NBA - Philadelphia non sbaglia più, New Orleans a valanga su Memphis

Nonostante l'assenza di Embiid, i Sixers di un ottimo Belinelli si impongono anche a MoTown, centrando la dodicesima vittoria di fila e continuando a contestare il terzo posto ai Cleveland Cavaliers. Nessun problema per New Orleans in casa contro Memphis.

NBA - Philadelphia non sbaglia più, New Orleans a valanga su Memphis
NBA - Philadelphia non sbaglia più, New Orleans a valanga su Memphis

Detroit Pistons - Philadelphia 76ers 108-115

Dodicesima vittoria di fila per i sempre più sorprendenti Philadelphia 76ers di Ben Simmons, che nella notte hanno espugnato MoTown ed il Palace Of Auburn Hills superando i Detroit Pistons di un ottimo Tolliver. E' proprio quest'ultimo, da tre, ad aprire la gara, prima della risposta di Redick dalla parte opposta. Il primo quarto è intenso ed equilibrato, i padroni di casa rispondono colpo su colpo alle giocate degli ospiti, molto più corali e frutto di circolazione ed esecuzione. L'ingresso di Holmes e, più in generale l'apporto della panchina dei Sixers, sembra dare una marcia in più agli ospiti, che negli ultimi minuti di frazione limitano Drummond, Johnson e soci e provano a scappare. Fultz, Ilyasova e la tripla di Covington allungano il parziale, con il quale Phila mette 14 lunghezze di margine tra le squadre. Kennard e Tolliver provano a scuotere i Pistons, ma Belinelli e Simmons rispediscono al mittente i tentativi di rimonta di Detroit, allungando fino a sfiorare i venti punti di vantaggio: all'intervallo è più 16 Sixers. 

Detroit prova a tornare maggiormente aggressiva sul parquet in avvio di ripresa, ma la squadra di Brown non si fa sorprendere e risponde colpo su colpo, con Johnson, Ilyasova e McConnell. Sono invece Stanley Johnson e Tolliver a trascinare i Pistons verso la rimonta, la quale sembra concretizzarsi a metà frazione prima del ritorno in campo di Belinelli e Fultz, i quali con Redick sigillano il vantaggio sul più 17. La sfuriata di Ish Smith ad inizio quarto periodo - nove punti di fila - è l'ultimo sussulto dei padroni di casa; i canestri della staffa dalla parte opposta arrivano da Redick prima e Belinelli successivamente. Nei sei minuti finali Phila si rilassa fisiologicamente, consentendo ai Pistons di dimezzare il gap ma senza mettere mai a rischio la vittoria. 

New Orleans Pelicans - Memphis Grizzlies 123-95

Vittoria doveva essere e vittoria è stata per i New Orleans Pelicans di Anthony Davis che davanti al pubblico amico si sono sbarazzati facilmente dei derelitti Memphis Grizzlies. Partita subito in discesa per i padroni di casa che, dopo il parziale iniziale di 10-0, controllano con Moore - infallibile da oltre l'arco - Mirotic e ovviamente con Davis il vantaggio acquisito. La risposta, vana, degli ospiti porta la firma di Brooks e McLemore, ma non basta perché le triple di Miller, Clark e Davis valgono il più dieci alla prima pausa. Otto punti di uno scatenato Brooks sembrano riportare sotto i Grizzlies, ma è in difesa dove gli ospiti non riescono a contenere l'impeto dei padroni di casa, infallibili o quasi soprattutto da oltre l'arco. Davis fa il resto in uno contro uno, ristabilendo nel finale di frazione le distanze. 

In avvio di ripresa la spallata decisiva alla gara: Davis e Mirotic infilano una dozzina di punti di coppia, lanciando i Pelicans fino a venti punti di vantaggio. Holiday, silenzioso, sigilla il parziale da tre punti, dando il là ad un lunghissimo garbage time sul più 24. Brooks ne approfitta per rifinire il suo bottino e chiudere a quota 25, miglior marcatore degli ospiti, mentre per i padroni di casa in quattro chiudono sopra la doppia cifra, tre dei quali - Moore, Mirotic e Davis - sopra i venti.