NBA, successi interni di Charlotte e Miami contro Suns e Wizards
Tyler Johnson. Fonte: NBA.com/Twitter

NBA, successi interni di Charlotte e Miami contro Suns e Wizards

Gli Hornets rischiano contro Phoenix, gli Heat annientano Washington.

Andrears
Andrea Russo Spena

Prosegue la disastrosa stagione dei Phoenix Suns di Jay Triano che, privi dei loro giocatori più rappresentativi, nella notte NBA perdono anche allo Spectrum Center di Charlotte contro gli Hornets di Steve Clifford. In chiave playoff della Eastern Conference, importante vittoria dei Miami Heat di Erik Spoelstra, che sul parquet amico dell'American Airlines Arena spazzano via i Washington Wizards di Scott Brooks.

Charlotte Hornets - Phoenix Suns 122-105

I Suns di Jay Triano si presentano allo Spectrum Center senza Devin Booker e T.J. Warren, rimpiazzati in quintetto da Shaquille Harrison e Troy Daniels. Partenza horror degli ospiti, a segno solo con il veterano Tyson Chandler e subito costretti a inseguire quindici lunghezze di distacco (27-12), con Marvin Williams, Michael Kidd-Gilchrist e Dwight Howard (due schiacciate volanti per l'ex Superman) che lanciano in orbita Charlotte. Gli Hornets muovono bene la palla, trovano punti anche dal rookie Malik Monk, e chiudono il primo quarto sul 32-25. Ma è una gara di parziali, e Phoenix riesce a rientrare grazie alle giocate di energia del mancino Harrison, alle triple di Troy Daniels e al contributo in uscita dalla panchina di Tyler Ulis, Marquese Chriss e Davon Reed. Il finale di primo tempo è però tutto di Nicolas Batum, uomo chiave degli Hornets, e di Kemba Walker, che brucia la sirena dopo uno slalom speciale, per il 59-51 dell'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni i padroni di casa paiono allungare in maniera decisa, ancora grazie a Dwight Howard, che gioca una partita dominante sotto canestro, e a Nicolas Batum: il francese è fantastico nel distribuire assist e nel segnare da tre. Charlotte vola così via di una ventina di lunghezze, contro dei Suns che non rispondono, almeno fino al quarto quarto. Qui Jared Dudley apre il fuoco da tre punti, imitato dal croato Dragan Bender, poi ancora da Reed e Daniels. Hornets che invece trovano punti pressochè solo con Frank Kaminsky, il più positivo in uscita dalla panchina per coach Clifford, ma che sono costretti a rivincere la gara nel finale. Elfrid Payton aggiunge infatti pathos a una sfida apparentemente senza suspense, ma ci pensa Batum a chiudere i conti con un'altra tripla nel finale. 

Charlotte Hornets (29-38). Punti: Howard 30, Batum 29, Williams e Kaminsky 16, Walker 11. Rimbalzi: Howard e Batum 12. Assist: Walker e Batum 7.

Phoenix Suns (19-49). Punti: Daniels 17, Bender e Reed 16, Payton e Harrison 14, Ulis 11, Dudley 10. Rimbalzi: Chriss e Reed 6. Assist: Ulis 10.

Miami Heat - Washington Wizards 129-102

C'è il rookie Bam Adebayo in quintetto come centro per Erik Spoelstra al posto di Hassan Whiteside all'American Airlines Arena, mentre dall'altra parte coach Brooks conferma lo schieramento senza John Wall. Proprio la matricola contribuisce al buon inizio degli Heat che, complice la difesa di Washington, segna con estrema facilità anche con i due Johnson, Tyler e James. Wizards molli, che si affidano alle giocate individuali di Bradley Beal e Otto Porter, con Tomas Satoransky e Marcin Gortat in difficoltà. Ospiti sotto 26-20 alla prima pausa, con Miami che sembra poter dilagare con i punti in uscita dalla panchina di Rodney McGruder, Wayne Ellington e Kelly Olynyk. Ma anche le riserve di Brooks si battono: Jodie Meeks guida la rimonta, Kelly Oubre segna da tre, il redivivo Ramon Sessions vuole dimostrare di essere ancora un giocatore NBA, e un guizzo di Beal vale il 44-43 sul finire del terzo quarto. Qui Washington perde però valange di palloni: ne approfittano Josh Richardson, Tyler Johnson e Dwyane Wade, con Goran Dragic a segno da tre. In un attimo gli Heat sono dunque avanti 60-48 all'intervallo lungo, per non fermarsi alla ripresa delle operazioni quando Olynyk e James Johnson scavano un solco di oltre venticinque lunghezze per i padroni di casa. I Wizards non difendono, e in attacco non possono bastare canestri estemporanei di Porter, Beal e Meeks: ospiti spazzati via anche dalle seconde linee di Miami, con Wayne Ellington on fire dall'arco, McGruder, Winslow e Wade a partecipare alla festa. Gli Heat sfiorano i quaranta punti di vantaggio, poi Spoelstra lancia terze linee nel quarto quarto, tra cui Mickey, Babbitt e Haslem, consentendo a Washington di limitare solo in parte il passivo, con Tim Frazier e Jason Smith in campo. 

Miami Heat (36-31). Punti: J. Johnson 20, Ellington 17, Richardson, T. Johnson e Olynyk 13, Dragic e Winslow 10. Rimbalzi: Olynyk 11. Assist: J. Johnson 5.

Washington Wizards (38-29). Punti: Meeks 23, Beal 14, Sessions 12, Oubre 11, Porter 10. Rimbalzi: Oubre 6. Assist: Frazier 6. 

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