MILWAUKEE BUCKS - ATLANTA HAWKS 122-117

Dopo la sconfitta contro gli Orlando Magic, i Milwaukee Bucks sono riusciti a tornare subito alla vittoria superando l'insidia Atlanta Hawks. La squadra allenata da Joe Prunty ha trovato ancora una volta Giannis Antetokounmpo come trascinatore. Infatti, il "Greak Freak" ha condotto i suoi alla vittoria con una prestazione super da 33 punti, 12 rimbalzi, 7 assist, 4 palle rubate e due stoppate, mostrando nei trentanove minuti giocati sul parquet tutto il suo repertorio.

Eppure i Bucks, in piena corsa playoffs nella Eastern Conference, hanno dovuto sudare e non poco per portare a casa la vittoria. Nella notte gli Hawks allenati da Mike Budenholzer hanno palesato una gran voglia di giocarsela. Atlanta si è anche portata a casa il primo quarto, chiuso con il parziale di 31-26, grazie ad un ispirato Taurean Prince che chiuderà la gara con ben 38 punti. Al rientro dal primo riposo, i Bucks hanno capito che si sarebbe trattato di una vera e propria partita, e così è salito in cattedra Giannis Antetokounmpo che ha rimesso subito in partita Milwaukee portandola all'intervallo avanti di sei lunghezze (56-50). Al ritorno dagli spogliatoi i Bucks, sfruttando anche un ottimo Jabari Parker, protagonista dalla panchina con 15 punti, hanno indirizzato definitivamente la contesa sul binario della vittoria, incrementando prima il vantaggio di due punti alla fine del terzo quarto (95-87), e poi gestendo alla perfezione l'ultimo periodo, chiudendolo con un parziale di 11-5 (122-117).

NEXT GAME - Per i Milwaukee Bucks adesso la parola d'ordine è vincere, per cercare di risalire qualche posizione nella Eastern Conference, e la franchigia del Wisconsin giocherà la prossima gara contro un avversario tosto come i Cleveland Cavaliers di LeBron James. Mentre gli Atlanta Hawks voleranno a Salt Lake City, per sfidare gli Utah Jazz.

BROOKLYN NETS - DALLAS MAVERICKS 114-106

Nonostante i Brooklyn Nets ed i Dallas Mavericks non siano esattamente le squadre più in voga della NBA, la sfida del Barclays Center ha saputo comunque regalare emozioni. A guidare i Nets alla vittoria ci hanno pensato Rondae Hollis-Jefferson e D'Angelo Russell, con l'ala da Arizona che ha chiuso con 23 punti conditi da 5 rimbalzi e 4 assist, mentre l'ex playmaker dei Lakers ha offerto alla sua squadra una prova da 22 punti, 4 rimbalzi e 6 assist. I Dallas Mavericks sono riusciti a giocarsela fino all'uscita per un infortunio alla caviglia di Dennis Smith Jr. Il rookie da NC State, nei ventitre minuti sul parquet, ha messo in seria difficoltà la Russell e l'intera difesa dei Nets, mettendo a referto 21 punti, 5 assist, 2 stoppate ed una palla rubata. Purtroppo i Mavs, una volta perso il proprio leader, non sono riusciti a tenere offensivamente, con Brooklyn che ne ha approfittato dominando il decisivo quarto periodo.

La partita si è aperta con i padroni di casa che hanno provato subito ad imporre il proprio gioco, aggiudicandosi la prima frazione con sei punti di scarto (30-24). Nel secondo quarto i Texani sono riusciti a reagire e guidati dal proprio rookie pian piano si sono rifatti sotto, dimezzando lo svantaggio prima dell'intervallo (59-56). Al rientro, i Mavericks sempre diretti dal proprio playmaker hanno aperto un parziale di 11-0 che li ha portati momentaneamente sulle dieci lunghezze di vantaggio. Kenny Atkinson però è riuscito a leggere la partita, soprattutto dopo l'uscita di scena di Smith Jr. E così prima della fine del terzo periodo, i Nets si sono riportati sotto di una sola lunghezza (88-89). Nell'ultimo quarto Brooklyn è riuscita a compattarsi sia offensivamente che difensivamente, strappando la vittoria dalle mani dei Mavs e chiudendo con otto punti di scarto (114-106).

NEXT GAME - Nel prossimo incontro i Brooklyn Nets affronteranno tra le mura amiche del Barclays Center i Memphis Grizzlies. Mentre i Dallas Mavericks voleranno in Louisiana per chiudere la serie di quattro trasferte consecutive, e affronteranno allo Smoothie King Center i New Orleans Pelicans di Anthony Davis.

NEW YORK KNICKS - CHARLOTTE HORNETS 124-101

Dopo nove sconfitte consecutive, ecco che arrivano i New York Knicks che nessuno si aspetterebbe. La franchigia della Grande Mela, nella notte, ha letteralmente strapazzato i più quotati Charlotte Hornets. A guidare i Knicks alla vittoria ci ha pensato Tim Hardaway Jr. con una prestazione da 25 punti, conditi da tre rimbalzi ed altrettanti assist. Oltre ad Hardaway Jr., New York è riuscita mandare altri quattro giocatori in doppia cifra, grazie a Frank Ntilikina che ha chiuso con 15 punti, Trey Burke protagonista con 14 punti, Troy Williams che ha realizzato 13 punti ed infine Isaiah Hicks che ha chiuso con 12 punti ed 8 assist.

A partire forte sono stati gli Hornets che hanno chiuso il primo quarto in vantaggio di due punti (22-24). Nel secondo quarto, Jeff Hornacek ha preso le misure alla squadra di Steve Clifford ed i suoi Knicks hanno chiuso i primi ventiquattro minuti in vantaggio di sette lunghezze, grazie ad un parziale di 35-26 nel secondo quarto (57-50). Nel terzo è arrivato poi il capolavoro newyorkese. Infatti al rientro dagli spogliatoi i Knicks hanno giocato splendidamente, realizzando ben 42 punti e concedendone a Charlotte solo 17 con 4-23 al tiro. I padroni di casa, così, sono andati all'ultimo riposo in vantaggio di ben trentadue punti (99-67). Nel quarto periodo è stato garbage time anche per i Knicks che conquisteranno la partita con ventitre punti di vantaggio (124-101).

NEXT GAME - I New York Knicks resteranno al Madison Square Garden per il prossimo incontro, che vedrà la franchigia della Grande Mela ospitare i Chicago Bulls. Mentre gli Charlotte Hornets voleranno in Pennsylvania, dove affronteranno al Wells Fargo Center i Philadelphia 76ers di Joel Embiid.