NBA - Raptors a fatica contro i Mavericks; Golden State martoriata dagli infortuni non vince

NBA - I Raptors la spuntano all'overtime contro i Dallas Mavericks, in una partita tirata più del previsto. Con questa vittoria sono undici le partite conquistate di fila. Golden State decimata perde contro i Kings e probabilmente rinuncia al primo posto ad ovest

NBA - Raptors a fatica contro i Mavericks; Golden State martoriata dagli infortuni non vince
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Dallas Mavericks vs Toronto Raptors 115-122 (overtime)

Una bellissima partita quella giocata all’Air Canada Centre tra i Mavericks, galleggianti nei bassi fondi di classifica ad ovest, e i Raptors, saldamente primi ad est e uscenti da dieci partite vinte consecutivamente. La gara è equilibrata da subito, con coach Dwane Casey che decide di non far giocare Kyle Lowry, sostituito da Delon Wright (15 punti, 5 rimbalzi e 6 assist nella gara). Nel primo e nel secondo quarto i Mavericks tengono il ritmo grazie soprattutto a J.J. Barea che nel solo secondo quarto metterà 10 punti, dei suoi 18 totali. La partita rimane nel suo stato di indecisione che si protrae fino all’ultimo quarto, dove i colpi vengono serviti prima da una parte poi dall’altra. DeMar DeRozan rimette i giochi in parità ad un minuto dal termine, con un tiro in sospensione dalla media (106-106); da questo risultato però non si uscirà se non ai supplementari. I Raptors hanno l’ultimo pallone del quarto quarto ma Serge Ibaka sbaglia a concludere. All’overtime la partita diventa a senso unico, verso i padroni di casa, nonostante nei primi minuti i Mavericks si fossero portati sul più quattro. 9 a 16 segna il parziale del tempo supplementare, che regala così la undicesima vittoria consecutiva alla squadra canadese.

 

Dallas: Punti; Barnes 27, Smith Jr 19, Barea 18 – Rimbalzi; Powell 8, Noel 6 – Assist; Barea 6, Smith Jr 4

 

Toronto: Punti; DeRozan 29, Valanciunas 21, Wright 15 – Rimbalzi; Valanciunas 12, Ibaka 7 – Assist; VanVleet 8, DeRozan/Wright 6

 

 

Sacramento Kings vs Golden State Warriors 98-93

Nonostante le tantissime assenze importanti in casa Golden State (a cui si aggiunge fra le altre quella di Kevin Durant) i ragazzi di coach Steve Kerr, chiamati a sostituire i titolari, rispondono bene inizialmente. Nel primo quarto gli Warriors segnano 36 punti, rispetto ai 29 avversari, e si trovano avanti. Nel secondo quarto brutte notizie per un altro membro degli Warriors, Omri Casspi, che dopo un tiro poggia il piede su un compagno e gira la caviglia, dovendo per forza di cose abbandonare la gara. Di certo non il miglior periodo per questi Golden State. Dopo lo sprint iniziale i Kings si rifanno sotto, portandosi in parità con gli avversari e non lasciandogli più troppo margine. Nell’ultimo quarto le due squadre sono ad un soffio l’una dall’altra; ad un minuto e trenta dal termine De‘Aaron Fox porta i suoi avanti con un tiro dal palleggio, continuando la sua fase positiva nei minuti finali delle gare. Draymond Green rimette tutto in pari quando il cronometro segna 49 secondi, con una tripla importantissima; il risultato verrà riportato avanti dai Kings che si riprenderanno i tre punti di vantaggio. Ma la giocata della partita la fa Willie Cauley Stein, con una gandissima lettura difensiva, che porterà alla stoppata sul tiro di Nick Yong dalla lunga, che sarebbe valso il pareggio; in transizione poi concluderà schiacciando chiudendo definitivamente la gara.

 

Kings: Punti; Hield 22, Labissiere 15 – Rimbalzi; Koufos 12, Hield 7, Cauley Stein 6 – Assist; Hield 7, Randolph 4

 

Warriors: Punti; Cook 25, Young 16, Green 14 – Rimbalzi; Green 10, Pachulia 7 – Assist; Green 7