NBA - Indiana batte anche i Bucks, Lillard rimonta i Lakers

29 punti di Bojan Bogdanovic sono sufficienti ai Pacers per avvicinarsi ai Cavaliers in classifica ad Est. I Trail Blazers invece si prendono il terzo posto grazie alla vittoria sui Los Angeles Lakers e ai 39 punti di Damian Lillard.

NBA - Indiana batte anche i Bucks, Lillard rimonta i Lakers
Fonte immagine: NBA Twitter

I Pacers di Nate McMillan volano nella Eastern Conference dopo la vittoria casalinga contro Milwaukee. Bene Bogdanovic con 29 punti a referto, a cui risponde Eric Bledsoe con 26. Portland si tiene stretta il terzo posto ad Ovest con la vittoria in rimonta sui Lakers. Lillard segna 39 punti, di cui 19 nel quarto quarto, mentre McCollumm si ferma a 22. Per i Lakers, Randle è il top scorer con 21 punti e 9 rimbalzi; Thomas subentra dalla panchina con 19 punti e 7 assist.

Indiana Pacers - Milwaukee Bucks 92-89

Fin dall'inizio sono le difese ad avere la meglio e con un ritmo piuttosto basso ci sono pochi canestri. Sabonis riesce comunque a farsi intendere vicino a canestro, con i Bucks che rimangono un po' attardati ma al termine del primo quarto inseguono sul 17-20. Nel secondo periodo arriva un mini contro parziale di Milwaukee, dovuto al ritorno in campo di Antetokounmpo che cerca di mettersi in ritmo contro la difesa ostica dei Pacers. Il vantaggio accumulato dai Bucks è comunque scarso, grazie ai canestri sul finale del primo tempo di Bogdanovic, che mette i suoi a due punti di distanza. Una prima indicazione di chi vincerà si ha al ritorno in campo: i padroni di casa volano prima grazie ad Oladipo ma poi è ancora Bogdanovic a prendere le redini del match, sia da tre punti che in penetrazione. Parker ci prova con un paio di canestri di fila e riesce a recuperare fino al -4. Nell'ultima frazione di gioco è Bledsoe il protagonista assoluto, nonostante ciò Indiana non si ferma in fase offensiva e rimane sempre avanti di 4/5 punti, fino all'ultimo minuto. Milwaukee rientra persino fino al -1, ma Antetokounmpo sbaglia entrambi i tiri decisivi che avrebbero cambiato le sorti del match, regalando agli avversari la vittoria.

Los Angeles Lakers - Portland Trail Blazers 103-108

Contrariamente alle aspettative, la partita inizia con pochi canestri e poca precisione da parte di entrambe le squadre. Il primo strappo lo danno gli ospiti grazie a un McCollumm ispiratissimo ma la fuga è frenata dall'ingresso di Thomas, che riporta i suoi a tre punti di distanza. Il secondo periodo invece è dato in mano a Damian Lillard, che dà ancora una volta l'impressione, insieme ai compagni, di poter fuggire nel punteggio. Stavolta a metterci una pezza è Julius Randle insieme a Kyle Kuzma, che rimontano gli oltre dieci punti di distacco e chiudono il primo tempo a -3. Al rientro in campo cambia la musica: i Trail Blazers sembrano totalmente diversi dai minuti precedenti, ma soprattutto i Lakers riescono a difendere con grande efficiacia. Randle va spesso in lunetta e si conquista punti facili, mentre Caldwell-Pope è il finalizzatore dal campo; i gialloviola volano sull'80-73 con un solo quarto da giocare. L'ultima frazione di gioco però è il momento in cui si scatena Damian Lillard. Nei primi minuti rimane fuori e si prende poche responsabilità, ma col passare del tempo capisce di doverla vincere da solo e lo fa con quattro (!) triple consecutive a quattro minuti dal termine. Il punteggio si ribalta e i Lakers, storditi, non riescono ad evitare una sconfitta che, fino a quel momento, nessuno si sarebbe aspettato.