PosteMobile Final Eight 2018 - Brescia disintegra Bologna e va in semifinale (97-83)

Prestazione notevole da parte degli uomini di Diana, che in un colpo solo cancellano le due recenti sconfitte consecutive in campionato, in particolare l'ultima con Varese, ed approdano in semifinale annientando la Virtus Bologna. Una prestazione sontuosa di tutta la squadra, ma soprattutto di Moore, MVP del match, con 22 punti.

PosteMobile Final Eight 2018 - Brescia disintegra Bologna e va in semifinale (97-83)
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Brescia
97 83
Bologna
Brescia: Mastellari Moss 6 (2/5;0/1;2/2) Traini 10 (1/1;2/5;2/4) Moore 22 (8/10;0/3;6/8) Sacchetti 4 (0/2 3P;4/4 TL) Hunt 8 (4/5) M. Vitali 17 (1/1;3/8;6/6) L. Vitali 20 (3/3;4/10;2/4) Landry 8 (1/3;2/6) Ortner 2 (1/1)
Bologna: Lawson 17 (4/5;3/4) Umeh 11 (2/5;2/5;1/2) Slaughter 9 (3/4;3/6 TL) Lafayette 14 (1/2;4/7) S. Gentile 2 (1/4;0/2) Berti Baldi Rossi 5 (1/2;1/3) Pajola 2 (1/1) A. Gentile 11 (4/7;1/2;0/2) Ndoja 12 (1/2;3/5;1/2)
SCORE: 26-17; 46-37; 68-56. Tiro da 2p: Brescia (21/29) Bologna (18/32). Tiro da 3p: Brescia (11/35) Bologna (14/28). Tiri liberi: Brescia (22/28) Bologna (5/12). Rimbalzi: Brescia 32 Bologna 30

La Germani Basket Brescia non sbaglia e nel primo turno delle PosteMobile Final Eight 2018 batte la Virtus Bologna ed accede alla semifinale dove incontrerà la Red October Cantù, che ha a sua volta eliminato la favorita per eccellenza, EA7 Milano. La squadra di coach Diana agguanta il successo in maniera più che autorevole, infatti il roster lombardo fin dall'inizio non lascia scampo a quello felsineo, costretto costantemente a rincorrere fino ad esaurire le energie negli ultimi 10 minuti di partita. Una vittoria voluta e raggiunta grazie soprattutto alle prestazioni superbe di tutti i componenti del quintetto titolare, ovvero Moss, Moore, Hunt, Luca Vitali e Landry. In particolar modo Moore e Luca Vitali si sono messi in mostra con rispettivamente 22 e 20 punti. Non solo, perchè a questi vanno aggiunti i 17 punti inanellati da Michele Vitali ed i 10 di Traini. Dall'altra parte Ramagli ha come sempre fatto affidamento sui propri uomini migliori, ovvero Umeh, Slaughter, Lafayette, Baldi Rossi ed Alessandro Gentile, ma tra questi gli unici a spiccare sono Lafayette, autore di 14 punti, Alessandro Gentile ed Umeh, autori di 11 punti a testa. Le prestazioni di spessore però arrivano dalla panchina, Lawson inanella 17 punti, mentre Ndoja ne mette insieme 12. Prove sufficienti ma non per la vittoria finale, che va a Brescia, la quale si candida ora a seria pretendente per il successo della competizione, che invece saluta Bologna.

Lafayette apre la contesa con un bel tiro dalla media, subito reso inefficace dal canestro realizzato da dentro l'area da Hunt. Al centro americano di Brescia risponde Lafayette con la prima tripla del match, annullata dal successivo piazzato messo a segno da Moss. La Virtus non ci sta a stare in svantaggio e ribalta immediatamente il punteggio con Slaughter, il quale va a segno con una schiacciata. Da dentro l'area si fa sentire Landry, al quale risponde Ndoja con la prima tripla dell'incontro per i felsinei. Brescia non sta a guardare e reagisce affidandosi a Luca e Michele Vitali, i quali firmano un primo allungo andando a segno con due canestri da oltre l'arco consecutivi, che vengono ulteriormente avvalorati dalla tripla realizzata da Traini. Al play bresciano ribatte Alessandro Gentile col piazzato del -9 (26-17), che potrebbe fare da preludio ad una rimonta felsinea, ma gli emiliani vengono efficacemente rispediti indietro dai lombardi, che così difendono il vantaggio fino alla sirena del primo quarto. La prima frazione di gioco si conclude quindi con Brescia che conduce col punteggio di 26-17.

