La vittoria dei nostri contro l'Angola, come quella contro le Filippine, era di gran lunga attesa, ma nel basket mai dare nulla di scontato. Gli africani avevano fatto vedere delle buonissime cose contro la corazzata serba: una squadra fisica e che attacca e difende su ogni pallone e c'era voluto il miglior Bogdanovic a mettere a tappeto le resistenze angolane. Italia che veniva da una partita poco indicativa contro le Filippine, ma che aveva detto già che la nostra Nazionale vuole divertirsi e giocare a viso aperto. 

CRONACA DELLA PARTITA

Un primo quarto che regala spunti su cui indagare come fattori negativi. Un'Angola che parte spedita arrivando a quattro lunghezze di vantaggio. Datome mette una tripla pesante per sbloccarci e da li parte la nostra gara. Gallinari pareggia la partita sul cinque pari con una penetrazione alla sua maniera e poi mette una tripla del primo e decisivo vantaggio azzurro sull'8-5. Domingos risponde e pareggia e compie un miracolo per un giocatore da percentuali basse dalla distanza. Belinelli versione All Stars Game nei tiri da tre decide di mostrare il suo talento immenso e parimo time out Angola sul 16-8 azzurro. Primo quarto che, apparte un tre su tre ai liberi di Marco Belinelli, dimostra azzurri poco precisi con Hackett e Gallinari e lo stesso Datome che non riescono a confermare le percentuali alte dei liberi. Primo quarto che si chiude 25-11 per i nostri. Nel secondo periodo, Italia che cresce a rimbalzo offensivo per merito di un Brooks e di un Della Valle che fanno sorridere coach Messina a Milano. Ancora qualche limite che ci portiamo dal primo quarto, ma miglioriamo dalla distanza salendo davvero di rendimento. Continua a rimanere limiti nei liberi, ma crescendo da tre e da due teniamo e chiudiamo 44-21 all'intervallo lungo. Il terzo quarto è quello dell'Italia perfetta: partita che ci vede andare in fuga e a metà del quarto siamo sopra di trenta punti. Azzurri che dimostrano di essere cinici, compatti e attenti: terzo quarto da incorniciare e dimostrazione che questa squadra sa davvero accelerare se vuole. 70-42 dopo trenta minuti e Italia che mette la parola fine sulla partita. Nel quarto periodo, Brooks decide di voler giocare stile NBA quando la palla tocca il tabellone e mette una serie di tap in a canestro davvero pesanti. Tessitori non è più da chiamare gregario: Amedeo gioca bene e si dimostra un giocatore davvero rivelazione e scelta azzeccata da coach Sacchetti in questi minuti che lo ha scelto sul parquet. Unica nota stonata l'espulsione di Gentile e un nervosismo di Alessandro senza nessun senso. 92-61 il finale, ma due vittorie si scontate ma importanti nel nostro Mondiale che vogliono dire qualificazione senza guardare la Serbia e pre olimpico guadagnato per Tokyo 2020. Ora inizia il nostro Mondiale per davvero e contro la Serbia ci aspetta una partita assolutamente vera e da combattere con i vice campioni olimpici.