NBA, Toronto vince e chiude prima a Est. I Timberwolves battono i Lakers

I Raptors travolgono Indiana in casa e si assicurano la prima moneta nei playoffs dell'Est. Riscatto Minnesota allo Staples: decisivo il rientro in campo di Jimmy Butler.

NBA, Toronto vince e chiude prima a Est. I Timberwolves battono i Lakers
Jeff Teague in azione contro i Lakers. Fonte: NBA/Twitter

Per la prima volta nella loro storia i Toronto Raptors chiudono la regular season al primo posto nel ranking della Eastern Conference. Missione compiuta per gli uomini di Dwane Casey, grazie alla vittoria ottenuta nella notte NBA all'Air Canada Centre contro gli Indiana Pacers di Nate McMillan. Importante successo esterno dei Minnesota Timberwolves di Tom Thibodeau, che battono i Los Angeles Lakers di Luke Walton allo Staples Center, anche grazie al ritorno di Jimmy Butler, e riscattano parzialmente il k.o. di Denver. 

Toronto Raptors - Indiana Pacers 92-73

Quintetti confermati all'Air Canada Centre, dove Toronto fa le prove generale per i playoffs. Subito intensità difensiva a mille per i canadesi, che concedono pochissimo all'attacco dei Pacers, volando via sul 16-4 in metà primo quarto, con le triple di Serge Ibaka, le giocate di DeMar DeRozan, l'energia di OG Anunoby. Poi è la panchina a dare il suo tipico contributo, in particolar modo con Jakob Poeltl. Male Indiana, che non trova alternative a Victor Oladipo, e chiude il periodo d'apertura sotto 26-14, con Cory Joseph e Glenn Robinson a provare a dare la scossa. Gli ospiti subiscono ancora canestri da Poeltl e Pascal Siakam, con Norman Powell in campo, ma reagiscono nel secondo quarto grazie alla forza fisica di Trevor Booker e alle invenzioni di Lance Stephenson, ritornando sotto la singola cifra di svantaggio. Anche Bojan Bogdanovic contribuisce con una tripla: è però un fuoco di paglia, perchè DeMar DeRozan e Kyle Lowry ritornano e segnano per Casey. Il primo attacca il canestro, il secondo si scuote con una tripla, per il 45-33 dell'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni Indiana prova a rimanere aggrappata alla partita con Thaddeus Young, ma Turner, Oladipo e Collison sono in serata no. Dominano dunque i Raptors, che hanno un Serge Ibaka on fire: AirCongo va a bersaglio più volte dall'arco e dalla media distanza, mentre DeMar DeRozan si costruisce i suoi soliti tiri. Valanciunas e Lowry contribuiscono in maniera silenziosa, Anunoby lavora di fisico, e i padroni di casa scappano sul +25. E' il momento che chiude la partita, facendo diventare il finale di terzo quarto e l'intero quarto periodo un lungo garbage time. In mostra per i canadesi Fred VanVleet e Delon Wright, per gli ospiti in campo i vari Leaf, Young e Jefferson, con Glenn Robinson che gonfia le sua statistiche. 

Toronto Raptors (57-22). Punti: Ibaka 25, DeRozan 12, Poeltl 10. Rimbalzi: Valanciunas 12. Assist: Lowry 9.

Indiana Pacers (47-33). Punti: Robinson 12, Booker 11. Rimbalzi: Stephenson 8. Assist: Collison 5.

Los Angeles Lakers - Minnesota Timberwolves 96-113

Dopo quaranta giorni di stop, causa intervento chirurgico al menisco, riecco Jimmy Butler in quintetto per i Timberwolves allo Staples Center, con il serbo Nemanja Bjelica che si accomoda in panchina. Avvio equilibrato nel Sud della California, perchè ai primi canestri di Andrew Wiggins e Taj Gibson risponde un indemoniato Brook Lopez, che segna in post contro Towns e trova due triple che fanno esplodere il popolo gialloviola. Ma Kuzma non è in serata, mentre i Timberwolves non possono permettersi passi falsi, con Jeff Teague sempre sul pezzo e Jimmy Butler che si accende a corrente alternata. Avanti 26-30 dopo la prima pausa, gli ospiti subiscono l'ondata delle seconde linee dei Lakers, tenuti prima a galla da Kentavious Caldwell-Pope e poi lanciati sul +10 dai canestri di Ivica Zubac, Josh Hart e Tyler Ennis. Walton trova così un quintetto che funziona, mentre dall'altra parte Towns e Butler vanno a intermittenza, un po' come Gorgui Dieng, Jamal Crawford e Nemanja Bjelica in uscita dalla panchina. Il lungo da Lousville ha però il merito di chiudere il primo tempo con una tripla che vale il 58-51. Cambia tuttto dopo l'intervallo lungo: i Lakers rientrano in campo senza energia, mentre Jimmy Butler guida i suoi verso la rimonta. Anche Karl-Anthony Towns contribuisce insieme a un continuo Andrew Wiggins e a un chirurgico Jeff Teague. Padroni di casa che sprofondano tra errori marchiani e palle perse, con Julius Randle che alterna giocate di atletismo a enormi sciocchezze. Ne approfitta Minnesota, che scappa via anche con le riserve, in particolare grazie a Tyus Jones e a Jamal Crawford, concedendosi un quarto quarto di gestione, in cui i padroni di casa sperimentano ancora con Zubac, Josh Hart e Tyler Ennis. Vittoria importante per i Timberwolves, in corsa per un posto ai playoffs.

L.A. Lakers (34-45). Punti: Randle e Hart 20, Lopez 18, Zubac 14. Rimbalzi: Hart 11, Randle 10. Assist: Payton ed Ennis 4. 

Minnesota Timberwolves (45-35). Punti: Teague 25, Butler e Gibson 18, Wiggins 15, Towns 14. Rimbalzi: Towns 11, Gibson 10. Assist: Teague 8.