NBA Finals - Cleveland per allungare la serie, Warriors per chiuderla

LeBron vuole tornare a Oakland, Golden State spera di chiudere i conti già stanotte sul parquet della Quicken Loans Arena.

NBA Finals - Cleveland per allungare la serie, Warriors per chiuderla
LeBron James e Kevin Durant. Fonte: NBA/Twitter

E' trascorso un anno, ma le NBA Finals 2018 consegnano agli appassionati di pallacanestro a stelle e strisce la stessa situazione del 2017, con i Golden State Warriors avanti 3-0 contro i Cleveland Cavaliers. Stanotte (ore 3 italiane, diretta Sky Sport) i campioni in carica avranno l'occasione di vincere il titolo e chiudere la serie, ma dovranno fare ancora una volta i conti con LeBron James e i suoi Cavs, intenzionati a evitare lo sweep con una prova d'orgoglio. Orgoglio, aggressività e intensità, le armi a disposizione del Prescelto per riportare la serie a Oakland, una volta chiaro a tutti che Golden State sia squadra complessivamente superiore. Questi gli spunti più significativi della gara che sta per essere disputata: 

- LeBron James, l'ultima a Cleveland? Potrebbe essere la notte del titolo dei Warriors, eppure le luci della ribalta saranno ancora per LeBron James, in scadenza di contratto a fine stagione. LBJ potrebbe lasciare Cleveland, dunque gara-4 è potenzialmente l'ultima occasione per vederlo in maglia Cavs. Ma LeBron non è giocatore da snobbare un evento come le Finals: vincere ed evitare lo sweep è il suo unico obiettivo attuale.

- L'atteggiamento dei Warriors. Lo scorso anno Golden State, avanti 3-0, subì una netta sconfitta, incassando canestri a ripetizione (c'era Kyrie Irving dall'altra parte) senza mai entrare in partita. Da verificare quale sarà l'atteggiamento della banda di Steve Kerr: giocarsi la sfida e il titolo subito, o rimandare l'appuntamento a gara-5, alla Oracle Arena?

- Le rotazioni dei Cavs. Rodney Hood si è conquistato minuti in gara-3: sarà lui a dare il cambio agli esterni dei Cavs, insieme a Jeff Green e Kyle Korver. Il resto delle rotazioni è ormai delineato.

- Le rotazioni di Golden State. JaVale McGee partirà ancora in quintetto, ma nei momenti chiave della partita in campo ci sarà Andre Iguodala, con Draymond Green unico lungo nominale. 

- I rischi dei Dubs. Superficialità e appagamento potrebbero costare una sconfitta ai Warriors, costretti poi a convivere con altri giorni di tensione. Kevin Durant è il principale candidato MVP, con Steph Curry a ruota, ma manca ancora l'ultimo gradino.

- La legacy di LeBron. Il contributo che LeBron James ha fornito ai Cavs e a tutta l'NBA in questa stagione è stato straordinario. Il Prescelto lascerà in campo tutto ciò che avrà: se basterà, si andrà a gara-5, e Golden State dovrà comunque averlo di fronte una volta di più.