VTB League: Langford guida l'Unics alla vittoria, Nymburk asfaltato 62-81

Un super Langford permette all'Unics di espugnare il campo del Nymburk, che viene letteralmente asfaltato con il punteggio di 62-81; l'ex Olimpia, MVP del match, ha combinato 21 punti, 6 rimbalzi e 8 assist.

VTB League: Langford guida l'Unics alla vittoria, Nymburk asfaltato 62-81
Keith Langford, MVP del match e autore di 21 punti, 6 rimbalzi e 8 assist
Nymburk
62 81
Unics Kazan
Nymburk: Petr Benda 6, Derek Raivio 4, Darius Washington 19, Vojtech Hruban 8, Jiri Welsch 3, Pavel Houska 11, Chester Simmons 7, Jakub Kudlacek, Martin Kriz, Garrett Stutz 4, Tomas Pomikalek. All: Kestutis Kemzura.
Unics Kazan: James White 5, Keith Langford 21, Nikos Zizis 5, Sergey Bykov 10, Valeriy Likhodey 5, Vadim Panin 6, Pavel Antipov 5, Petr Gubanov 6, Dmitry Sokolov , Kostas Kaimakoglou 7, D'Or Fisher 6, Curtis Jerrels 5. All: Argiris Pedoulakis
SCORE: 19-21, 15-25; 19-19, 9-16
ARBITRO: Marczyn Kowalski (Pol), Zdenko Zubak (Slv), Aliaksandr Syrytsa (Bel) Commissioner: Dusan Stenicka (Cze)
NOTE: Arena: Sportovni Hala SC Nymburk Attendance: 620

Continua il momento positivo dell'Unics Kazan, che dopo aver battuto la Dinamo Sassari, espugna il campo dei cechi del Nymburk (prossimi avversari della Virtus Roma) con il punteggio di 62-81.

La partita inizia sotto il segno dell'equilibrio con i Russi che tentano più volte la fuga, ma i Cechi si fanno trovare sempre pronti, rispondendo colpo su colpo. A tenere banco in questo primo scorcio di partita è il duello tra Langford (21 punti, 6 rimbalzi e 8 assist) e Washington (19 punti, 6 rimbalzi e 4 assist): prima l'ex Olimpia porta avanti i suoi sul 7-2, ma poi vede gli avversari, trascinati dal secondo, "take the lead" sul 9-12. A questo punto sale sul palcoscenico il duo Zizis (5 punti)-Panin (6 punti con 2/3 dal tre), che con la sua precisione da dietro l'arco regala il comanda di nuovo all'Unics, che chiude il quarto sopra di tre, sul punteggio di 21-19; inutile il break costruito da Houshka (11 punti e 8 rimbalzi) e Benda (6 punti), che però tiene lì i Cechi.

Ma all'inizio della seconda frazione, la squadra di Kazan è protagonista di un bel parziale di 10-0, con il quale pone un divario decisivo per le sorti della partita; tre sono i protagonisti di questo break: Bykov (10 punti), Antipov (5 punti) e Panin. Nel mezzo, il solito Washington prova a fermare l'emorragia con una tripla, ma è solo una goccia d'acqua in mezzo al deserto, infatti 4 punti di Gubanov (6 punti) e una tripla di Bykov, rispediscono al mittente il tentativo di ridurre le distanze. Nel finale Kaimakoglou (7 punti e 4 rimbalzi) lima ulteriormente il risultato, fissando il punteggio sul 46-34.

Nel terzo quarto, i Russi si "limitano" a tamponare il ritorno furioso del Nymburk, che si sintetizza nello show da dietro l'arco dei Cechi, che a fine partita avranno circa il 53% (8/15). Se da una parte Houshka cerca di caricarsi tutto l'attacco sulle proprie spalle, ai Russi non mancano le alternative offensive, infatti tra Langford, Fisher (6 punti e 3 rimbalzi) e Bykov, Kazan diverte e raggiunge un vantaggio di ben 14 punti (48-62). Nel finale, il Nymburk prova a rientrare in partita affidandosi al duo  formato da Chester Simmons (7 punti) e Garrett Stutz (4 punti e 6 rimbalzi), che fissano il punteggio sul 53-65 finale.

L'ultimo atto di questa partita comincia all'insegna dello zero, infatti per i primi tre minuti di gioco non si vede neanche l'ombra di un canestro, sino al momento in cui James White sblocca il punteggio con i primi due punti. Da qui in poi, comincia il Langford-show, che decide di mettere fine al discorso vittoria con un super parziale, che porta la squadra di mister Argyrios Pedoulakis a toccare un distacco di 21 punti (vantaggio massimo) sul punteggio di 76-55; nel finale, Hruban (8 punti) prova a salvare la faccia dei Cechi, ma è Likhodey a chiudere i giochi, firmando nei suoi tre minuti di gioco ben 5 punti, con i quali fissa il punteggio sul 62-81 finale.