HOUSTON ROCKETS - CHICAGO BULLS 118-86

Una 'passeggiata di salute' quella dei Rockets, la vittoria non è stata mai in discussione. Priva di James Harden - tenuto a riposo da coach Mike D'Antoni - Houston ritrova Chris Paul dopo 3 gare e torna immediatamente a prendersi in mano le chiavi della squadra. In assenza del Barba, è Eric Gordon a crivellare il canestro avversario. I suoi 24 punti nel primo tempo (31 finali) sono la benzina che permette ai texani di scollinare nei primi 24' il +20. La musica non cambia nel secondo tempo, dove Houston dilaga definitivamente, correndo sempre a marce alte. Break di 16-2 con protagonisti CP3 e Trevor Ariza (21), Chicago oppone ben poca resistenza, sembra di ammirare un allenamento mattutino dei Rockets pre-gara. Solo Lauri Markkanen (al rientro) fa vedere cose interessanti, sono 22 punti per il rookie finlandese, ma è troppo poco per poter giocare alla pari conquesta Houston, che tocca addirittura il +40 nel corso dell'ultimo quarto. Tanto garbage time, con in campo le seconde e terze linee.

Houston Rockets: Gordon 31, Ariza 21; rimbalzi: Tucker 8; assist: Paul 10
Chicago Bulls: Markkanen 22, Valentine, Kilpatrick 12; rimbalzi: Vonleh 12; assist: Payne, Vonleh, Valentine, Grant 3

SACRAMENTO KINGS - DALLAS MAVERICKS 97-103

Rialzano la testa i Mavericks dopo cinque sconfitte consecutive e ritornano ad assaporare il gusto dolce di una vittoria. Devono però sudare, in quanto i Kings fanno di tutto per provare a ben figurare dinnanzi al proprio pubblico. Harrison Barnes (20 punti, 6 assist e 5 rimbalzi), Dennis Smith Jr (19) fanno da traino alla squadra texana, brava a fare gara di testa ma totalmente incapace di chiuderla. Sacramento, sotto di 18 punti a poco meno di 4' dal termine della gara, prova una disperata rimonta e quasi ci riesce a portare a casa un'insperata W. Il break di 17-4, guidato da Hield, al quale vi partecipano anche Labissiere (miglior 'King' con 19 punti) e Koufos,  vale il -5 con 22” rimasti sull'orologio della gara. Tutto incredibilmente riaperto, ma sul più bello i Kings si inceppano e non segnano più. Dallas la chiude senza dover strafare, con l'1/2 dalla lunetta di Collinsworth che manda a libri il +6 finale.

Sacramento Kings: Labissiere 19, Koufos 15; rimbalzi: Labissiere, Jackson 8; assist: Fox 6
Dallas Mavericks: Barnes 20, Smith Jr 19; rimbalzi: Kleber 9; assist: Barnes, Smith Jr 6