NBA, i Nuggets non si fermano. Bucks ok a New York

Denver batte e condanna i Clippers allo Staples grazie a una tripla doppia di Jokic. Milwaukee la spunta nel finale contro i Knicks.

NBA, i Nuggets non si fermano. Bucks ok a New York
Will Barton contro DeAndre Jordan. Fonte: Denver Nuggets/Twitter

Vittoria sliding doors dei Denver Nuggets a Los Angeles contro i Clippers. Gli uomini di Mike Malone dominano contro i californiani di Doc Rivers, mantenendosi in corsa per l'ottavo posto a Ovest e viceversa chiudendo in anticipo la stagione degli avversari. Già con un occhio alla postseason i Milwaukee Bucks di Joe Prunty che, anche senza Giannis Antetokounmpo, la spuntano al Madison Square Garden contro i New York Knicks di Jeff Hornacek. 

Los Angeles Clippers - Denver Nuggets 115-134

Allo Staples Center Doc Rivers modifica ancora il suo quintetto: fuori Thornwell, dentro Wesley Johnson, con Teodosic e Gallinari sempre out. Inizio equilibrato, con i Clippers che rispondono ai canestri di Jamal Murray e Will Barton. Tobias Harris prova a prendere per mano i californiani, DeAndre Jordan fa la voce grossa a rimbalzo, Tyrone Wallace gioca senza paura, ma a dominare in lungo e in largo sul campo è Nikola Jokic, il centro serbo che alterna assist, rimbalzi, tiri dalla lunga e dalla media distanza. Anche Paul Millsap si iscrive alla partita, con Denver avanti 26-33 dopo il primo quarto e poi capace di volare via grazie alla second unit. Devin Harris e Mason Plumlee aggiungono punti, mentre Will Barton è inarrestabile, sia dall'arco che nelle sue accelerazioni improvvise. I Clippers non trovano il solito contributo da Lou Williams, che spara a salve dal campo ed è costretto a mettersi in ritmo dalla lunetta, ma possono contare sull'energia di Montrezl Harrell e sui canestri di Austin Rivers, che tiene i suoi a contatto all'intervallo lungo, sul 58-66. Ma Denver vola via a partire dal terzo quarto, continuando a muovere bene la palla in attacco. Jokic continua a segnare, Barton è una bomba di energia, mentre Jamal Murray conferma lampi del suo talento. Sotto anche di quindici lunghezze, i Clips vedono sfumare l'obiettivo playoff, nonostante i punti di Tobias Harris, di DeAndre Jordan e di un indomito Tyrone Wallace. Sul finire del terzo quarto i Nuggets piazzano un altro terrificante parziale, stavolta a suon di triple: Wilson Chandler si unisce alla compagnia, Barton non sbaglia, Trey Lyles e Devin Harris contribuiscono dalla panchina, e gli ospiti mettono la partita in ghiaccio. Ai padroni di casa non basta un risveglio tardivo di Lou Williams, nè la forza sotto canestro di Montrezl Harrell per rientrare. Denver gestisce il finale con tutta tranquillità, inserendo anche Hernangomez e Beasley: Nuggets in piena corsa playoffs, i Clippers salutano la postseason dopo diverse stagioni consecutive. 

L.A. Clippers (42-38). Punti: Williams 24, Wallace 18, Harris e Jordan 16,  Harrell 14, Rivers 10. Rimbalzi: Jordan 17. Assist: Rivers 9. 

Denver Nuggets (45-35). Punti: Barton 31, Jokic 23, Murray 19, Millsap 15, Chandler 13, Plumlee 11, Harris 10. Rimbalzi: Jokic 11. Assist: Jokic 11.

New York Knicks - Milwaukee Bucks 102-115

I Bucks di Joe Prunty si presentano al Madison Square Garden di New York, senza Giannis Antetokounmpo, sostituito in quintetto da Jabari Parker. Knicks in back to back dopo la vittoria su Miami, ma privi di Tim Hardaway. Inizio di partita che vede i padroni di casa provare a continuare sulla falsariga della sfida agli Heat, con Trey Burke e Frank Ntilikina aggressivi, Courtney Lee pronto sugli scarichi e soprattutto Michael Beasley a segnare di tocco. Milwaukee ci mette un po' a carburare, rimane a contatto grazie a Khris Middleton e John Henson, poi trova punti in uscita dalla panchina con Tyler Zeller e Jason Terry (due triple consecutive). Chiuso il primo quarto sul 28-31, gli ospiti provano a strappare: Tony Snell e Thon Maker vanno a bersaglio da tre, Eric Bledsoe comincia a entrare in partita, ma dall'altra parte Jarrett Jack segna a ripetizione per New York, trovando una spalla in Kyle O'Quinn. Anche Dotson e Hicks partecipano per i Knicks, che chiudono il primo tempo sul 55-53. Gara punto a punto nel terzo quarto: per i Bucks si scuotono Jabari Parker, Khris Middleton ed Eric Bledsoe, ma New York non molla, trovando punti da Michael Beasley e Courtney Lee, con Ntilikina che cerca di giocare con maggior libertà emotiva. Ancora una volta Jarrett Jack e Kyle O'Quinn segnano di esperienza, mentre Milwaukee gioca con le marce, arrivando in una situazione di sostanziale parità nel quarto decisivo. Mentre il pubblico del Madison Square Garden si esalta per le giocate di Luke Kornet (due triple) e di Dotson, i Bucks trovano punti ancora da Zeller e soprattutto dall'ex Brandon Jennings, fino a piazzare l'allungo vincente nel finale. Merito dei canestri di Jabari Parker ed Eric Bledsoe, a cui si aggiunge il solito Middleton, che mandano al tappeto una New York vacanziera ma comunque volitiva. 

New York Knicks (28-52). Punti: Jack 18, O'Quinn 15, Lee 14, Beasley 13, Dotson 11. Rimbalzi: O'Quinn 16. Assist: Burke 8

Milwaukee Bucks (43-37). Punti: Middleton e Bledsoe 22, Parker 16, Henson 15, Snell 10. Rimbalzi: Parker e Henson 12. Assist: Bledsoe 10.