LegaBasket Serie A prima giornata- Milano e Virtus Bologna rispettano il pronostico

LegaBasket Serie A prima giornata- Milano e Virtus Bologna rispettano il pronostico

Vincono i campioni d'Italia di Venezia. Trento e Sassari convincono e bentornate Fortitudo Bologna vittoriosa, mentre Roma e Treviso perdono a testa alta.

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Francesco Bruni

La Seie A del massimo campionato di basket italiano è ufficialmente partita in una stagione alla caccia del trono di Venezia. Milano e Bologna sponda Virtus sono le grandi favorite, ma Sassari merita rispetto dopo la Supercoppa del fine settimana conquistata.

Giornata che è stata inagurata dalla vittoria importante della Fortitudo Bologna. L'Aquila torna nella massima serie e viene tenuta a battesimo da Pesaro. Bolognesi che vincono 72-80 in terra marchigiana con un terzo quarto pazzesco e 17 punti di Daniel, tornato in biancoblu. In terra pesarese, 22 di Barford per una squadra non perfetta.  Vittoria importante di Trento che attende Ale Gentile, ma intanto batte 88-75 una Pistoia ancora in rodaggio con 27 di Blackmon. Brescia batte 90-82 una Reggiana con qualche limitecon 23 di Lansdowne, mentre in casa emiliana 22 di Odom. La Virtus Bologna, seppur priva di Teodosic, dimostra di essere una squadra cinica e compatta e batte 74-67 una Virtus Roma che esce dal Paladozza a testa altissima. V nere salvate da un super Markovic, mentre Roma senza Dysone e Jefferson trova in Pini e Buford del primo tempo due splendidi alleati.

Nelle altre partite, vola una Venezia che esordisce sul parquet amico contro Trieste e la batte 78-73 in una partita tutt'altro che facile per una squadra giuliana che può essere da tenere in considerazione. Attenzione a Sassari, che bissa il successo della Supercoppa, battendo Varese 74-52. Cantù esordisce davvero bene e batte 69-64 una Brindisi che deve assolutamente ripartire dalla prossima se cerca idea playoff. Milano parte bene: 75-53 al PalaVerde contro una Treviso mai doma. Primo quarto e secondo quarto assolutamente con veneti protagonisti e una Milano difficile da capire, mentre nel secondo tempo non esiste partita e la squadra di coach Messina, a cui auguriamo il bentornato, vola e dimostra la sua forza. Milano ha un nome e un cognome: Sergio Rodriguez. Lo spagnolo di 37 anni gioca un basket straordinario e, tante volte, pensiamo che il giocatore bello attraversi l'oceano, ma questo spagnolo ha mostrato una semplicità e una forma fisica da studiare illuminando il palazzo della città veneta.

PESARO-FORTITUDO 72-80

TRENTO-PISTOIA 88-75

VIRTUS-ROMA 74-67

BRESCIA-REGGIANA 90-82

VENEZIA-TRIESTE 78-73

BRINDISI-CANTU' 64-69

VARESE-SASSARI 52-74

TREVISO-MILANO 53-75

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