NBA, i primi tre quintetti della regular season 2017/2018

Ecco i quindici migliori giocatori della stagione regolare: fuori Irving e Paul.

NBA, i primi tre quintetti della regular season 2017/2018
Kevin Durant. Fonte: NBA/Twitter

Dopo i nomi dei giocatori che hanno ricevuto i voti per entrare a far parte dei primi due quintetti rookie e difensivi, l'NBA ha comunicato ieri quali sono i migliori tre quintetti dell'intera regular season. Stupisce l'assenza di Kyrie Irving, a lungo trascinatore dei Boston Celtics, mentre ci sono - ovviamente nel primo quintetto - i tre candidati al premio di MVP, che verrà conferito a fine giugno, nell'ambito di uno show televisivo.

PRIMO QUINTETTO

James Harden (Houston Rockets). Votato all'unanimità, il Barba è il favorito per l'aggiudicazione del riconoscimento di Most Valuable Player della regular season.

LeBron James (Cleveland Cavaliers). Anche LeBron è stato votato all'unanimità, nonostante la sua stagione abbia subito un passaggio a vuoto tra la fine di gennaio e gli inizi di febbraio, in corrispondenza dell'attesa per la trade deadline che ha stravolto la sua squadra.

Anthony Davis (New Orleans Pelicans). Altro candidato MVP, Davis è stato straordinario fino all'infortunio di Cousins, per poi diventare monumentale con Boogie k.o. Ha trascinato i Pelicans fino al secondo turno di playoffs.

Damian Lillard (Portland Trail Blazers). La stagione della continuità ad altissimi livelli per la stella di Rip City, che però si è spenta clamorosamente al primo turno di playoffs contro New Orleans.

Kevin Durant (Golden State Warriors). KD si è confermato attaccante straordinario e difensore in ulteriore miglioramento. Ha pagato un finale di regular season difficile di Golden State: ora è alle prese con il rompicapo Houston.

SECONDO QUINTETTO

Giannis Antetokounmpo (Milwaukee Bucks). Quinto più votato The Greek Freak, giocatore in continua crescita. 

Russell Westbrook (Oklahoma City Thunder). La seconda tripla doppia di media stagionale gli è valsa il secondo quintetto. Su tutto il resto il dibattito è aperto, anche a Oklahoma City. 

Joel Embiid (Philadelphia 76ers). Simbolo del Process di Philadelphia, è stato - insieme a Ben Simmons - il volto dei ritrovati Sixers, stoppati solo dai Boston Celtics al secondo turno di playoffs a Est.

LaMarcus Aldridge (San Antonio Spurs). Una delle pochissime note liete della stagione dei San Antonio Spurs. In assenza di Kawhi Leonard, ha letteralmente trascinati i neroargento alla postseason. 

DeMar DeRozan (Toronto Raptors). Positivo ed efficace in regular season, in cui ha ampliato il suo raggio di opzione offensive. Disastroso ai playoffs, ma questa è un'altra storia, quantomeno ai fine della composizione dei quintetti.

TERZO QUINTETTO

Stephen Curry (Golden State Warriors). Infortuni e una certa rilassatezza nell'affrontare la regular season da parte di Golden State hanno reso decisamente ondivago il rendimento del due volte MVP.

Victor Oladipo (Indiana Pacers). Da OKC a Indiana, Oladipo è divenuto un giocatore straordinario, in lizza per il premio di più migliorato. 

Karl-Anthony Towns (Minnesota Timberwolves). Tanto talento, doppie doppie in quantità industriale per il giovane lungo di Minnesota. Eppure il suo futuro è già in discussione. 

Jimmy Butler (Minnesota Timberwolves). L'ex giocatore di Chicago ha portato leadership, difesa ed esperienza ai Timberwolves, tornati ai playoffs dopo oltre un decennio di attesa. 

Paul George (Oklahoma City Thunder). PG13 finisce in extremis tra i migliori quindici della regular season, nonostante la chimica con Westbrook e Anthony non si sia mai vista.