Volley, A1 femminile - La settima giornata: Novara ritorna alla vittoria, UYBA spietata

Sono da tre punti le vittorie di Conegliano, Bergamo, Bolzano, Novara e Casalmaggiore; Scandicci subisce il ribaltone e viene sconfitta al quinto set da Busto Arsizio. Continua a non funzionare Montichiari, mentre Modena - che non vince dal 23 ottobre - cambia allenatore: al posto di Micelli arriva Marco Gaspari.

Volley, A1 femminile - La settima giornata: Novara ritorna alla vittoria, UYBA spietata
L'ultima di Micelli: dopo la sconfitta a Novara è stato sostituito da Gaspari

Tra sabato e domenica è andata in scena la settima giornata di andata della Samsung Gear Cup di serie A1. Il calendario prevedeva due big match e uno scontro da bassa classifica utile per guadagnare punti preziosi. Novara è finalmente tornata alla vittoria dopo una serie impressionante di sconfitte: l’ha fatto contro Modena, da tempo in crisi e che, da questa settimana, sarà allenata da Gaspari. La UYBA ha invece fatto capitolare l’ennesima corazzata: Scandicci, infatti, avanti 2-0 nel match, è stata sconfitta al tie break. La Foppapedretti continua poi il suo percorso: altri tre punti e primato in classifica confermato.

L’ultima giornata è partita, come in tutti i week-end, sabato sera: L’anticipo televisivo - allo strano orario delle ventuno - vedeva contrapporsi il Südtirol Bolzano e la Metalleghe Montichiari. Ci saremmo aspettati tutti qualcosa di più dalle bresciane che, con la bella vittoria a Modena e il bel gioco dimostrato contro Bergamo, sembravano avere tutte le carte in regola per fare punti. Il risultato è invece spietato: 3-0 (25-23, 25-15, 26-24) per le padrone di casa. Il match è stato combattuto solo nella prima e nella terza frazione, ma è troppo poco per la squadra di Barbieri che, tutt’ora, necessita di trovare la propria identità. Tutte le giocatrici lombarde si fermano al massimo a 10 punti sul tabellino; la migliore è Gioli che, tuttavia, con 8 attacchi e 3 muri va a segno solamente 11 volte. Dall’altra parte della rete è Valeria Papa a fare la voce grossa: 18 palloni a terra con ben 4 ace. Bene anche Popovic-Gamma (14) e, finalmente, buona la prestazione di Bauer (13, con tre muri e un ace).

Nel pomeriggio di domenica, invece, tutte le altre partite. A Treviso l’Imoco Volley Conegliano ha ospitato le giovanissime del Club Italia: il risultato finale è di 3-0 (25-19, 25-20, 25-21) per le pantere. Clicca qui per leggere la nostra cronaca. Altro 3-0 (25-16, 25-22, 25-18) quello rifilato dalle vicecampionesse mondiali della Pomì Casalmaggiore a Il Bisonte Firenze in quel di Cremona. Le fiorentine, con solo Sorokaite apparsa realmente in giornata, possono poco di fronte alle ragazze in rosa che archiviano agilmente la partita consumando meno energie possibile. Altro match sulla carta scontato quello tra Foppapedretti Bergamo e Saugella Team Monza. Dopo un primo set straripante delle orobiche (25-10), però, Monza inizia a carburare e la partita diventa quanto mai equilibrata. Bergamo, grazie a Skowronska (24 punti), Sylla (18) e alla solida seconda linea di Partenio, Suelen e Cardullo, riesce comunque a portare a casa l’intera posta in palio con il risultato finale di 3-1 (25-10, 20-25, 25-22, 31-29). Tra le fila di Monza è doveroso menzionare la centrale Aelbrecht che, attesa alla prova da ex, non delude la nuova tifoseria andando a segno ben 18 volte.

Rimangono dunque da vedere i due big match di giornata. Alla vigilia appariva interessante lo scontro tra le due corazzate più in crisi di questo inizio campionato. A Novara si sono infatti sfidate Igor Gorgonzola e LiuJo Nordmeccanica Modena. Per entrambe, questa, era l’ennesima occasione di ritornare alla vittoria dopo il periodo buio. Nella pallavolo, si sa, non esiste il pareggio: a farne le spese di questa spietata regola è stata proprio Modena che, persa la partita 3-0 (28-26, 25-20, 25-19) - la LiuJo non vince in Italia dal 23 ottobre - decide di cambiare panchina: esonerato Micelli, da inizio settimana la guida tecnica delle ragazze è stata affidata a Marco Gaspari. Per Novara Fenoglio ricorre a tutta la panchina e tutte le atlete piemontesi rispondono presente; la migliore è però Barun con i suoi 24 punti. Difficile invece giudicare Modena che, senza dubbio, stava e sta tutt’ora affrontando un momento difficile dentro e fuori dal campo. Le migliori sono Brakocevic e Ozsoy, ma 12 punti a testa possono davvero poco. Continua a sorprendere, infine, la Unet Yamamay Busto Arsizio che, attesa all’ennesimo esame contro una big, mette a segno il ribaltone e porta a casa la partita. A farne le spese è una discontinua Savino del Bene Scandicci che, dopo aver approfittato dei primi due set altamente imprecisi delle bustocche, soffre il ritorno della Yama senza riuscire ad arginarlo. Il risultato finale è di 2-3 (25-20, 25-18, 22-25, 20-25, 11-15) per le lombarde, delle quali impressiona l’affiatamento di squadra poi spesso concretizzato da Martinez, Fiorin e soprattuto da Diouf (ben 30 i suoi punti). Per Scandicci continuano a funzionare Adenizia (18 punti) e Meijners (19), ma manca quella coralità che è stata l’arma vincente delle farfalle.