NBA Finals - Golden State riabbraccia Iguodala

Avanti 2-0 nella serie delle Finals contro i Cleveland Cavaliers, Steve Kerr potrebbe riabbracciare dopo sei partite Andre Iguodala per gara 3 di domani notte alla Quicken Loans Arena.

NBA Finals - Golden State riabbraccia Iguodala
Foto NBA Twitter

"Non lo rischieremo fin quando non correrà senza dolore al ginocchio". Queste le parole di coach Steve Kerr riguardo le condizioni di Andre Iguodala pronunciate un paio di settimane fa, quando l'ala dei Golden State Warriors si è fermata durante la serie delle Finali della Western Conference successivamente vinte a discapito degli Houston Rockets. Adesso gli avversari di turno, gli ultimi stagionali, sono i Cleveland Cavaliers di LeBron James e, nonostante il confortante ma non definitivo vantaggio di 2-0 nella serie, i Warriors avvertono la mancanza di un giocatore come di fondamentale importanza come Iggy. 

Da Oakland giungono tuttavia notizie piuttosto positive sullo sviluppo della situazione, tali che Steve Kerr potrebbe persino riabbracciare Iguodala per gara 3 alla Quicken Loans Arena. L'ala dei Warriors sta proseguendo nel processo riabilitativo e già sabato ha ultimato la sua sessione di allenamento senza alcun dolore al ginocchio infortunato. In queste ore si sta valutando il suo stato di salute, anche se la sua presenza per almeno una delle partite delle NBA Finals appare sempre più concreta. Non vi è però certezza sulla sua disponibilità per la sfida di domani notte, nella quale i Warriors proveranno ad archiviare la pratica e portarsi avanti 3-0 nella serie. 

L'innesto, eventuale, di Iguodala nelle rotazioni di coach Kerr porterà sicuramente benefici nella marcatura di LeBron James, con Iggy che potrebbe sostituirsi ed alternarsi a Draymond Green e Kevin Durant nel provare a rendere la vita difficile al 23 dei Cavaliers. Ciò che maggiormente è mancato ai Warriors è proprio la duttilità del trentaquattrenne di Springfield, MVP delle Finals nel 2015, oltre che la possibilità di aggiungere un uomo di sostanza, qualità e di clamorosa intelligenza cestistica nelle rotazioni di coach Kerr. 

A tal proposito domenica notte al termine della gara lo stesso coach Kerr ha così parlato dell'eventualità di vederlo in campo, lasciando aperto più di un semplice spiraglio per la sua presenza: "Sono più che ottimista che Andre giocherà ad un certo punto in questa serie. Sta meglio, gradualmente migliorano le sue condizioni, ma non sono certo di quando sarà a disposizione".