NBA playoffs- Buona la prima ad Oakland per gli Warriors, Rockets demoliti

Dopo una gara due complessa i campioni in carica ritrovano Curry e spazzano via i Rockets con un secondo tempo devastante.

NBA playoffs- Buona la prima ad Oakland per gli Warriors, Rockets demoliti
Fonte: Twitter Warriors
Golden State Warriors
126 85
Houston Rockets
Golden State Warriors: Curry 35, Durant 25, Thompson 13, Cook 11, Iguodala 10, Green 10, Livingston 9, Young 5, McGee 4, Looney 4, Bell, Pachulia
Houston Rockets: Harden 20, Capela 13, Paul 13, Gordon 11,Green 9, Tucker 6, Ariza 6, Johnson 4, Mbah a Moute 3, Anderson, Black

Golden State strikes back, in una gara tre, la prima tra le mura della Oracle Arena, dove dopo un inizio equilibrato la squadra di Steve Kerr ingrana la quinta e travolge gli Houston Rockets, fino a quel momento ancora in partita. Risultato che pone ancor più pressione sulla prossima gara quattro, che potrebbe significare un pesante 3-1 Warriors, o un pareggio nella serie da parte dei texani.

Buon inizio di partita per i Rockets, con Capela subito un fattore nel pitturato, al quale segue Ariza con quattro punti consecutivi, che donano il vantaggio a Houston nei primi minuti. Reazione immediata dei padroni di casa, che innescati dalla bomba di Curry costruiscono un parziale di 9 punti che li riporta in vantaggio con un buon margine. Capela e Harden rimettono i giochi in parità con un successivo botta e risposta che mantiene il punteggio in equilibrio fino agli ultimi tre minuti, dove Golden State accelera e con un parziale di 11-0 chiude il quarto flirtando con la doppia cifra di vantaggio. Gerald Green e Capela provano subito a scuotere i propri compagni fin dai primi minuti del secondo quarto, ma Houston regge il colpo con Thompson, Livingston e Iguodala, addirittura allungando sul +12 sulla tripla di Durant. Paul e Ariza ci riprovano, ma Golden State sfrutta bene i mismatch mantenendo il vantaggio, per un punteggio che al termine del primo tempo recita Warriors 54 - Houston 43.

Ci si attende una reazione di Houston nei primi minuti del terzo quarto, ma è Golden State ad iniziare con le marce alte, trascinati dal dinamico duo Curry e Durant che intavolano un parziale di apertura di dieci punti. Capela, Paul e Harden provano a rispondere, ma la distanza tra le due squadre rimane ampissima, con Curry che successivamente riprende fuoco ed innesca l’ennesimo parziale Warriors: 14-0 e forbice allargata addirittura a 28 punti, con Houston che conclude il quarto cercando di limitare i danni. Danni che tuttavia aumentano nell’ultimo periodo in cui i padroni di casa non rinunciano a giocare e con gli ospiti che invece faticano pesantemente a tenere il ritmo dei campioni in carica al loro meglio. Steph Curry è l’ago della bilancia, il termometro della squadra e quando si accende, non ce n’è per nessuno, con Livingston, Green e Thompson che lo seguono a ruota per una partita che si trasforma presto in un massacro.

Houston ben prima della fine dei 48 minuti tira i remi in barca, con questa gara tre che termina con il pesantissimo passivo di 41 punti. Prova di forza davvero memorabile da parte dei californiani, attesi a questi livelli anche nella prossima partita, dove tenteranno di mettere una seria ipoteca sulla serie nella notte di mercoledì 23 maggio, probabile ultima occasione per i Rockets di impattare la serie e riconquistare il fattore campo, fondamentale per battere questi Warriors.