentale spendere il meno possibile per arrivare in forma alla finale per il titolo.

L'anno scorso a Rio de Janeiro è stata scritta una delle pagine più nere del nostro volley. Vogliamo che stavolta, ancor meglio che nel 1990 quando l'Italia è salita sul tetto del mondo, l'Italia possa realizzare il sogno più grande, vincere l'oro alle Olimpiadi.