Basket - La riforma dei palazzetti: chi è a norma con la capienza minima da 5.000 posti?
Il Mediolanum Forum d'Assago, impianto fra i migliori d'Europa

Basket - La riforma dei palazzetti: chi è a norma con la capienza minima da 5.000 posti?

Solo metà delle squadre di Serie A1 sono a norma con la capienza minima stabilita da 5.000 nell'ultimo Consiglio Federale, che entrerà in vigore nella stagione 2018/2019. Quali squadre di A2 e B sono già a norma? E' il momento per rivedere alcune piazze storiche?

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Nico Silvestri

Il Consiglio Federale di Roseto ha trattato uno degli argomenti più discussi delle ultime stagioni: la riforma della capienza minima dei palazzetti. Dai playoff della prossima stagione, le squadre saranno obbligate ad avere un palazzetto con almeno 5.000 posti a disposizione. La scelta non è legata ai "tutto esaurito" realizzati dalle società durante le ultime stagioni, ma è uno stimolo per rinnovare i palazzetti italiani, adeguandosi ad una norma già presente in altri campionati europei da anni. Per chi non raggiungerà i playoff, la norma sarà valida a partire dalla successiva regular season, anche se saranno previste deroghe speciali nel caso vi siano progetti in atto per adeguarsi.

SOLO MEZZA SERIE A1 A NORMA - Allo stato attuale delle cose solo 7 squadre hanno palazzetti con una capienza di più di 5.000 spettatori. Nel dettaglio si tratta dell'EA7 Armani Milano (Mediolanum Forum, 12.331), Consultinvest Pesaro (Adriatic Arena, 10.323), MIA - Red October Cantù (PalaDesio, 6.700), JuveCaserta (PalaMaggiò, 6.387), Sidigas Avellino (PalaDelMauro, 5.145),  Openjobmetis Varese (PalaWhirpool, 5.107) e Banco Di Sardegna Sassari (PalaSerradimigni, 5.000, ma sono previsti lavori per arrivare a 7.000).

In questi giorni però parecchie società si sono mosse per adeguarsi e stanno cercando di stringere accordi con le amministrazioni comunali per avviare i lavori ed essere in regola. La Germani Basket Brescia nel 2018 dovrebbe inaugurare il nuovo PalaLeonessa (5.250), rinnovato proprio per evitare che la squadra cittadina debba ancora spostarsi a Montichiari per giocare le partite casalinghe. La Grissin Bon Reggio Emilia invece già questa estate espanderà la capienza del PalaBigi fino a 4.600 posti, ne mancheranno 400 che dovranno essere realizzati tramite un successivo lavoro già in programma.

La Dolomiti Energia Trento a sua volta sta stringendo un accordo con il comune per l'espansione del PalaTrento (4.387) ed anche in questo caso non dovrebbero esserci problemi visto che ci sono ampi spazi liberi dietro le curve. Anche la The FLEXX Pistoia ha avviato i discorsi per l'ampliamento del PalaCarrara (3.916) e l'ufficialità sembra vicina secondo le ultime indiscrezioni. Nessun problema avrà la FIAT Torino, che dispone di un'ampia scelta di impianti all'interno della città e probabilmente lascerà il PalaRuffini (4.387).

Le società che invece avranno più problemi a raggiungere la capienza nel proprio impianto saranno l'Enel Brindisi (PalaPentassuglia, 3.534), la Vanoli Cremona (PalaRadi, 3.519), la Betaland Capo d'Orlando (PalaFantozzi, 3.508) e l'Umana Reyer Venezia (Taliercio, 3.509). Per queste quattro società allo stato attuale la soluzione sembra il trasferimento (almeno temporaneo) verso i palazzetti a norma più vicini. Per Cremona e Venezia il trasferimento dovrebbe avvenire a Brescia e Treviso, distanti meno di 50 km. Per le due squadre del sud invece le trasferte si rivelerebbero veri e propri match in campo neutro, situandosi i palazzetti più vicini a norma ad oltre 100 km (Bari e Palermo).

LE SOCIETA' DI A2 A NORMA - Nei prossimi mesi potrebbe essere ratificato ufficialmente anche l'ampliamento delle squadre in A1 e di conseguenza anche alcune squadre di A2 saliranno nella prima serie e dovranno rispettare i nuovi obblighi. Allo stato attuale le società con palazzetti a norma sono la Virtus Segafredo Bologna (Unipol Arena, 9.500), Universo Treviso (PalaVerde, 5.344), Fortitudo Bologna (PalaDozza, 5.700), Alma Trieste (PalaTrieste, 6.943), MEC-Energy Roseto (PalaMaggetti, 5.000), Tezenis Verona (PalaOlimpia, 5.200), Dinamica Mantova (PalaBam, 5.000), Unieuro Forlì (PalaCredito, 5.676), Ambalt Recanati (PalaRossini, 5.066), Virtus Roma / Eurobasket Roma (PalaLottomatica, 12.200), Angelico Biella (Biella Forum, 5.009), Viola Reggio Calabria (PalaCalafiore, 8.500) e Mens Sana Siena (PalaEstra, 5.070). Ci sono comunque molte altre società che hanno palazzetti con capienze da 4.000+ spettatori e potrebbero adeguarsi in caso di promozione in A1.

IN SERIE B MA A NORMA - Pescando nella terza categoria del basket italiano, ci sono anche altre società che potrebbero puntare alla doppia promozione e si troverebbero con un palazzetto con la capienza richiesta. Al nord le società pronte potrebbero essere la PMS Moncalieri (che si sposterebbe nella vicina Torino), Fiorentina Basket (Nelson Mandela Forum, 6.500), Montecatini (PalaSpecchiasol, 5.196), Livorno (Modigliani Forum, 8.033) Faenza (PalaCattani, 5000) e Desio (PalaDesio, 6.700). Al sud invece le società interessate potrebbero essere Napoli (PalaBarbuto, 5.500), Montegranaro (PalaRossini, 5.066) e Palermo (Palasport Fondo Patti, 6.000).

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