Vavel Volley Olimpia Story - Atlanta 1996

L'Italia maschile ha sfiorato l'oro con la Generazione dei fenomeni. In campo femminile Cuba ha ottenuto il suo secondo titolo.

Vavel Volley Olimpia Story - Atlanta 1996
Vavel Volley Olimpia Story - Atlanta 1996

La ventiseiesima edizione delle Olimpiadi estive è andata in scena ad Atlanta nel 1996. Per la quarta volta dopo Saint Louis 1904, Los Angeles 1932 e 1984 i giochi sono stati ospitati dagli Usa. Sono state ricordate come le Olimpiadi: della Coca-Cola, dello scippo ad Atene dell'edizione del Centenario, di Michael Johnson, del "Figlio del Vento" Carl Lewis e di Muhammad Ali come ultimo tedoforo nella cerimonia di apertura. Veniamo ora a cosa ci hanno riservato i tornei di volley maschile e femminile.

Il primo si è svolto per la nona volta nella storia delle Olimpiadi, dal 21 luglio al 4 agosto. Vi hanno partecipato 12 squadre, suddivise in 2 gironi da 6 ciascuno. E' stato l'ultimo a disputarsi con il cambio palla. Da Sidney 2000 in avanti ci sarà il rally point system. Nel girone A si sono qualificate ai quarti di finale: Cuba, Brasile, Bulgaria e Argentina. Nel gruppo B sono avanzate: Italia, Olanda, Jugoslavia e Russia. Gli azzurri di Julio Velasco hanno fatto percorso netto, senza lasciare nulla agli avversari. Spazzata via l'Argentina nei quarti di finale in rimonta per 3-1, l'Italia si è  ripetuta con un punteggio analogo pure in semifinale contro la Jugoslavia. Nell'altra semifinale l'Olanda ha superato per 3-0 la Russia. La finale per l'oro tra Olanda e Italia è stata un'autentica battaglia, terminata amaramente al tie-break con la sconfitta azzurra. Quest'ultima è stata sancita da una palla che Andrea Giani non è riuscito ad attaccare perchè si trovava già nel campo avversario. La Generazione dei Fenomeni che aveva vinto tutti gli altri titoli, non è riuscita a centrare l'oro olimpico e sarà il suo unico rimpianto. Il contrappasso per contrasto è stato che molti giocatori dell'Olanda, che ha conquistato il suo primo e unico titolo a 5 cerchi, militavano all'epoca nel nostro campionato: Henk Jan Held, Guido Gortzen, Richard Schuil, Ron Zwerver, Bas Van de Goor, Jan Posthuma. Il bronzo è andato alla Jugoslavia che ha superato per 3-1 la Russia nel derby cirillico e ortodosso. La stessa Jugoslavia nell'edizione successiva saprà fare molto meglio.

Il nono torneo di volley femminile nella storia delle Olimpiadi, si è svolto dal 20 luglio al 3 agosto. Anche qui vi hanno partecipato 12 squadre, suddivise in 2 gironi da 6 squadre ciascuno. Nel girone A la Cina ha realizzato percorso netto con 5 vittorie e nemmeno 1 set perso, davanti a: Usa, Olanda e Corea del Sud. Il Brasile ha imitato la Cina nel gruppo B, avanzando ai quarti di finale assieme a: Russia, Cuba e Germania. Si sono poi qualificate per la semifinale: Cina, Russia, Cuba e Brasile. Nella prima le asiatiche hanno avuto la meglio sulle avversarie per 3-1. La seconda semifinale è stata un'autentica battaglia, con Cuba che ha avuto la meglio sulla formazione verdeoro solo al tie-break. Nella finale per l'oro è partita meglio la Cina allenata da Jenny Lang Ping, ma poi è arrivata la reazione di Cuba. Lo spartiacque che ha spostato l'inerzia della partita nelle mani caraibiche, è stato il terzo set, vinto da quest'ultime ai vantaggi. Il quarto è stato quasi una passeggiata per Cuba, che ha prevalso per 3-1, conquistando il suo secondo titolo olimpico consecutivo. Alcune giocatrici di quella squadra come Taimarys Aguero e Mirka Francia le abbiamo potute ammirare nel nostro campionato. Dopo un'autentica battaglia, la medaglia di bronzo è andata al Brasile, che ha superato al tie-break la Russia. Il tecnico verdeoro Bernardo De Rezende vincerà molto nei prossimi anni alla guida della nazionale maschile del suo paese.

Nella prossima puntata parleremo delle Olimpiadi di Sidney 2000, le prime giocate con il rally point system ed il libero in campo. Per la prima volta nella storia dei giochi a cinque cerchi l'Italia riuscirà a qualificare sia la formazione maschile che quella femminile. Quest'ultima farà il suo debutto nel torneo olimpico.