Sci Alpino, Garmisch - Slalom Gigante Uomini 2° manche: Hirscher s'impone di prepotenza

Con una seconda manche perfetta, Marcel Hirscher vince il Gigante di Garmisch. Pinturault sbaglia e finisce fuori dal podio, sul quale salgono Olsson e Luitz. Eisath, 9°, migliore degli Azzurri.

Sci Alpino, Garmisch - Slalom Gigante Uomini 2° manche: Hirscher s'impone di prepotenza
Marcel Hirscher vince il gigante di Garmisch. Sul podio Olsson e Luitz. Pinturault sbaglia ed è 4°.

Quarta vittoria stagionale per Marcel Hirscher (43° in carriera, 20° di specialità), che s'impone nello slalom gigante disputato sulla Kandahar di Garmisch-Partenkirchen. Il fenomeno austriaco, ormai lanciatissimo verso la conquista della 6° Coppa del Mondo generale, ha letteralmente piallato gli avversari, con una seconda manche ai limiti della perfezione, nonostante un rischio di finire in rotazione poco dopo il secondo intermedio (miglior tempo di manche in 1:20.10, complessivo in 2:39.95).

A fargli compagnia sul podio non troviamo Alexis Pinturault. Il transalpino, autore del miglior tempo della prima manche, era dietro di +0.41 al secondo rilevamento, sbagliando quindi pesantemente all'inizio del muro conclusivo, finendo fuori dalla top-3 (4° a +2.05). Grande festa per Matts Olsson: il 28enne svedese centra il primo podio in carriera terminando al 2° posto (+1.50). Sorrisi anche per il pubblico tedesco, grazie al 3° posto di Stefan Luitz (+1.95).

Scorrendo la classifica, ecco un altro francese, ovvero Mathieu Faivre (+2.41), seguito da un deluso Felix Neureuther (+2.45), il quale sperava quantomeno nel podio nella sua Garmisch. Settima posizione per Henrick Kristoffersen (+2.57), subito avanti all'elvetico Justin Murisier (+2.59) e al primo dei nostri, Florian Eisath (9° a +2.64). A chiudere la top-10 ecco un altro azzurro, ovvero un bravo Luca De Aliprandini (+2.85), capace di rimontare dalla 21° alla 10° posizione.

A punti anche tutti gli altri italiani impegnati in questa seconda manche, a partire dall'ottimo Simon Maurberger (15° a +3.35), sceso con il pettorale #42. Poi troviamo Manfred Moelgg (19° a +3.59), Riccardo Tonetti (22° a +4.09) e Roberto Nani (26° a +4.50). Unico a non completare la seconda manche l'austriaco Roland Leitinger.