NBA, vincono Toronto e i Warriors

Raptors ok in casa contro i Magic nonostante le assenze di DeRozan e Valanciunas. Klay Thompson protagonista nel successo di Golden State a Phoenix.

NBA, vincono Toronto e i Warriors
Klay Thompson, 34 punti a Phoenix. Fonte: Golden State Warriors/Twitter

Negli ultimi scampoli di regular season NBA, i Toronto Raptors e i Golden State Warriors colgono rispettivamente una vittoria in casa e in trasferta contro Orlando Magic e Phoenix Suns. Tutto facile per i canadesi di Dwane Casey, che davanti al pubblico amico regolano Orlando anche senza Valanciunas e DeRozan, mentre i ragazzi di Kerr tornano al successo sul campo dei derelitti Suns. 

Toronto Raptors - Orlando Magic 112-101

Riposano Jonas Valanciunas e DeMar DeRozan all'Air Canada Centre contro i Magic. Al loro posto in quintetto ecco Lucas Nogueira e Norman Powell. Il brasiliano si fa notare con un paio di giocate al ferro, a cui risponde dall'altra parte Aaron Gordon, ma la serata è tutta del rookie OG Anunoby, che comincia a segnare da tre con continuità. Anche Klyle Lowry trova il fondo della retina dall'arco, esattamente come C.J. Miles e Delon Wright in uscita dalla panchina. Orlando chiude il primo quarto sotto 34-25, nonostante qualche lampo di Mario Hezonja e un paio di canestri della coppia Vucevic-Augustin. Gap che rimane invariato anche nel periodo successivo, quando Jakob Poeltl sfida l'ex Bismack Biyombo, con Wright e Norman Powell ancora sugli scudi. Magic che rimangono in partita grazie a Shelvin Mack, ancora a Gordon e Hezonja e alla voglia di Birch e Iwundu. Kyle Lowry rientra e segna un circus shot più fallo, imitato ancora da OG Anunoby, che chiude il primo tempo sul 61-50. I Raptors partono bene anche nel terzo quarto, con OG Anunoby ancora protagonista a suon di triple, ma si fanno poi rimontare dai Magic, a bersaglio con Nikola Vucevic, Aaron Gordon e Shelvin Mack. Gli ospiti tornano sotto la singola cifra di svantaggio, ma basta poco a Toronto per rimettere le cose a posto. C.J. Miles riprende a trivellare il canestro dall'arco, Serge Ibaka si mette in partita con tre tiri a bersaglio consecutivi, e sono poi nuovamente Poeltl e Wright a chiudere la contesa in favore dei canadesi. Orlando sconfitta: la tripla finale di Mario Hezonja è ininfluente ai fini de risultato e della stagione della squadra di Vogel. 

Toronto Raptors (58-22). Punti: Miles 22, Anunoby 21, Ibaka e Powell 13, Poeltl e Wright 12, Lowry 11. Rimbalzi: Siakam 9. Assist: Lowry 8. 

Orlando Magic (24-56). Punti: Gordon 16, Hezonja 14, Birch 12, Mack 11, Vucevic 10. Rimbalzi: Birch 12. Assist: Hezonja 5.

Phoenix Suns - Golden State Warriors 100-117

Quintetto confermato per Steve Kerr alla Talking Stick Resort Arena, con Quinn Cook in campo per l'infortunato Steph Curry. Senza il due volte MVP della regular season, il primo quarto diventa terreno di caccia di Klay Thompson, che segna la bellezza di 21 punti solo in apertura, mettendo in mostra il meglio del suo repertorio, tra triple e jumper dalla media distanza in uscita dai blocchi. I Warriors scappano così via di una decina di lunghezze, nonostante dall'altra parte provino a rispondere Dragan Bender e Alex Len. Piovone triple in quel di Phoenix: anche Troy Daniels e Draymond Green partecipano al festival, mentre coach Kerr mette in campo le seconde linee, tra cui Javale McGee, Damian Jones e Shaun Livingston. Anche David West contribuisce a tenere invariato il vantaggio di Golden State, che scappa via ulteriormente grazie a un paio di accelerazioni di Kevin Durant, che chiude il primo tempo con una tripla, a cui replica di puro orgoglio Tyler Ulis, per il 50-64 dell'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni gli ospiti continuano ad amministrare il vantaggio, trovando punti dall'ottimo Quinn Cook dell'ultimo mese e da un Kevin Durant che si è ormai scaldato. La difesa dei campioni in carica concede però punti a Dnaiel House, Dragan Bender e Jared Dudley, prima di chiudere definitivamente i conti a inizio quarto quarto. Ancora Draymond Green trova il canestro dall'arco, poi è Klay Thompson, con la collaborazione di Cook, a completare il lavoro iniziato un'ora prima. Vincono dunque i Warriors, che concludono la partita con i vari Young, Looney, Jones in campo, mentre dall'altra parte Daniel House gonfia le sue statistiche, in assenza di Devin Booker e Josh Jackson. 

Phoenix Suns (20-61). Punti: House 22, Len 16, Ulis 15, Bender 14, Dudley 11. Rimbalzi: Bender 14, Len 10. Assist: Ulis 10. 

Golden State Warriors (58-23). Punti: Thompson 34, Durant 17, Green e Cook 14, McGee 11, Livingston 10. Rimbalzi: Green, Cook e Looney 6. Assist: Durant 9.