Ndoja, con un tiro dal perimetro, inaugura il secondo quarto, che poi prosegue con il canestro dal pitturato realizzato da Traini. Al play bresciano replica Alessandro Gentile con un tiro da oltre i 6.75 metri, con il quale consente ai suoi di tornare pienamente in partita. Proprio per evitare il completamento della rimonta felsinea, Diana decide di chiamare il time-out, dopo il quale Lawson firma la parità con un canestro da oltre l'arco (32-32). Una situazione di equilibrio che dura fino ai liberi messi a segno da Moore, il quale riporta i suoi in vantaggio, ma dall'altra parte risponde subito Ndoja con un canestro dal pitturato. Hunt, con un semplice layup, fissa il +1 (35-34) per i suoi. Brescia a questo punto prova ad allungare ma Umeh con la tripla rifissa la parità (37-37). Stallo che dura il tempo di un possesso,Michele Vitali con un canestro da oltre l'arco riporta in vantaggio i bresciani, ma nonostante ciò Diana chiama il time-out per chiedere ai suoi maggiore concentrazione in fase difensiva. Dopo il minuto di sospensione i lombardi riescono a scappare ed allora Ramagli decide di fermare il gioco, ma dopo la pausa i bresciani continuano ad andare a segno con Moore, il quale realizza due piazzati consecutivi, con i quali permette ai suoi di andare all'intervallo in vantaggio col punteggio di 46-37.

Un parziale che viene immediatamente ribaltato da Bologna grazie ad un break di 7-0 firmato da Umeh (tripla+libero aggiuntivo) e Lafayette (tripla). Hunt col piazzato prova a svegliare i suoi, ma su capovolgimento di fronte Ndoja va a segno con la tripla del -1 (48-47). Uno svantaggio eccessivamente ridotto che preoccupa Diana, il quale ferma la contesa. In uscita dal minuto di sospensione Landry e Luca Vitali riallungano in favore del roster lombardo con due canestri da oltre l'arco. Realizzazioni ulteriormente sigillate da Moore con due liberi, che vengono "oscurati" dalla schiacciata messa a segno da Lawson. All'ala americana di Bologna risponde Ortner, con un canestro da dentro l'area, che vale il 68-56 di fine terzo quarto.

Un punteggio rimpinguato ad inizio di ultimo quarto da Brescia con Traini, il quale va a segno da oltre l'arco, ma Bologna risponde subito con Baldi Rossi, che prima realizza da dentro l'area, dopodichè nel possesso successivo punisce la difesa bresciana con una bellissima tripla. Una realizzazione avvalorata da Lafayette, il quale riporta i suoi a sole sette lunghezze di svantaggio con un canestro da oltre l'arco (73-66). Per evitare la rimonta felsinea Diana chiama il time-out, che sortisce gli effetti sperati, in quanto in uscita dal minuto di sospensione vanno a segno Michele e Luca Vitali con due tiri dal perimetro. Realizzazioni che valgono il +13 (79-66) per Brescia, che poi riesce a difendere tale vantaggio grazie alla stoppata rifilata da Hunt a Lawson. Sul rimbalzo la palla giunge a Landry che in transizione va a segno con una tripla. A questo punto Ramagli decide di fermare il gioco, ma dopo la pausa è ancora Brescia ad andare a segno con Luca Vitali, il quale punisce la difesa felsinea da oltre l'arco. Lawson dal perimetro prova ad accorciare le distanze, che vengono ulteriormente ridotte dalla tripla messa a segno da Lafayette. Al play croato di Bologna risponde Moore con un'azione da tre punti (canestro+libero aggiuntivo), resa inefficace dal canestro da oltre l'arco realizzato da Lawson, il quale si ripete poco dopo con un semplice layup. Nel finale Traini chiude la contesa con due liberi che servono a fissare il punteggio sul 97-83 in favore della Germani Basket Brescia, che così approda in semifinale dove affronterà la Red October Cantù.