NBA, i Sixers fanno quindici. Celtics sconfitti a Washington

Quindicesima vittoria consecutiva di Phila, che passa ad Atlanta. Boston k.o. contro i Wizards di Wall.

NBA, i Sixers fanno quindici. Celtics sconfitti a Washington
John Wall contro Shane Larkin. Fonte: NBA/Twitter

Quindicesima vittoria consecutiva dei Philadelphia 76ers di Brett Brown, che nella notte NBA passano alla Philips Arena di Atlanta contro gli Hawks di Mike Budenholzer e conservano il terzo posto nel ranking della Eastern Conference. Sempre sul fronte orientale, altra sconfitta dei Boston Celtics di Brad Stevens, battuti alla Capital One Arena di Washington dai Wizards di Scott Brooks. 

Atlanta Hawks - Philadelphia 76ers 113-121

Già privi di Joel Embiid, i Sixers di Brett Brown perdono Dario Saric dopo meno di un minuto di gioco, con Ersan Ilyasova costretto subito ad alzarsi dalla panchina. Inizio lento degli ospiti, che subiscono la voglia di Atlanta, che mette in mostra il talento dei giovani DeAndre Bembry e John Collins, prima di due triple in un lampo di Taurean Prince. La risposta di Philadelphia è quasi tutta nei tiri in uscita dai blocchi, da due o da tre, di J.J. Redick, che non sbaglia un colpo, assistito dal solito Simmons. Amir Johnson lotta con Dewayne Dedmon, Covington non è in serata in attacco, e Atlanta chiude il primo quarto avanti 32-27. Per Budenholzer buone risposte anche dalla second unit, da Mike Muscala, Miles Plumlee e Isaiah Taylor, mentre a Philadelphia serve Marco Belinelli per la scossa. L'italiano segna da tre e in taglio, in uno schieramento con Markelle Fultz e T.J. McConnell in campo, ricucendo lo strappo insieme a Ersan Ilyasova. Al resto provvede poi J.J. Redick, una sentenza dall'arco, che replica ai punti di Prince e di Tyler Dorsey, mandando le due squadre negli spogliatoi sul 55-61 all'intervallo lungo. Alla ripresa delle operazioni Redick ricomincia da dove aveva iniziato, sempre con Ben Simmons come uomo assist: l'australiano rinuncia a tirare per mettere in ritmo i compagni. Operazione riuscita, perchè anche Amir Johnson trova una tripla per Phila. Doppia cifra di vantaggio per gli ospiti, che continuano a segnare con Marco Belinelli ed Ersan Ilyasova, ma Atlanta non ci sta e replica con Taylor, Dorsey, Muscala e Bembry. Nel quarto quarto gli Hawks si avvicinano più volte ai Sixers, grazie all'orgoglio di Taurean Prince e di John Collins, ma devono arrendersi a Philadelphia, che gestisce bene il finale, grazie a un chirurgico Ersan Ilyasova e al solito Redick. 

Atlanta Hawks (24-58). Punti: Prince 27, Dorsey 17, Dedmon 14, Collins 13, Taylor 10. Rimbalzi: Collins 9. Assist: Bembry 7. 

Philadelphia 76ers (51-30). Punti: Redick 28, Ilyasova 26, Belinelli 20, Johnson 15, Simmons 14. Rimbalzi: Simmons 10. Assist: Simmons 6.

Washington Wizards - Boston Celtics 113-101

Alla Capital One Arena di Washington Brad Stevens fa le prove generali per i playoffs, mentre Scott Brooks si affida al redivivo John Wall. Inizio straordinario di Jaylen Brown per i biancoverdi: il sophomore degli ospiti segna una gragnuola di triple (dopo una in apertura di Aron Baynes), lanciando i Celtics nel primo quarto. Washington è molle, come da miglior tradizione della casa, con i soli Markieff Morris e Bradley Beal a bersaglio. Otto Porter costeggia la partita, John Wall ci mette un po' prima di carburare, e il primo quarto si chiude sul 22-30, nel segno di Brown. Celtics che provano a mantenere il vantaggio anche con le seconde linee, con Greg Monroe e Marcus Morris, ma che devono invece subire un parziale causa canestri di Kelly Oubre, Mike Scott e soprattutto John Wall, che segna da tre per il sorpasso del 40-39. Gli risponde Semi Ojeleye per i Celtics, che hanno anche due minuti di fuoco da Terry Rozier, ma che non riescono più a contenere i Wizards in difesa. Bradley Beal entra in ritmo, con Wall devastante tra canestri e assist. Il finale di tempo è di Jayson Tatum, che con una tripla e una schiacciata volante tiene in qualche modo avanti Boston all'intervallo lungo, 52-54. I biancoverdi non riescono però a sostenere lo sforzo per tutti e quarantotto i minuti della gara, facendosi azzannare dal terzo quarto in poi. John Wall prende il controllo delle operazioni, segnando ancora da tre e facendo funzionare il pick and roll con Marcin Gortat. Bradley Beal e Markieff Morris danno il loro contributo, e Washington allunga inesorabilmente, anche con il supporto di Otto Porter. Ai Celtics non basta il cuore di Al Horford e Terry Rozier, perchè la second unit di Brooks chiude i conti a inizio quarto quarto. Funziona la connection tra Tomas Satoransky e Mike Scott, mentre dall'altra parte non possono bastare Greg Monroe e Marcus Morris. Le ultime fiammate di Jaylen Brown non fermano i Wizards, ancora a bersaglio da tre con Wall e Kelly Oubre. Ultimi minuti di garbage time, con Stevens che mette in campo i vari Allen, Bird, Nader e Gibson, che limitano il passivo ma non possono evitare la sconfitta. 

Washington Wizards (43-38). Punti: Wall 29, Beal 19, Morris 13, Porter e Scott 12, Oubre 11. Rimbalzi: Scott e Mahinmi 8. Assist: Wall 12. 

Boston Celtics (54-27). Punti: Brown 27, Tatum 12, Horford e Monroe 10. Rimbalzi: Horford 14. Assist: Rozier e Monroe 6.