I Cavs vincono contro una diretta concorrente come Milwaukee al termine di un match bellissimo. LeBron James illumina la scena con l'ennesima tripla doppia stagionale: 40 punti, 12 rimbalzi e 10 assist. Antetokounmpo risponde con 37 +11 rimbalzi, Middleton con 30 punti a referto ma non bastano per spodestare il re. Miami continua a lottare per un miglior posizionamento ad Est e lo fa condannando i Nuggets forse all'esclusione dai playoff. La vittoria arriva dopo ben due tempi supplementari e il migliore è senza dubbio James Johnson, protagonista nei due overtime e autore di 31 punti, 11 rimbalzi e 6 assist. Bene anche Olynyk che si ferma a 30 punti, mentre Jokic guida i suoi con una doppia doppia da 34 punti e 14 rimbalzi.

Cleveland Cavaliers - Milwaukee Bucks 124-117

Il match è molto sentito da entrambe le parte e se Middleton non ha bisogno di tempo per scaldarsi e realizza subito 12 punti, James riesce a rimontare nel finale di primo quarto e mette i suoi avanti di un punto. Nel secondo quarto Antetokounmpo dà il cambio al compagno e si mette in proprio in fase d'attacco, mentre le riserve dei Cavs si fanno valere. Bene soprattutto un rientrante Kevin Love che sfrutta gli assist di LeBron; Cleveland va inaspettatamente sul +7. Da sottolineare tra gli ospiti la prestazione di Thon Maker, utile anche in fase offensiva, ma principalmente è la coppia Antetokounmpo-Middleton a tenere corda agli avversari, che non riescono a chiudere la partita. I padroni di casa avranno bisogno dell'ultima frazione di gioco per dare una svolta definitiva al match e lo fanno con Zizic e Clarkson, nel momento in cui gli altri riposano. Il distacco per Giannis e compagnia è troppo elevato e impossibile da recuperare contro un James alieno; i Bucks devono arrendersi con diversi minuti di anticipo sul cronometro.

Miami Heat - Denver Nuggets 149-141

Non possiamo raccontarvi con precisione cosa è successo nella scorsa notte fra queste due squadre perché il sistema NBA è completamente crashato alla fine del primo overtime. In una partita pazzesca in cui saltano tutti gli schemi, anche quelli dei computer, Miami fa registrare il punteggio più alto della storia della franchigia. Il match è stato più che equilbirato: mai uno strappo o un parziale decisivo, tolto il 16-5 con cui è iniziata la partita, che però è durato poco. Denver non ha demeritato, ma gli Heat hanno segnato 20 triple (seconda miglior prestazione della franchigia) con Ellington che ha tirato 6/11 dall'arco. Nei momenti decisivi però è salito in cattedra James Johnson, che ha segnato la maggior parte dei suoi canestri proprio nei tempi supplementari. Jokic ha provato a dire la sua rispondendogli colpo su colpo, ma stanotte la storia l'hanno fatta i Miami Heat.