Sei Nazioni 2017: l'Inghilterra sconfigge il Galles e si porta in testa (16-21)

Dopo una partita durissima, gli inglesi sconfiggono il Galles 21-16. Ora aspettano le ultime 3 partite da primi della classe.

Sei Nazioni 2017: l'Inghilterra sconfigge il Galles e si porta in testa (16-21)
L'Inghilterra sconfigge il Galles a seguito di un match ad altissima intensità.
Galles
16 21
Inghilterra
Galles: Evasn, Owens, Francis; Ball, Jones; Warburton, Tipuric, Mortiarty; Webb, Biggar; Williams, Davies; Williams, Cuthberth, Halfpenny. Panchina: Baldwin, Smith, Lee, Hill, Faletau, Davies, Davies, Roberts
Inghilterra: Marler, Hartley, Cole; Launchbury, Lawes; Itoje, Clifford, Hughes; Youngs, Daly; Farrell, Joseph; Daly, Nowell, Brown. Panchina George, Mullan, Sinckler, Wood, Haskell, Care, Te'O, May.

Partita maiuscola, di vero rugby, quella andata in scena al Millennium Stadium di Cardiff, con un grandissimo Galles che non riesce a fermare il treno chiamato Inghilterra, la quale pare ora avere la strada spianata verso il suo secondo grande slam. Se non fosse per l'ultima trasferta a Dublino...

Dopo la brutta sconfitta degli azzurri contro l'Irlanda, è ancora tempo di rugby, con un match fantastico tra due squadre fortissime come Galles e Inghilterra. Il Millennium Stadium ribolle di gallesi pronti a sostenere la lor nazionale dopo la vittoria contro l'Italia, mentre l'Inghilterra del mago Eddie Jones vuole il suo secondo Grande Slam consecutivo. Il momento degli inni è particolarmente emozionante per i dragoni rossi: 75000 persone cantano insieme.

L'inizio è tutto gallese, con Halfpenny che sfrutta un calcio di punizione portando il Galles avanti 3-0. La reazione dei bianchi è veemente e, dopo alcuni attacchi andati a vuoto, sfruttano un placcaggio alto dei dragoni e Farrell pareggia i conti. L'Inghilterra coglie il momento positivo e ottiene un altro calcio, con Daly che però sbaglia da 50 metri. Non molla nulla però, e continua ad attaccare contro una straordinaria difesa gallese, che però deve capitolare sulla meta di Youngs.

I dragoni non ci stanno e Halfpenny trova un calcio di punizione per fallo di Hartley, con il punteggio che si ferma sul 8-6. La partita è molto emozionante e giocata ad un ritmo e ad intensità clamorosa, con placcaggi durissimi, ed impatti ancora più duri. La gara ha un punto di svolta quando, al minuto 38, su mischia, il Galles, con una giocata di Webb, manda in meta Liam Williams, con Halfpenny che trova la conversione. Il punteggio del primo tempo si fissa sul 13-8.

L'inizio di secondo tempo è sulla falsariga del primo, con scontri durissimi e placcaggi mostruosi. Le squadre che si affrontano a viso aperto. Il punteggio si sblocca al minuto 55, a causa di un fallo stupido di Sam WarburtonFarrell trasforma il calcio di punizione portando l'Inghilterra sotto di due, 13-11.

La reazione gallese è a dir poco imponente e, al termine di un multifase sui 5 metri dalla linea di meta, i padroni di casa guadagnano un calcio di punizione che Halfpenny facilmente trasforma per il 16-11 Galles.

L'Inghilterra non ci sta a mollare facilmente, inizia ad attaccare con furia inaudita, ma una difesa granitica e un intercetto favoloso di Biggar riescono a salvare il Galles da una segnatura che altre squadre avrebbero certamente concesso. I giocatori con la Rosa sulle maglie avanzano e, dopo una fase d'attacco prolungata, Farrell su punizione trasforma il calcio che vale il -2 e il 16-14. L'Inghilterra continua a spingere e un calcio sbagliato di Jaime Roberts porta alla meta di Johnny May, con Farrell che trasforma per il 21-16. A nulla serve l'offensiva finale gallese. L'Inghilterra, dopo aver affrontato la Francia, schianta un superbo Galles 21-16.