NBA Finals 2018: parola ai Warriors. Coach Kerr: "Durant è fenomenale"
Fonte: Golden State Warriors Twitter

NBA Finals 2018: parola ai Warriors. Coach Kerr: "Durant è fenomenale"

Durant protagonista con i suoi 43 punti, 13 rimbalzi e 7 assist: "Ho preso buoni tiri, un grazie va alla squadra".

Andreazz
Andrea Indovino

Golden State non arresta la sua incredibile marcia verso l'anello. In una serata in cui Steph Curry ha sbagliato tantissimo al tiro, appena 3 su 16, a fare tutta la differenza del mondo è stato Kevin Durant. L'ex ala dei Thunder è stato in grado di nascondere la complicatissima giornata del resto degli Splash Brothers, confezionando una prestazione da assoluto All-Star: 43 punti, impreziositi da 13 rimbalzi e 7 assist. Vincono ancora, dunque, gli Warriors, ora ad un passo dalla vittoria del Larry O'Brien Trophy.

Coach Steve Kerr ha ringraziato i suoi giocatori, ed ha avuto parole d'elogio verso KD: "Durant ha fatto qualcosa di straordinario. Ci ha tenuti in partita nel primo tempo, quando siamo stati fortunati ad andare negli spogliatoi sotto di soli sei punti, poi l’ha vinta nella ripresa. Poter contare su giocatori così è un vero lusso per qualsiasi allenatore. Steph ha fatto parecchia fatica al tiro ma nonostante questo ha realizzato una tripla fondamentale, mettendosi comunque al servizio dei compagni. Poi anche giocatori come Bell e McGee hanno dato il loro grande contributo. Sono contento anche per Iguodala, era al rientro dopo un lungo stop, ha fatto bene". Sull'esito della serie ha ammesso: "Essere avanti 3 a 0 è un ottimo vantaggio, ma guai a perdere la concentrazione. Bisogna fare un ultimo sforzo".

Le luci della ribalta, ovviamente, sono tutte sù Durant, il vero protagonista di gara 3 che letteralmente da solo ha affossato i Cleveland Cavaliers. Ai microfoni di ESPN ha però mantenuto il profilo basso: "Sono riuscito a crearmi buoni tiri senza dover forzare, questo è anche merito di tutta la squadra che mi mette in condizione di fare bene. Mi sono concentrato poi sulla difesa ed a rimbalzo. Io cerco soltanto di essere il miglior compagno di squadra possibile, il resto viene da sè". Ad incensare il '35', ci ha pensato anche Steph Curry, in ombra per tutto l'arco del match, salvo poi accendersi nel finale con una giocata pazzesca delle sue: "Una serata folle, quello che ha fatto Kevin è un qualcosa di pazzesco. La mia serata è stata difficile, ma comunque sono rimasto concentrato, non ho perso la fiducia ed ho messo una tripla importantissima".

 

VAVEL Logo