NBA Finals - Golden State non stecca la seconda, le voci dei protagonisti

Curry trascina i Warriors nel finale di gara 2 alla Oracle Arena. La serie adesso si sposta a Cleveland con i ragazzi di Kerr avanti per 2-0 ed avanti soprattutto dal punto di vista mentale, oltre che tecnico e tattico.

NBA Finals - Golden State non stecca la seconda, le voci dei protagonisti
Foto NBA.com

L'orchestra sinfonica dei Golden State Warriors riprende a suonare e, stavolta, rispetto a gara 1, non ha bisogno di un aiuto altrui per portare a casa il secondo appuntamento delle NBA Finals. Netto e perentorio il ventello con il quale i padroni di casa della Baia di San Francisco rispediscono al mittente i tentativi, sterili, dei Cleveland Cavaliers di portarsi sull'1-1. Nonostante la batosta mentale subita nel primo atto, gli ospiti reggono l'urto per tre periodi, prima di crollare sotto i colpi di un clamoroso Stephen Curry, il quale piazza il record di triple messe a segno in una gara di Finale - nove - e trascina i suoi al 2-0. Adesso la serie si sposta a Cleveland, dove una vittoria dei Warriors potrebbe mettere in ghiaccio il terzo anello in quattro stagioni. 

A fine gara, nel ventre della Oracle Arena, i protagonisti hanno commentato come al solito le vicissitudini della gara, con Steve Kerr - visibilmente soddisfatto - che ha esordito sottolineando la difesa di Draymond Green su LeBron James: "La difesa in generale è stata la chiave della partita. Abbiamo difeso molto più intensamente rispetto a gara 1, ma non solo con Green, anche con Durant, Looney, Bell, JaVale. Tutti hanno dato il loro apporto difensivamente e la differenza si è vista. Abbiamo giocato in generale una ottima partita, con intensità alta in difesa e veramente molto lucida ed efficace in attacco, sono molto soddisfatto". Inevitabile non parlare anche della partita di Stephen Curry, autore di 33 punti conditi da 8 assist e 7 rimbalzi: "Ha messo dei tiri davvero molto difficili e, in alcune condizioni, decisivi per farci mantenere il vantaggio o incrementarlo. E' stato fantastico stasera"

Sulla scelta di inserire McGee in quintetto e sull'approccio mentale alle prossime due gare, il tecnico prosegue nella sua analisi: "Volevo segnare di più, dare alla squadra un apporto differente anche sotto canestro in attacco e JaVale in tal senso con la sua esplosività, con il suo ritmo, la sua energia, pensavo potesse darci qualcosa in più e così è stato. Ha portato ritmo, energia, intensità. Mi è piaciuto molto. Per quanto riguarda le prossime partite non cambia molto, siamo stati in questa situazione più volte, quindi sappiamo come affrontarla e come approcciare le partite a Cleveland. Non sono preoccupato". Infine, una battuta anche riguardante le prestazioni silenziose di Kevin Durant e Klay Thompson: "Credo che Durant possa segnare 26 punti ogni notte, non è un segreto, piuttosto quello che fa la differenza è il suo atteggiamento mentale in difesa, dove ha fatto la differenza in positivo. Le condizioni di Klay sono migliorate molto rispetto a ieri, ha lavorato molto con il nostro staff e se ha giocato tutti questi minuti è perché poteva giocare. Ha fatto il suo". 

Foto Warriors Twitter
Foto Warriors Twitter

Il protagonista assoluto di serata è senza dubbio Steph Curry, che nel finale con quattro triple clamorose ha spaccato in due la gara evitando un altro arrivo in volata. Questo il suo commento a fine partita: "Rispetto a gara 1 abbiamo cambiato qualcosa, abbiamo visto il film della partita e sapevamo che avremmo dovuto rendere la vita più difficile a LeBron. Siamo scesi in campo con un piglio differente tutti, e credo si sia vista la differenza. Adesso dobbiamo pensare a gara 3 e probabilmente cambieremo qualcos'altro, ma ciò che non dovrà cambiare è l'atteggiamento visto stasera, l'intensità, il ritmo e l'energia che ci hanno dato fiducia ed entusiasmo fin da subito". 

In compagnia di Curry l'altro splash brothers, Klay Thompson, che ha così parlato della prestazione del compagno di squadra: "E' stato incredibile. Credo che il migliore che abbia messo sia quello allo scadere tornando indietro. Non so realmente perché lo stesse facendo, aveva la possibilità di segnare da sotto e invece è uscito fuori area e ha sparato quel missile da lontanissimo. Solo rete. E' stato davvero incredibile e ci ha dato la possibilità di incrementare il vantaggio. Come sto? Bene, mi sento meglio rispetto a qualche giorno fa e il riposo sicuramente aiuta. Provo a conservare energie e il necessario per essere sempre al meglio in campo mercoledì sera".