March Madness 2018, impresa storica di Baltimore City. Virginia fuori

Incredibile quanto successo allo Spectrum Center. I Retrievers firmano l'upset più sbalorditivo della storia del Torneo.

March Madness 2018, impresa storica di Baltimore City. Virginia fuori
March Madness 2018, impresa storica di Baltimore City. Virginia fuori. Fonte: UMBC Retrievers

MD BALTIMORE CITY RETRIEVERS - VIRGINIA CARDINALS 74-54

La sorpresa più incredibile nella storia del Torneo Ncaa si è consumata nella notte, a Charlotte, dove l'università del Maryland-Baltimora County ha sbalordito il mondo dello sport estromettendo dal tabellone Virginia. Per la prima volta nella storia della March Madness, una squadra con il 16^ seed ne elimina una con il primo (si era 135-0 prima di questa notte). Francamente, noi tutti ci siamo domandati in questi giorni non se Virginia riuscisse a battere UMBC, piuttosto se riuscisse a raggiungere le Final Four di San Antonio e vincere il Torneo. D'Altronde, se si approccia la manifestazione con un record di 31 vittorie e sole 2 sconfitte, devi per forza di cose essere considerata una delle favorite.

La gara resterà nella storia, Virginia denota subito difficoltà nell'attaccare la difesa schierata dei sorprendenti avversari, mentre in difesa deve tamponare la voglia matta dei Retrievers di mettersi in mostra. In attacco invece, la guardia Jairius Lyles è ispirata, ed il pallone  spesso e volentieri gravita tra le sue mani. C'è una gara, 13-10 Virginia all'11', parità a quota 21 al riposo. Tutta la differenza del mondo Baltimore City la fa nei secondi 20'. Subito 8-1 di parziale per la squadra meno forte sulla carta, spinta da Joe Sherburne e K.J. Maura, Virginia invece appare spaesata, come se fosse stata scaraventata sul parquet dello Spectrum Center lì per caso, in semplice gita di piacere. Kyle Guy e Ty Jerome provano a scuotere i Cardinals, ma gli avversari viaggiano a mille ora e stampano in faccia alla difesa dei Cardinals un altro parziale di 9-0, valevole per il 38-24.

Virginia in attacco sbaglia tantissimo, si ostina a cercare il tiro da 3 punti, che però non entra mai (4 su 22, appena il 18% le triple realizzate), invece la squadra del Maryland capisce che attaccare il canestro, farsi fare fallo ed andare in lunetta è una buona cosa. Dei 28 punti totali, Lyles ne mette insieme 20 nel solo secondo tempo, Virginia dal -16 prova a risalire la corrente nella seconda parte del secondo tempo, ma non riesce mai a scollinare entro la doppia cifra di svantaggio, perchè un fenomenale Lyles è immarcabile e da 3 segna a raffica. Guy e Jerome (15 a testa) predicano nel deserto, coach Goodman ne ruota appena 7, ma UMBC ha ormai inserito il pilota automatico e quando Arkel Lamar va a bersaglio con il layup del +19 a poco più di 2' dal termine della contesa, inizia la festa, con i giocatori in campo, alla sirena finale, osannati dai tifosi. Ne hanno ben donde, perchè il college, famoso più per gli scacchi che per il basket, ha compiuto davvero un miracolo sportivo. 

MD Baltimore City - Punti: Lyles 28, Sherburne 14, Lamar 12. Rimbalzi: Lamar 10. Assist: Maura 3, Lamar 3.

Virginia - Punti: Guy 15, Jerome 15, Johnson 9. Rimbalzi: Wilkins 5. Assist: Jerome 2.