Come è stato per la gara femminile, nel giorno di apertura dei Campionati Europei di pattinaggio di figura in programma a Bratislava, l’Ondrej Nepala Ice Arena è stata teatro anche di un’incredibile programma corto maschile. Ha brillare, incontrastata, la stella dello spagnolo Javier Fernandez. Come un segno del destino, nel palazzo del ghiaccio intitolato al grande atleta cecoslovacco Nepala, l’ultimo capace di imporsi quattro volte consecutive nei Campionati Europei, il tre volte campione europeo, l’attuale detentore del titolo continentale, ha stregato platea e giudici con la sua interpretazione sulle note di Malagueña ipotecando di fatto il quarto titolo consecutivo. Fernandez ha dominato ogni segmento di gara diventando il secondo uomo nella storia, dopo il primatista mondiale, il giapponese Yuzuru Hanyu, ad abbattere il muro dei cento punti. Il ventiquattrenne di Madrid ha eseguito per la prima volta, in un Campionato ISU, due salti quadrupli commettendo solo una piccola sbavatura nella combinazione d’apertura quadruplo toeloop-triplo toeloop e dimostrando di aver ormai assimilato alla perfezione anche il triplo axel. Se dal punto di vista tecnico non ha avuto eguali, lo stesso si può dire per la componente artistica. La sequenza di passi travolgente ha motivato, una volta di più, le ragioni di un punteggio che cresceva ad ogni singola valutazione. Non è un caso che allo spagnolo sia stata tributata una standing ovation da brivido.

Fernandez a parte, il livello della competizione è stato altissimo. Alle spalle dello spagnolo, sul secondo gradino del podio provvisorio, Maxim Kovtun, lontano però oltre quattordici punti. Il ventenne russo è stato penalizzato da una caduta scellerata quando il triplo axel era già concluso. Impeccabile per il resto la sua prova ma resta il rammarico per l’errore commesso, difficile infatti pensare che possa, con il programma libero, riuscire a colmare il gap da un Fernandez così. Al terzo posto, il mai spento Michal Brezina. Anche lui, caduto sul quadruplo salchow, è riuscito a sopperire all’errore con una qualità e una pulizia altissima di tutti gli altri elementi del programma, triplo axel specialmente.

Nota di merito per i due israeliani Alexei Bychenko, al nuovo primato nazionale, e Daniel Samohin, rispettivamente quarto e quinto. Samohin, caduto sul triplo axel, è uno dei tre atleti ad aver realizzato con successo due salti quadrupli. Entrambi, per la prima volta in carriera, sono andati oltre gli ottanta punti.

GLI AZZURRI Alle ottime prestazioni delle ragazze italiane nel corto (Rodeghiero quarta, Russo dodicesima) han fatto eco le prove eccelse dei due portacolori azzurri. Ivan Righini, sulle note di "You Raise Me Up", ha strappato il primato nazionale a Samuel Contesti diventando il primo italiano ad infrangere la barriera degli ottanta punti e chiudendo al sesto posto il programma corto. Primo classificato tra gli atleti che non presentavano salti quadrupli, Righini ha eseguito brillantemente ciascun elemento, eccezionale il triplo axel, confermando la sicurezza e la grande crescita mostrata già ai Nazionali. La corsa al podio è ancora possibile, Brezina è staccato poco più di due punti. Altrettanto bravo il diciassettenne Matteo Rizzo che, al debutto, ha ottenuto il dodicesimo posto facendo registrare il nuovo primato personale. Anche lui in pista sulla note di Malagueña, come Fernandez, ha ottenuto livelli altissimi nei passi e nelle trottole, realizzando un meraviglioso triplo axel e senza incontrare difficoltà nell’eseguire la combinazione triplo flip-triplo toeloop.

Nei dieci anche il belga Jorik Herndickx, settimo con il nuovo record nazionale, il francese Florent Amodio, ottavo e determinato a far bene nell'ultima gara della carriera, il russo Kolyada nono e l’altro russo, il sedicenne Alexander Petrov, bravissimo decimo.

Da segnalare la prova dello svedese  Alexander Majorov. Dopo gli svariati infortuni subiti nella stagione 2014-2015 e il recente trapianto di midollo osseo in favore del padre-allenatore gravemente malato, che lo ha tenuto lontano dalle gare consentendogli il rientro proprio a Bratislava, Majorov è riuscito ad ottenere, con una prova commovente, senza alcuna sbavatura, l’undicesima posizione.

Il programma libero, fase conclusiva della gara maschile, si svolgerà questa sera a partire dalle 17.45.

CLASSIFICA PROGRAMMA CORTO, 24 QUALIFICATI

01) ESP - Javier FERNANDEZ
102.54 (55.96|46.58) ER
02) RUS - Maxim KOVTUN
88.09 (48.88|40.21) - 1.00
03) CZE - Michal BREZINA
84.30 (45.11|40.19) - 1.00
04) ISR - Alexei BYCHENKO
84.09 (45.59|38.50) NR
05) ISR - Daniel SAMOHIN
82.83 (46.77|36.96) - 1.00 PB
06) ITA - Ivan RIGHINI    
82.23 (43.83|38.40) NR
07) BEL - Jorik HENDRICKX    
79.13 (43.41|35.72| NR
08) FRA - Florent AMODIO    
78.28 (40.07|38.21)
09) RUS - Mikhail KOLYADA
77.58 (41.29|37.29) - 1.00
10) RUS - Alexander PETROV
76.95 (39.70|37.25) PB
11) SWE - Alexander MAJOROV
76.34 (40.63|35.79)
12) ITA - Matteo RIZZO
74.91 (40.87|34.04) PB
13) UKR - Ivan PAVLOV
68.78 (37.10|31.68) PB
14) LAT - Deniss VASILJEVS    
68.32 (34.53|35.79) - 1.00
15) GER - Franz STREUBEL    
68.11 (37.67|31.44) - 1.00 PB
16) GER - Paul FENTZ
67.97 (37.80|30.17) PB
17) ESP - Felipe MONTOYA
67.73 (35.30|32.43) PB
18) GBR - Phillip HARRIS    
63.93 (32.61|31.32)
19) CZE - Jiri BELOHRADSKY    
60.53 (31.98|28.55) PB
20) NOR - Sondre ODDVOLL BOE    
59.12 (29.28|29.84) NR
21) CRO - Nicholas VRDOLJAK    
59.02 (32.23|26.79)
22) SUI - Stephane WALKER    
57.23 (27.80|30.43) - 1.00
23) SLO - David KRANJEC
56.99 (30.71|27.28) - 1.00
24) AUT - Mario-Rafael IONIAN    
54.16 (27.13|27.03) PB