Sei Nazioni 2017: Scozia sconfigge nettamente il Galles e sogna in grande.

Padroni di casa sconfiggono il Galles con un grande Visser e un grandissimo Russell che sotterrano un Galles sottotono 29-13

Sei Nazioni 2017: Scozia sconfigge nettamente il Galles e sogna in grande.
Scozia
29 13
Galles
Scozia: Reid, Brown, Fagerson; Gray, Gray; Barclay Hardie, Wilson; Price, Russell; Dunbar, Jones; Visser, Seymour, Hogg. Panchina: Ford, Dell, Berghan, Swinson, Watson, Pyrgos, Weir, Bennett
Galles: Evans, Owens, Francis; Ball, Jones; Warburton, Tipuric, Moriarty; Webb, Biggar; Williams, Davies; Williams, North, Halfpenny. Panchina: Baldwin, Smith, Lee, Charteris, Faletau, Davies, Davies, Roberts.

Grande partita degli scozzesi che con un grande sescondo tempo sconfigge il galles e si pone in testa parzialmente al 6 nazioni. Per i dragoni una sconfitta bruttissima e dopo 3 partite lo score recita una sola vittoria contro l'Italia e due sconfitte contro Inghilterra e Scozia.

Ritorna il grande Rugby del 6 Nazioni e ritorna in un soleggiato Murrayfield per una partita come Galles e Scozia che vogliono continuare a sognare la vittoria del 6 Nazioni nonostante la sconfitta dei Dragoni contro l'Inghilterra al Millenium Stadium e dei padroni di casa scozzesi contro la Francia in una bellissima partita in quel di Parigi. Dopo gli inni e il saluto della principessa Anna è ora di rugby giocato ed è grande Scozia con Fagerson che domina in mischia e un attacco scozzese che funziona e permette a Russell di mettere a segno i primi 3 punti del match. I dragoni però non ci stanno e al minuto numero 10 Halfpenny sfrutta una dubbia chiamata arbitrale per impattare a quota 3. 

I 10 minuti successivi sono di grande lotta territoriale con il Galles cheprova a guadagnare terreno ma la linea difensiva scozzese tiene molto bene fino al minuto 24 in Liam Williams sfrutta una difesa errata degli scozzesi al largo e va a schiacciare in meta con Halfpenny che trasforma nel definitivo 10-3.

La Scozia non vuole mollare e a causa di un placcaggio alto di Moriarty su Russell può accorciare per il 10-6. Il Galles però domina la partita e un tenuto di Barclay causato da un grandissimo Sam Warburton permettono ad Halfpenny di aggiungere altri 3 punti al punteggio che recita 13-6 Galles. La Scozia non ci sta a perdere e sfiora la meta con Jones fermato a 5 metri dalla linea di meta. Riesce però a mettere punti con il calcio di punizione che segna il risultato del primo tempo sul 13-9 Galles con gli ospiti decisamente in controllo.

L'inizio di secondo tempo è tutto di marca scozzese con Hogg che serve splendidamente Visser che va  schiacciare in meta il 14-13 che Russell con l'aiuto del palo converte nel 16-13. Il Galles prova a rifarsi sotto con George North fermato a 5 metri dalla linea di meta con la Scozia che ritrova il possesso e il bandolo della matassa giocando benissimo e trovando al minuto 55 il 19-13 con Russell su calcio di punizione. 

Il Galles non ci sta alla sconfitta e continua ad attaccare con Webb che va a pochi centimetri dallo schiacciare in meta se non fosse per uno strepitoso Visser che lo porta fuori dal campo.La Scozia non ci sta a difendersi solamente e prova anche ad attaccare soprattutto grazie alla qualità del triangolo arretrato. E la meta del 24-13 è propria opera loro con Seymour per Hogg che prolunga per Visser che va a schiacciare la meta che porta il Galles sotto di 13 se si comprende anche il calcio di Russell. La Scozia continua a dominare la partita e Russell sfrutta un errore gallese per portare il punteggio sul 29-13 risultato finale della partita.

Partita dai 2 volti con il Galles superiore nel primo tempo ma non chiude la partita. La Scozia nel secondo tempo esce prepotentemente dal guscio e sotterra un Galles sottotono.