SETON HALL PIRATES - KANSAS JAYHAWKS 79-83

Pronostico rispettato, Kansas si sbarazza di Seton Hall e fa capolino tra le magnifiche 32 del basket americano collegiale. I Pirates si rivelano un avversario duro, vantano un centro interessante che risponde in Angel Delgado, il quale mette a ferro e fuoco la difesa avversaria realizzando 24 punti e catturando 23 rimbalzi. Le ricezioni profonde per il dominicano sono un'arma affilata per Seton Hall, che però fatica sull'altro lato del campo, concedendo abbastanza agli attaccanti di Kansas. All'intervallo è 31-26 per gli Jayhawks, i quali tirano con il 50% dal campo ma non riescono neppure nel secondo tempo a 'liberarsi' del tutto dei Pirates, che galleggiano sempre intorno ai 9-10 punti di svantaggio. Nel finale, i tiri liberi di Malik Newman (28 punti, miglior realizzatore di Kansas) e Devonte Graham rispediscono al mittente i tentativi disperati di rimonta di Seton Hall.

FLORIDA GATORS - TEXAS TECH RED RAIDERS 66-69

L'eroe di serata è Keenan Evans, guardia di Texas Tech che realizza la tripla decisiva a poco più di 2' dalla fine della partita, permettendo al college di Texas Tech di guadagnare il pass per le Sweet 16, per la prima volta dal 2005. Per Evans al 40'' sono 22, 18 li aggiunge Zhaire Smith, vero carburante del motore Red Raiders. Florida gioca una buona partita, Jalen Hudson fa vedere cose interessanti (23 punti, 8 su 16 al tiro), c'è tanto equilibrio sul parquet di Dallas. I Gators però non riescono mai a compiere il passo decisivo, restando in scia degli avversari per tutto il secondo tempo, mai mettendo il naso avanti. Negli ultimi due minuti, dopo la tripla di Evans valevole per il 67-64 Texas Tech, i Gators fanno una fatica incredibile nel trovare la via del canestro, subiscono il layup del -5 di Smith, prima che Chiozza realizzi 66-69 a soli 26'' dalla fine. Poi non si segna più, ed alla sirena finale possono festeggiare i Red Raiders.

HOUSTON COUGARS - MICHIGAN WOLVERINES 63-64

Il classico finale da March Madness, Michigan supera Houston con un incredibile buzzer beater sulla sirena di Jordan Poole ed accede alle Sweet 16. Una gara equilibratissima, non poteva non concludersi in questo modo, due squadre che avrebbero meritato entrambe di superare il turno. Tanta delusione in casa Cougars, i quali si sono visti sfuggire di mano la vittoria nei minuti finali. A nulla servono i 23 punti e 10 rimbalzi di Rob Gray, il giocatore più talentuoso di Houston messosi in mostra in questo torneo. Michigan distribuisce meglio i punti in attacci, sono quattro ad uscire dal campo in doppia cifra, 12 quelli realizzati da Adur-Rahkman e Wagner, 11 invece di Matthews e Robinson.